16 Luglio 2018 / 06:31
Banche, imprese ed economia: focus sul nord-est

 
Banca

Banche, imprese ed economia: focus sul nord-est

di Ildegarda Ferraro - 15 Marzo 2012
Intervista ad Amedeo Piva, Presidente di ABI Veneto, in occasione della seconda tappa del Road Show dell'ABI “Se la banca non ci fosse...”

Come vede la tappa di Vicenza?

L’adesione di industriali, di personalità del mondo economico, finanziario e istituzionale della nostra regione può dare bene l’idea. È stato davvero un fatto positivo portare una tappa del road show dell’Associazione bancaria italiana proprio in questa città che rappresenta, non solo geograficamente, il cuore del Veneto che innova e che sa conquistare i mercati esteri.

Che quadro vede dal suo particolare punto di osservazione?

Qualche segnale di ottimismo si comincia a percepirlo. Lo spread tra Btp e bund sembra aver imboccato la strada della discesa. Ma non è certo il caso di pensare che l’emergenza sia finita.

Le imprese però lamentano difficoltà.

Gli imprenditori evidenziano problemi seri. Ma occorre anche ricordare che le banche italiane, nel momento più caldo della crisi, non hanno chiesto un centesimo al contribuente, non hanno avuto bisogno di essere salvate come invece è accaduto altrove. Segno di una solidità del sistema che, peraltro, è testimoniata dal continuo confronto e dalla collaborazione che non è mai mancata nel rapporto banca-impresa. Poi, è chiaro che noi stiamo pagando un conto salato per il solo fatto di essere parte del sistema Italia

Come stanno andando le cose nel nordest? Alcuni segnali non sono negativi. Penso all’export. Oppure, per esempio, mentre dappertutto in Italia i fallimenti sono cresciuti in maniera serrata, l’unica area in cui non c’è stata questa crescita è sostanzialmente il nordest. Le procedure si sono attestate sul livello di quelle del 2010 ed hanno beneficiato di veri e proprio cali in Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli. In Veneto sono scese del 4,4%. Di là da questi aspetti, le imprese parlano di restrizione del credito.

Non c’è stata alcuna restrizione. Sicuramente le banche stanno valutando con maggiore attenzione il merito del credito vista la crisi. Tutti non sono nella condizione di ottenere credito. Ma, ripeto tra le piccole e medie imprese, dal mio osservatorio delle piccole banche del Veneto, la crescita di impieghi è stata anche nel 2011 positiva. Non c’è stata una contrazione.
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