23 Luglio 2018 / 02:12
Assegni, Fraud Detection abbatte il rischio di frodi

 
Sicurezza

Assegni, Fraud Detection abbatte il rischio di frodi

di Flavio Padovan - 30 Marzo 2012
Riccardo Di Mambro, Sales Manager Italy di Top Image Systems, spiega come la nuova soluzione permette di migliorare il risk management nella gestione degli assegni i
Sarà sempre più difficile incassare assegni contraffatti. Top Image Systems ha, infatti, realizzato un nuovo modulo - all’interno della Piattaforma Bancaria eFLOW - dedicato alla Fraud Detection che innalza notevolmente le capacità di prevenzione e rilevazione delle frodi da parte delle banche attraverso l’uso di tecniche di dematerializzazione. Ci spiega come Riccardo Di Mambro, Sales Manager Italy della multinazionale leader nel mercato ECM.

Quali sono le caratteristiche principali di Fraud Detection?

E’ una soluzione che rende più sicuro ed efficiente il processo di gestione degli assegni utilizzando le possibilità introdotte con il Decreto Sviluppo del 13 maggio 2011 , e cioè l’utilizzo delle immagini elettroniche degli assegni stessi al posto dei supporti cartacei. Il modulo di Fraud Detection, basato sulla nostra piattaforma eFLOW, acquisisce, classifica e convalida in modo automatico tutte le informazioni contenute nell’assegno. Semplificando, vengono estratti e confrontati l’importo di cortesia, che è scritto in numeri, e l’importo legale, che è scritto in corsivo. Poi si verifica la data, l’intestatario del conto e la corrispondenza della firma con quella depositata nello specimen. Questo riscontro avviene automaticamente ed in tempo reale. Quando il sistema segnala una possibile frode allora il controllo viene demandato all’operatore, che prenderà una decisione sia confrontando visivamente le immagini delle due firme (la firma corrente e la firma depositata), e sia consultando lo , calcolato dal modulo Fraud Detection, che riassume il grado di identità delle due firme e, quindi, la possibilità che ci sia stata una contraffazione.

Quindi la verifica si attiva in caso di score basso?

Non solo, perché anche se lo score è molto alto c’è bisogno di un attento controllo. Infatti, se le due firme sono uguali al 100%, allora è probabile che ci troviamo in presenza di una fotocopia o di una riproduzione digitale. Grazie a questa analisi digitale realizzata tramite un software all’avanguardia, si riescono a dimezzare i casi di frode basati su assegni contraffatti.

Quali sono gli atri vantaggi per le banche?

Con la piattaforma digitale il processo di gestione è notevolmente più rapido ed efficiente: non solo riduce i tempi di circa il 40%, ma migliora anche la qualità del lavoro del personale e comporta un abbattimento dei costi relativi al risk management conseguenti all’abbassamento del rischio frodi. Inoltre, migliora anche il rapporto con i clienti.

In che modo?

Quando c’è un problema di contraffazione di assegno, il processo di determinazione delle responsabilità crea ovviamente tensioni tra cliente e banca che spesso portano all’interruzione del rapporto in essere. Il modulo di Fraud detection, abbassando drasticamente le possibilità di frodi, permette di evitare questi momenti di crisi.

Come nasce lo sviluppo del modulo per la Fraud Detection?

Banking platform, che comprende anche la verifica della firma, è una soluzione che mette a frutto il know how e l’esperienza di un’azienda qual è TIS che opera nell’ambito ECM dal 1991 e che negli anni ha instaurato significative relazioni con oltre 60 banche a livello internazionale e nazionale. Oggi utilizzano soluzioni TIS realtà come Citi, Hsbc, American Express, Deutsche Bank, il Consorzio Operativo MPS. Abbiamo clienti in 40 Paesi e copriamo il 2% del mercato mondiale Capture & Transformation.

Da quando siete presenti sul mercato italiano?

Operiamo in Italia da almeno 20 anni rivolgendoci non solo alle banche, ma a tutti i settori. Ad esempio, tra i nostri clienti ci sono Enel, Fiat, Ferrero, Eni, Vodafone, La Rinascente. Ci tengo a ricordare che TIS si è occupata anche di un progetto molto importante quale l’automazione del censimento italiano del 2011.

Perché avete deciso di partecipare a Banche e Sicurezza 2012?

Conosco molto bene le iniziative di ABI e penso che ABIEventi sia il più autorevole organizzatore di eventi in questo settore. Per questo, essendomi posto l’obiettivo di diffondere ulteriormente le soluzioni TIS, ho individuato in Banche e Sicurezza l’appuntamento migliore per entrare in contatto con i decision maker in ambito finanziario del nostro Paese.
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