17 Luglio 2018 / 21:08
Crescono le mediazioni del Conciliatore Bancario

 
Banca

Crescono le mediazioni del Conciliatore Bancario

di Ildegarda Ferraro - 30 Luglio 2012
Boom del 200% nella prima parte del 2012. Anche i dati generali di tutti i settori segnano un incremento. Secondo il Ministro della Giustizia Severino: “Per la conciliazione negli ultimi mesi abbiamo registrato aumenti significativi”....
Cresce costantemente l’uso della conciliazione. E accade sia nell’ambito bancario e finanziario, che in termini più generali come filosofia di soluzione delle questioni. Nei primi sei mesi del 2012 le richieste di mediazione giunte al Conciliatore BancarioFinanziario sono aumentate di oltre il 200% rispetto al primo semestre dell’anno precedente, nonostante la forte concorrenza degli organismi di mediazione accreditati presso il Ministero della Giustizia, che ormai sono circa 900. Il Conciliatore BancarioFinanziario può essere oggi considerato l’organismo di mediazione di riferimento per le controversie in materia bancaria e finanziaria. Può oggi infatti contare su di una rete di mediatori di elevata professionalità e specifica competenza in tutte le regioni, su procedimenti snelli e sulla possibilità di svolgere le procedure online.
Questo spaccato è assolutamente in linea con quanto accade in linea complessiva. A piccoli passi la conciliazione conquista posizioni. In una recente intervista (clicca qui) a Giovanni Negri del Sole 24 Ore il Ministro della Giustizia Paola Severino ha sottolineato che: “Per la conciliazione negli ultimi mesi abbiamo registrato aumenti significativi. Dal 21 marzo 2011 (data in cui è diventata obbligatoria) al 30 aprile 2012 sono state iscritte 105.092 mediazioni, con un incremento notevole delle iscrizioni nei mesi di marzo (+25%) e aprile (+37%) rispetto a febbraio, a seguito dell’estensione dell’obbligatorietà”. Il messaggio successivo del Ministro è che: “Occorre adesso lavorare, più che su interventi normativi, sulla diffusione della cultura della conciliazione. Bisogna far comprendere la convenienza di uno strumento che è in grado di garantire la soddisfazione di entrambi i contendenti, facendo risparmiare a tutti anni di defatiganti contenziosi”.
Proprio per “sponsorizzare” la cultura della conciliazione, oltre che per fare il punto sulla mediazione in ambito bancario, il Conciliatore sta lavorando al prossimo incontro “L’esperienza europea in materia di ADR nel campo bancario, finanziario e assicurativo”, in calendario per il 25 settembre a Roma, insieme alla Luiss e alla Fondazione Visentini.
Intanto, nell’ultima riunione del Consiglio del Conciliatore BancarioFinanziario, che si è tenuta sotto la Presidenza di Corrado Conti, è stata deliberata la cooptazione di Antonio Pedone, in sostituzione del dimissionario Giovanni Maria Flick. Antonio Pedone, professore ordinario di Scienza delle Finanze, è stato, fra l’altro, Presidente del Crediop per poi diventarne Presidente onorario, carica che ancora oggi riveste. Corrado Conti, Presidente del Conciliatore ha espresso “grande soddisfazione per l’ingresso nel Consiglio di una personalità come Pedone, che con la sua grande esperienza ed elevatissima professionalità, potrà apportare un importante contributo all’attività dell’Associazione in questa fase di grande sviluppo”.
Anche i ricorsi all’Ombudsman-Giurì Bancario – sistema alternativo alla giurisdizione ordinaria competente in materia finanziaria e la cui gestione è affidata al Conciliatore BancarioFinanziario - si sono incrementati in maniera molto consistente; i ricorsi presentati nel primo semestre 2012 hanno subito un incremento, su base annua, di oltre il 150 %.
Infine va sviluppandosi l’attività di formazione in materia di mediazione, svolta anche in collaborazione con la Luiss – Guido Carli. I corsi organizzati nel primo semestre del 2012 hanno visto un incremento di oltre il 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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