Newsletter

Clicking moves left

Gli Speciali 2017

 

Forum HR

Cultura e regole nella gestione delle risorse umane, evoluzione sociale e digitale, organzizazione, leve motivazionali, contratti, lavoro...

Unione Bancaria e Basilea 3

L’evento dell'ABI su risk management, capitale e vigilanza europea. 120 relatori, 12 sessioni e una tavola rotonda per fare il punto sulla...

Banche e Sicurezza

Le banche tra sicurezza fisica e digitale, sotto il ritmo incessante della trasformazione tecnologica. Come difendersi dalle nuove minacce?

Funding & Capital Markets

I contenuti della IV edizione dell'evento ABI sugli strumenti di funding a disposizione di banche e imprese, sul mercato dei capitali e...

Dimensione Cliente

Il cliente non cerca più prodotti o servizi ma una Customer Journey. Si muove da questo imperativo la nuova edizione del convegno dedicato...

Forum ABI Lab

Bank to the future - Il viaggio nell'ecosistema digitale di ABI Lab nelle 2 giornate di Milano del 21 e 22 marzo - Le videointerviste e i...

Clicking moves right

Home > Tecnologie

Tecnologie
Invia Stampa
ATM più innovativi con i software multivendor

ATM più innovativi con i software multivendor

Secondo una ricerca di RBR le banche stanno sviluppando strategie per sfruttare sempre di più le potenzialità del canale ATM basandosi su soluzioni multivendor, che in Italia hanno già una penetrazione del 99% con Auriga leader del mercato
Flavio Padovan
L'utilizzo di software multivendor è considerato condizione indispensabile per realizzare progetti innovativi legati al canale ATM. Inoltre, è apprezzato dalle banche perché consente di ridurre i costi di acquisto dell’hardware e quelli legati allo sviluppo e rilascio di nuove funzionalità su dispositivi di vendor diversi. Questi i principali risultati della ricerca “ATM Software 2016” realizzata da RBR a livello globale in 64 Paesi, presso banche, centri servizi e installatori indipendenti, i cosiddetti IAD. Lo studio approfondisce anche le motivazioni alla base della scelta di adottare o meno un software multivendor, coinvolgendo 74 soggetti a campione (di cui 33 utilizzatori di software multivendor) provenienti da 40 Paesi diversi, che gestiscono complessivamente 486 mila ATM.
Dai riscontri raccolti emerge chiaramente l'importanza strategica che il campione intervistato attribuisce all'utilizzo di software multivendor per sviluppare servizi innovativi che migliorino l'esperienza dei clienti e che favoriscano l'integrazione tra i vari canali della banca. Significativo anche il rilievo dato ai minori costi di acquisto degli ATM e di sviluppo di nuove funzionalità che questa scelta comporta.
Questo approccio, già consolidato in Italia, si sta ora diffondendo anche in Europa e nel resto del mondo. A fine 2015 il 40% degli ATM mondiali (1.168.700 ATM) utilizzava già software mutivendor. Percentuale che – dice la ricerca – salirà al 52% nel 2020. L’Europa Occidentale è la prima macro-regione al mondo per l’adozione di queste soluzioni, presenti oggi sul 67% degli ATM con una prospettiva di crescita fino all'80% degli sportelli nel 2020. L'Italia è da tempo in prima linea, con una penetrazione del 99%, al pari di Svezia, Finlandia e Portogallo. Un ruolo importante in questa evoluzione lo ha svolto Auriga, multinazionale italiana con sede principale a Bari che ha oggi il 67% di market share in Italia per il software multivendor e il 12% in Europa Occidentale.

I vantaggi del software unico e multivendor

Secondo la ricerca di RBR, le banche che hanno già adottato un software ATM unico e multivendor hanno intrapreso con più facilità processi innovativi che coinvolgono la modalità di fruizione dei servizi e la customer experience, in particolare introducendo strumenti alternativi di accesso e interazione con l’ATM, come per esempio l’autenticazione tramite NFC/QR Code o di tipo biometrico (ove permesso dai regolamenti sulla privacy). Inoltre, l'utilizzo di software multivendor ha reso più semplice e veloce l’implementazione di transazioni contactless e pre-staged tramite mobile o internet, la personalizzazione dell’interfaccia ATM e delle transazioni preferite ad opera del cliente in una logica di omnicanalità (digital, mobile, internet), l'avvio di progetti di self-service assistito che prevedono l’interazione con il software di sportello, l'adozione di sistemi di video conferenza e l’integrazione con nuovi hardware come il tablet a disposizione del consulente di filiale.

Customer experience da migliorare sugli ATM

Dalle interviste condotte al campione selezionato da RBR emerge che migliorare la customer experience sugli ATM è considerato un “must” per tutte le banche. Ma quali risultati sono stati ottenuti da chi ha già adottato un software multivendor? Secondo la ricerca il nuovo approccio ha permesso di offrire, ad esempio, transazioni personalizzate sul profilo del cliente, con possibilità di programmare prelievi veloci comodamente sullo smartphone o effettuare pagamenti più complessi
Vincenzo Fiore, CEO di Auriga
prendendo i dati e le informazioni necessarie direttamente dalla piattaforma internet banking consultabile sull’ATM. Inoltre, ha consentito di dare l’opportunità ai clienti di scegliere i tagli delle banconote durante il prelievo o di definire le modalità di recezione della ricevuta (cartacea, digitale via sms o email). Oppure, ancora, di includere i servizi di geolocalizzazione degli ATM di tipo interattivo, tramite mobile app, non solo per trovare l’ATM più vicino, ma per avere molte altre informazioni come, per esempio, quali sono i servizi disponibili e se l’ATM è in servizio in quel momento.
Se da un lato l’affidabilità del software ATM è l’elemento che più preoccupa le banche che non sono ancora passate al software multivendor, insieme ai dubbi relativi alla compatibilità del software con le piattaforme precedentemente adottate, dall’altro, la possibilità di ottenere prezzi di acquisto più vantaggiosi per l’hardware, oltre ad aumentare l’integrazione dei canali disponibili e il numero di servizi erogabili sull’ATM, costituisce la vera forza propulsiva verso l’adozione del software multivendor.
“I trend evidenziati ci danno una chiara prospettiva su un futuro che sarà caratterizzato dall’integrazione dei diversi canali e da un maggior numero di servizi self service che saranno sempre più personalizzati. L’elemento chiave che permette tutto questo è il software multivendor, in grado di supportare le banche nei progetti di “innovazione degli ATM”, spiega Vincenzo Fiore, CEO di Auriga. La società, leader in Italia in questo mercato grazie a soluzioni in grado di abilitare lo sviluppo in modo semplice di numerosissime funzionalità, continua Fiore, “si propone come abilitatore di progetti innovativi che mettono al centro il cliente, le sue esigenze e il suo profilo, indipendentemente dal canale che utilizza per accedere ai servizi in banca – sia esso l’ATM, l’Internet banking o il mobile”.
12 Settembre 2016

Articoli correlati

 

Guida Tassazione 2017

Sullo scaffale

Elenco degli Sportelli Bancari 2017

Elenco degli Sportelli Bancari 2017

In 640 pagine, il panorama più esauriente delle 28.000 filiali e dei 1.400 negozi finanziari operanti in Italia, contenente le principali informazioni ...

Convegni ABI

CREDITO AL CREDITO 2017

CREDITO AL CREDITO 2017

Roma, Palazzo Altieri - 26 e 27 ottobre 2017