20 Luglio 2018 / 01:24
Educazione finanziaria, un impegno comune

 
Banca

Educazione finanziaria, un impegno comune

di Chiara Mambelli - 25 Maggio 2012
Si rinnova anche quest'anno la partnership tra settore bancario, associazioni dei consumatori e istituzioni locali con il progetto “Mettiamo in Comune l'educazione finanziaria”
Risale a quasi un decennio fa l’avvio della collaborazione tra industria bancaria e associazioni dei consumatori sul tema dell’educazione finanziaria, fondata sul presupposto che esiste una connessione diretta tra gli interventi volti a garantire un elevato livello tutela dei consumatori e le iniziative di educazione finanziaria, intesa come il processo attraverso il quale il consumatore/investitore migliora la propria comprensione delle nozioni finanziarie con l’obiettivo di essere maggiormente consapevole dei rischi e delle opportunità connesse ai singoli prodotti, di effettuare scelte informate e di individuare i soggetti a cui rivolgersi per un supporto qualificato.
Per tale ragione, dal 2004 numerose sono le iniziative ed i programmi di formazione destinati ai diversi target di popolazione, realizzati dalle associazioni dei consumatori in collaborazione con i singoli gruppi/banche e con il Consorzio PattiChiari, mettendo a fattor comune sensibilità, esperienze e competenze differenti, con l’obiettivo di favorire una crescente consapevolezza da parte dei consumatori, specialmente in uno scenario economico sempre più articolato e soggetto ad evoluzioni.

I dettagli della collaborazione

La partnership con le associazioni si è fortemente consolidata con il progetto “Mettiamo in Comune l'educazione finanziaria” del 2011, un’idea altamente innovativa, sviluppata sin dall’origine con i rappresentanti del mondo consumerista e caratterizzata da un format unitario, replicabile e modulabile sul territorio nazionale in base alle specificità locali ed al diverso grado di coinvolgimento della rete di soggetti aderenti al progetto. L’iniziativa ha coinvolto 12 banche, 12 associazioni dei consumatori, 18 regioni e 53 comuni - privilegiando il sud d’Italia, dove le stesse associazioni hanno segnalato una maggiore esigenza formativa - ed è stata realizzata utilizzando diversi canali formativi. Oltre all’organizzazione di incontri destinati alla popolazione adulta, cogestiti da rappresentanti delle banche e delle associazioni, è stata prevista anche la collaborazione editoriale e la creazione di apposite sezioni sui siti web delle associazioni.

Un programma multimediale

Le diverse modalità di partecipazione al progetto sono state declinate utilizzando uno strumento formativo multimediale semplice ed interattivo, sviluppato in quattro aree tematiche, realizzate con il contributo delle associazioni:
  • Bilancio familiare e sovraindebitamento.
  • Servizi bancari e sistemi di pagamento.
  • Noi e la banca.
  • Risparmi e investimenti.
La presentazione dell’edizione 2012 del programma “Mettiamo in Comune l'educazione finanziaria” è avvenuta in occasione della Tavola Rotonda dal titolo “Educazione finanziaria e legalità: la società civile si confronta”, svoltasi a Roma lo scorso 3 aprile. L’evento è stato un’utile occasione di dialogo tra istituzioni, fornitori e fruitori delle iniziative di educazione finanziaria, che hanno potuto condividere le reciproche esperienze, esaminare punti di forza ed ambiti di miglioramento, ricevere utili aggiornamenti e presentare proposte in materia. I rappresentati delle associazioni dei consumatori hanno illustrato gli esiti del progetto 2011 e descritto le caratteristiche salienti della nuova edizione. Per la definizione del progetto 2012 è stata, infatti, messa a frutto l’esperienza maturata sul territorio e la solida rete di parti sociali (centri anziani, centri sociali, camere di commercio ecc..), che le associazioni hanno contribuito a creare nella precedente edizione, secondo una logica includente che consentirà di raggiungere una platea sempre più ampia di destinatari.

Coinvolte anche le scuole

Permane, dunque, il format e l’organizzazione di incontri sul territorio, destinati al target degli adulti e realizzati congiuntamente dalle associazioni e dalle banche che hanno aderito all’iniziata, trattandosi di un elemento che i partecipanti alla precedente edizione hanno giudicato di grande utilità per i cittadini. Infine, con l’obiettivo di favorire un approccio sinergico tra le tante iniziative del settore destinate alle diverse fasce di età, sono state coinvolte nell’iniziativa anche le scuole che hanno aderito ai programmi di educazione finanziaria per gli studenti. In questo modo, gli istituti scolastici rappresenteranno il luogo di aggregazione dove adulti e ragazzi potranno fruire del materiale formativo con diversi contenuti e gradi di approfondimento.
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