Newsletter

Clicking moves left

Gli Speciali 2017

 

Forum HR

Cultura e regole nella gestione delle risorse umane, evoluzione sociale e digitale, organzizazione, leve motivazionali, contratti, lavoro...

Unione Bancaria e Basilea 3

L’evento dell'ABI su risk management, capitale e vigilanza europea. 120 relatori, 12 sessioni e una tavola rotonda per fare il punto sulla...

Banche e Sicurezza

Le banche tra sicurezza fisica e digitale, sotto il ritmo incessante della trasformazione tecnologica. Come difendersi dalle nuove minacce?

Funding & Capital Markets

I contenuti della IV edizione dell'evento ABI sugli strumenti di funding a disposizione di banche e imprese, sul mercato dei capitali e...

Dimensione Cliente

Il cliente non cerca più prodotti o servizi ma una Customer Journey. Si muove da questo imperativo la nuova edizione del convegno dedicato...

Forum ABI Lab

Bank to the future - Il viaggio nell'ecosistema digitale di ABI Lab nelle 2 giornate di Milano del 21 e 22 marzo - Le videointerviste e i...

Clicking moves right

Home > Imprese

Imprese
Invia Stampa
Con “Progetti Investimenti Italia” 10 miliardi per le Pmi

Con “Progetti Investimenti Italia” 10 miliardi per le Pmi

Iniziativa straordinaria a sostegno delle nostre imprese per tornare a crescere. Le richieste per il finanziamento possono essere presentate entro il 31 dicembre 2012
Gianluca Smiriglia
In Italia il sistema del credito – nonostante le molte difficoltà del contesto internazionale – ha mostrato efficienza e solidità, funziona bene in relazione all’andamento dell’economia italiana, garantisce e continua a garantire buon credito alle imprese meritevoli, contribuendo alla stabilità del paese. Le banche si stanno facendo carico delle difficoltà delle imprese anche con strumenti straordinari quali le moratorie alle rate dei finanziamenti e gli altri strumenti previsti da numerosi accordi sottoscritti con le associazioni di tutti i settori produttivi.
È una premessa doverosa per sottolineare come il settore bancario sta affrontando la crisi insieme alle imprese in un’ottica di dialogo e collaborazione costanti per tornare a crescere. È il caso di “Progetti Investimenti Italia”, un plafond da 10 miliardi per gli investimenti delle Pmi.
Anche questa iniziativa è prevista dal recente accordo di febbraio sulle nuove misure per il credito alle Pmi – tra l’ABI e le Associazioni che rappresentano il mondo delle imprese – in cui si annunciavano soluzioni per assicurare adeguate risorse finanziarie alla Pmi, che registrano temporanee tensioni di liquidità, di difficoltà nel rispetto delle scadenze di rimborso dei prestiti bancari e di accesso a nuove forme di finanziamento.
L’intervento è stato possibile anche grazie alla liquidità messa a disposizione dalla Bce , tramite operazioni straordinarie di rifinanziamento con durata fino a 3 anni. Liquidità utile per interventi di sostegno finanziario alle Pmi ai tassi originari del finanziamento, nonostante il forte rialzo registrato nelle condizioni di costo della raccolta. A ciò si aggiunge la convenzione tra ABI e Cdp con cui quest’ultima mette a disposizione 10 miliardi di euro per il finanziamento delle Pmi, di cui 8 destinati a operazioni di incremento del capitale circolante e di finanziamento dei progetti di investimento.

Caratteristiche dell'iniziativa

“Progetti Investimenti Italia” è la risultante di plafond individuali costituiti dalle singole banche e intermediari finanziari aderenti all’iniziativa. Tra le sue caratteristiche principali:
  • è rivolto alle Pmi operanti in Italia , così come definite dalla normativa comunitaria, appartenenti a tutti i settori;
  • le richieste per il finanziamento dovranno essere presentate dalle imprese entro il 31 dicembre 2012 e possono ottenere risorse anche gli investimenti avviati nei 6 mesi precedenti al momento di presentazione della domanda;
  • le Pmi, al momento di presentazione della domanda, non devono avere posizioni debitorie classificate dalla banca come sofferenze, partite incagliate, esposizioni ristrutturate o esposizioni scadute/sconfinanti , né avere procedure esecutive in corso;
  • il tasso d’interesse sarà pari al costo della provvista per la banca maggiorato di uno spread funzione della qualità dell’impresa;
  • per finanziamenti uguali o inferiori ai 3 anni il costo della provvista è indicativamente pari al costo effettivo di accesso per la banca alla provvista Bce;
  • per i finanziamenti di durata superiore ai 3 anni il costo della provvista è pari al costo della provvista praticato alla banca dalla Cdp sulla specifica durata,
  • le operazioni di finanziamento saranno impostate su base individuale dalla banche e intermediari finanziari aderenti all’iniziativa senza alcun automatismo nella concessione del credito. Nel corso dell’istruttoria, le banche si attengono al principio di sana e prudente gestione , nel rispetto delle proprie procedure e ferma restando la loro autonoma valutazione;
  • l’accordo ha validità per le operazioni con caratteristiche pari a quelle descritte. Resta fermo che le banche possono comunque offrire condizioni migliorative .
20 Giugno 2012

Articoli correlati

 

Guida Tassazione 2017

Sullo scaffale

Elenco degli Sportelli Bancari 2017

Elenco degli Sportelli Bancari 2017

In 640 pagine, il panorama più esauriente delle 28.000 filiali e dei 1.400 negozi finanziari operanti in Italia, contenente le principali informazioni ...

Convegni ABI

CREDITO AL CREDITO 2017

CREDITO AL CREDITO 2017

Roma, Palazzo Altieri - 26 e 27 ottobre 2017