22 Marzo 2019 / 05:19
Educare i cittadini al digitale

 
Pagamenti

Educare i cittadini al digitale

di Flavio Padovan - 5 Novembre 2018
Senza formazione una larga fetta dei cittadini rischia di essere esclusa dalla trasformazione della società abilitata dalle tecnologie e dai pagamenti digitali. Ne parla il presidente di APSP Maurizio Pimpinella a pochi giorni dal workshop “Stay Digital, Pay Digital” in programma al Salone l'8 novembre
”Il digitale non dorme mai. Il mondo in cui viviamo corre sempre più velocemente, ma molti faticano a tenere il passo del rinnovamento in corso. E senza la partecipazione dei consumatori, di ciascuno di noi, tutto questo processo è del tutto superfluo se non, addirittura, inutile”. Questo l'allarme che lancia Maurizio Pimpinella, presidente di ASPS, Associazione Prestatori Servizi di Pagamento, e che sarà al centro del workshop “Stay Digital, Pay Digital” in programma al Salone dei Pagamenti il giorno 8 novembre.
Un tema di grande attualità, cruciale per lo sviluppo del Paese e molto sentito anche dall'industria dei pagamenti. Lo dimostra l'ampia partecipazione di protagonisti di questo settore che interverranno come relatori al workshop, moderato da Paolo Zucca. Porteranno infatti il loro contributo di idee: Michele Centemero (Mastercard), Stefano Favale (Intesa Sanpaolo), Valentino Bravi (TAS Group), Salvatore Stefanelli (Cedacri), Luca Daniele (Telepass), Salvatore Borgese (Banca 5), Fausto Jori (Reply), Saverio Tridico (Nexi), Walter Pinci (PostePay), Roberto Rossetti (Gruppo Hera), Armando Capone (Experian), Maurizio Manzotti (pi4pay), Stefano Musso (Utego) e Leopoldo Gasbarro (TgCom 24). Oltre naturalmente a Maurizio Pimpinella che abbiamo incontrato per avere alcune anticipazioni e capire il ruolo dei pagamenti digitali in questa evoluzione.
“I pagamenti digitali – sottolinea Pimpinella - sono il fattore abilitante alla vita moderna e lo strumento attraverso il quale essere partecipi dei cambiamenti in atto. Non tutti i cittadini godono dello stesso livello di competenze, e per evitare di essere stranieri nel nostro stesso mondo dobbiamo favorire la predisposizione di dedicati programmi di formazione, affinché il Paese viaggi compatto alla stessa velocità facendo sistema tra le sue diverse componenti”.

Spesso si riferisce al consumatore come al “principe” del mondo dei pagamenti digitali. Che cosa intende?

“Attraverso i pagamenti digitali ognuno di noi ottiene la chiave per aprire le porte del mondo in cui viviamo e sentirsi davvero partecipe delle trasformazioni che lo riguardano. A mio avviso rappresentano anche una delle più importanti opportunità che abbiamo a disposizione per sentirci dei cittadini a tutti gli effetti. Tuttavia, senza i necessari programmi di formazione e di iniziative volte a incrementare le competenze di tutte le fasce della popolazione, rischiamo di disinnescare quel formidabile potenziale che hanno i pagamenti digitali, anche sul piano sociale. Credo fortemente che c'è vera innovazione solo quando le persone la riescono a vivere in modo positivo e concreto”.

Eppure c'è ancora molta resistenza sul tema dei pagamenti digitali...

“Incentivare l'utilizzo dei pagamenti digitali non significa favorire un sistema cogente di controlli e mappatura degli acquisti. Al contrario: significa avvicinare più persone possibili a un sistema che si propone di agevolare le nostre vite rendendole, al contempo, più sicure. I sistemi di pagamento digitale, infatti, non sono controllo e mera tracciabilità, sono sicurezza”.
CONTENUTI CORRELATI

Un libro per tutte le Intelligenze

Un volume traccerà il percorso del prossimo Festival della cultura creativa in programma dal 25 al 31 marzo. Un testo per ragazzi per sollecitare la...

La vera sfida è sui servizi

Secondo Daniele Savarè, Direttore Service Line Payments di SIA, il 2020 sarà l'anno del decollo dell'open banking. E la competizione sarà sulla...

Tradurre l'obbligo in business

Per Vincenzo Fiore, Ceo di Auriga, la PSD2 ha aperto un nuovo scenario e le banche devono accelerare lo sviluppo di servizi evoluti e non solo...

Il mercato ha scelto CBI Globe

Per l'adeguamento alla Psd2 circa il 70% del settore bancario italiano, pari a oltre 300 banche, ha aderito alla piattaforma paneuropea di sistema...
ALTRI ARTICOLI

 
Pagamenti

Per pagare, basterà la parola

Assistenti vocali, nuovi sistemi di riconoscimento dell'identità digitale, tecnologie blockchain. Oltre a dare i numeri sul panorama completo dei...

 
Sicurezza

Il paradosso degli algoritmi, oracoli infallibili o strumenti fuori controllo?

Il ricorso alle intelligenze artificiali sta cambiando in modo dirompente settori come la finanza, il lavoro, la salute, il marketing e in generale le...

 

Intelligenze. Anche artificiali

Intelligenza artificiale in primo piano. Siamo i primi a farci i conti, in privato e negli studi sperimentali. Ma l’intelligenza può essere di...
Le fintech hanno bisogno delle banche per sviluppare il proprio business. Lo sottolinea in questa intervista...
Tra i player innovativi e le grandi imprese è più vantaggioso instaurare una relazione collaborativa...