18 Novembre 2018 / 15:21
Addio slitta! Babbo Natale viaggia in smartphone

 
Fintech

Addio slitta! Babbo Natale viaggia in smartphone

di Mattia Schieppati - 23 Dicembre 2016
Il 26% degli italiani acquisterà i regali di Natale solamente online. Tra novembre e dicembre l'e-commerce tricolore macina 4,5 miliardi, un quarto degli acquisti dell'anno. I regali più gettonati online? Abbigliamento, accessori e profumi. Seguiti da gioielli, bigiotteria e articoli per la casa per le mamme; elettronica, orologi, libri e film per i papà. E anche i siti si fanno belli per le feste ...
Se fino a ieri si compilava la letterina per Babbo Natale, oggi un italiano su quattro, a pochi giorni dal Natale, compila “liste dei desideri” e “aggiunge al carrello” di una piattaforma di e-commerce i regali per i propri cari e amici. Il 26% dei nostri connazionali, infatti, quest’anno acquista i regali da mettere sotto l’albero solamente attraverso il canale online, e per lo più attraverso device mobili, mentre un ulteriore 18% dichiara che acquista attraverso la rete almeno la metà dei regali. Numeri importante, che testimoniano come ormai l’e-commerce sia considerata un’alternativa non più così remota alla classica passeggiata per le vie del centro in cerca dell’acquisto giusto. Il motivo: comodità e convenienza, ovvero risparmio di tempo e di denaro. È quanto emerge da un sondaggio fatto nell’imminenza della festa da Showroomprive.it , tra i principali player europei nel settore delle vendita private online
Tra coloro intenzionati ad acquistare online la totalità dei regali natalizi, la maggior parte ricorre all’e-commerce per ottenere un risparmio di denaro (60%) e di tempo (38%), il 28% è mosso invece dalla varietà di scelta che può trovare sul web: una vetrina sempre più ricca e facile da consultare.

Quando si acquista

Analizzando le tempistiche della ricerca del regalo dichiarate dagli intervistati, ci si può anche fare un’idea di quali siano i mesi caldi per l’e-commerce nazionale: il 35% inizia la ricerca dei regali a novembre, il 16% già ottobre è a caccia della sorpresa giusta, ma c’è anche un 11% di super previdenti che è in azione già a fine settembre. Dal 1 dicembre, inizia poi il rush finale: il 23% inizia a fare acquisti la prima settimana, il 9% attende fino alla metà del mese, e un 6% di coraggiosi ritardatari si riduce ai tre giorni precedenti la festività.

Quanto si acquista

Per quanto riguarda il ticket medio di spesa natalizia, il 40% degli italiani intervistati da Showroomprive.it dichiara una cifra tra i 150 e i 200 euro, il 31% destinerà meno di 100 euro, il 10% resterà intorno ai 250 euro, l’11% investirà circa 300 euro. C’è poi un 7% che per i regali natalizi spenderà una cifra di 500 o più.

Cosa si acquista

Ma quali sono le sorprese più gettonate nella lista digitale di Babbo Natale 2016? I settori merceologici preferiti per chi vuol fare un regalo online ai parenti più stretti riguardano moda, abbigliamento e accessori, il regalo più gettonato sia per le mamma (46%) che per i papà (42%) seguiti dai profumi (il 28% per le prime, il 26% per i secondi). Per le mamme, al terzo posto troviamo gioielli e bigiotteria (20%) seguiti da decorazioni e articoli per la casa (17%) e cosmetici (11%). Per i papà invece al terzo posto ci sono i prodotti tecnologici (17%), quindi orologi (15%), libri e film (13%).

A Natale le piattaforme sono più smart

A tirare le somme di piccoli e grandi acquisti che in queste settimane stanno movimentando le diverse piattaforme di e-commerce è l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail del Politecnico di Milano, che ha stimato in 4,5 miliardi di euro il valore totale degli acquisti online in Italia nei mesi di novembre e dicembre, cifra che rappresenta quasi il 25% della domanda di e-commerce annuale, e che indica una crescita del 18% rispetto al 2015. Cifra che comprende anche, nei rilevamenti del Politecnico, tutto quello che potremmo definire “l’indotto” del Natale: biglietti aerei e ferroviari per gli spostamenti e i ricongiungimenti di parenti e amici, oltre all’acquisto di cibo e vini online, categorie merceologiche in forte crescita grazie anche ai nuovi sistemi di consegna ultrarapida di prodotti alimentari.
Secondo i ricercatori del Politecnico, oltre al risparmio economico e al fatto che l’esperienza della ricerca e dell’acquisto dei regali online garantisce un minore livello di stress rispetto alla ricerca “on the road”, il merito di questa crescita dell’acquisto (e delle transazioni) online va riconosciuto anche agli operatori di e-commerce che «prestano sempre più attenzione a garantire un’esperienza d’acquisto funzionale, piacevole ed emozionale». Sono infatti numerosi i casi di piattaforme che presentano selezioni speciali per il Natale, in cui il web shopper alla ricerca del regalo perfetto può navigare per categorie, per sesso (lui, lei), per età (bambini, ragazzi, adulti) e per fascia di prezzo. «Inoltre sono diversi i siti e-commerce che hanno sposato progetti particolari per stimolare l’acquisto online», dicono dal Politecnico milanese: «Tra le iniziative più apprezzate troviamo la possibilità di personalizzare gratuitamente alcuni accessori di abbigliamento - come borse, gioielli e penne - incidendo le iniziali del nome, il reso posticipato fino a fine dicembre anche per acquisti effettuati a novembre, la possibilità di acquistare gift card da regalare, le consegne lampo (in un giorno) e l’offerta di confezioni regalo con messaggi d’auguri (cartacei o musicali)».
CONTENUTI CORRELATI

Senza il contante, il retail cambia pelle

Al Salone, il punto di vista di grande e piccola distribuzione sugli orizzonti che i digital payment possono aprire: nuova esperienza di acquisto e il...

Così portiamo il territorio nel digitale

Ventis, il marketplace di Iccrea, è uno strumento di relazione e un modello evoluto di fare banca. Mettendo a disposizione delle imprese clienti...

Meno web e più app, così pagano i Millennial

Acquisti in rete che creano un senso di appartenenza tra coetanei, prestiti e altre forme di sharing economy che si oppongono al possesso di beni come...

Mercato del lusso: più che e-commerce, digital strategy

Per i luxury brand le vendite online valgono oggi solo l'8%, ma offrono il maggiore potenziale di crescita. Accompagnate da una strategia digitale...
ALTRI ARTICOLI

 
Pagamenti

Salone dei Pagamenti, il bilancio 2018

Oltre 10 mila presenze, decine di novità in anteprima, tanti giovani startupper e giovanissimi studenti. Il Salone si conferma una realtà di...

 
Pagamenti

Epiphany, nuovo approccio per il settore bancario

Soluzioni e servizi, insieme a know how ed esperienza, per la nuova era dell’open banking ...

 
Pagamenti

Per Auriga è il momento della #NextGenBank

Affiancare le banche nel processo di trasformazione digitale, offrendo una piattaforma modulare, con strumenti in grado di modellare il business sulle...
Rebranding per BNL Positivity. Al Salone dei Pagamenti 2018 la società si è presentata con un nuovo nome,...
L'export delle imprese italiane è condizionato dall'adozione di soluzioni di pagamento digitali...