20 Luglio 2018 / 12:40
Bancomat: attenti al weekend

 
Sicurezza

Bancomat: attenti al weekend

di Giovanni Gioia - 1 Dicembre 2010
È un momento senz’altro positivo per la sicurezza in banca: per il secondo anno consecutivo diminuiscono non solo le rapine alle filiali ma anche i furti ai danni dei vari impianti di custodia valori. Nel 2009 ne sono stati registrati 486, il 4% in meno rispetto allo scorso anno nel quale già si era verificato un decremento del 16%. Ciò è quanto emerge dall’ultimo rapporto OSSIF dal quale si evince, in particolare, che gli attacchi riusciti, 228 pari al 47% del totale, hanno comportato una perdita economica complessiva di 9,7 milioni di euro, l’11% in meno rispetto al 2008. Il bottino medio per evento è stato superiore ai 42 mila euro, mentre, con riferimento agli attacchi non riusciti, malgrado vi sia stata concomitanza tra più circostanze, è emerso che le cause più frequenti di insuccesso per i malviventi sono state la resistenza del mezzo forte e l’efficacia del sistema di allarme.

Bancomat sotto tiro

Come per gli anni passati la prevalenza degli attacchi è stata rivolta verso gli Atm: sono stati registrati 385 episodi, con un calo del 18,9%. L’incidenza sul numero totale di assalti è stata però decisamente inferiore rispetto al passato: nel corso del 2009, infatti, gli attacchi agli Atm hanno costituito il 79% dei furti complessivi, contro un valore di oltre il 90% registrato negli ultimi anni. Sono aumentati sensibilmente gli assalti verso le casse continue, 52 casi registrati contro i 5 del 2008, e si sono verificati inoltre 13 attacchi verso casseforti e/o sistemi per cassieri e 36 tentativi di ingresso in filiale.
È emerso che gli attacchi verso gli Atm hanno avuto una probabilità di successo inferiore rispetto agli altri mezzi: gli episodi portati a termine sono stati, infatti, pari al 47,8% contro il 67,3% di quelli verso le casse continue e il 69,2% di quelli verso le casseforti. Allo stesso tempo, però, gli attacchi verso gli Atm sono risultati essere molto più redditizi per i malviventi: il bottino medio asportato è stato superiore ai 50 mila euro contro una media inferiore ai 9 mila euro per gli altri impianti.

Occhio al gas e al sabato!

In oltre un terzo dei casi i malviventi hanno agito cercando di scardinare gli impianti tramite l’utilizzo di gas e/o esplosivi, con il serio rischio di provocare ingenti danni anche all’edificio in cui era presente la filiale. Ma le modalità di attacco sono risultate molto differenti a seconda del tipo di impianto: negli assalti agli Atm la percentuale di utilizzo di gas e/o esplosivi è stata pari ad oltre il 43% contro l’1,4% negli altri attacchi. Per cercare di violare gli Atm sono stati inoltre utilizzati arnesi da scasso e la fiamma ossidrica (13%), mezzi meccanici (11%), ruspe (6%) e mezzi termici (3%). Per scardinare invece le casse continue e le casseforti, i malviventi hanno agito prevalentemente tramite arnesi da scasso (39%) e mezzi meccanici (26%).
È emersa inoltre una forte correlazione tra gli attacchi agli Atm e il giorno della settimana. In particolare nella giornata del sabato si sono verificati 122 attacchi pari al 32%. È stato registrato un incremento degli episodi durante la settimana fino a raggiungere un picco nella giornata del mercoledì (18%), seguito da una flessione nelle giornate di giovedì e venerdì prima del “boom” del sabato, dove si è concentrato un terzo degli assalti complessivi. Con ogni probabilità ciò è legato al caricamento di denaro di tali impianti in previsione del maggior utilizzo nei weekend: negli attacchi condotti di sabato è stato, infatti, registrato il bottino medio più elevato con quasi 64 mila euro, contro una media inferiore anche ai 30 mila euro nelle giornate di giovedì e venerdì.

Milano la più colpita

Con riferimento ai soli attacchi agli Atm, le regioni maggiormente colpite sono state la Lombardia (81 episodi), il Piemonte (54) e il Veneto (50), nelle quali si è verificata la metà degli attacchi totali. Rispetto al 2008, vi è stata una recrudescenza degli attacchi in 6 regioni tra le quali si segnalano in particolare la Campania (+22 episodi) e il Piemonte (+21) mentre vi è stato un calo in 12 regioni tra le quali la Lombardia (-66 episodi), le Marche (-16), la Puglia (-15), la Sicilia e l’Emilia Romagna (-13).
Milano è stata invece la provincia più colpita, con 47 attacchi seguita da Torino (39), Roma (33), Napoli (24), Bologna (23) e Padova (21). In 32 province si è verificata una recrudescenza del fenomeno, particolarmente evidente a Torino (+22 episodi), Napoli (+10), Caserta, Cuneo, Udine e Ragusa (+6). È stato invece registrato un calo in 50 province tra cui Milano (-66 attacchi), Bari (-13), Novara e Catania (-8), Lodi, Ancona, Pavia e Bergamo (-8). Tra le province ad aver subito almeno 3 attacchi riusciti, Milano è stata anche quella caratterizzata dalla perdita media più elevata con oltre 81 mila euro, seguita da Roma con 78 mila euro e Napoli con 66mila euro.
CONTENUTI CORRELATI

Branch Transformation e sicurezza fisica

L’evoluzione della sicurezza fisica nelle banche italiane sotto la spinta del digitale e le nuove misure per il contenimento dei rischi, come il...

Lo zen e l’arte della sicurezza

Nell’ambito del progetto Events in Art di ABIServizi, finalizzato a unire il mondo finanziario con quello artistico, i temi di Banche e Sicurezza...

In calo rapine e attacchi agli Atm

In occasione del rinnovo del Protocollo d'intesa ABI- Dipartimento Pubblica Sicurezza, Marco Iaconis (Ossif) anticipa alcuni dati dell'Osservatorio...

Rapine in banca, continua il crollo

Sono stati solo 188 i colpi messi a segno nei primi nove mesi del 2017, facendo scendere ulteriormente le rapine del 36,9%. La fotografia di Ossif e i...
ALTRI ARTICOLI

 

Il lato oscuro delle intelligenze artificiali

Gli algoritmi ci stanno regalando conquiste positive in tanti campi, compreso quello della finanza e dei pagamenti. Ma bisogna stare attenti ai...

 
Pagamenti

Nuovo record: oltre il 95% dei clienti usa web e Atm

E' un vero boom per il mobile banking, salito in pochi anni dal 6 al 31%, e per l'Internet banking (dal 42 al 59%). Anche in Italia la user experience...

 

Luciano Floridi: «I pagamenti daranno all’Italia un digital shock»

Il filosofo italiano, docente dell’Oxford Internet Institute e direttore del Digital Ethics Lab, il 7 novembre sarà tra i protagonisti della...
Bancaforte TV
Secondo Salvatore Poloni, Condirettore Generale di Banco BPM, il welfare delle banche continua ad evolversi e...
Bancaforte TV
Le relazioni industriali non devono gestire solo le emergenze – dice Alfio Filosomi, Responsabile Direzione...