Newsletter

Clicking moves left

Gli Speciali 2017

 

Forum HR

Cultura e regole nella gestione delle risorse umane, evoluzione sociale e digitale, organzizazione, leve motivazionali, contratti, lavoro...

Unione Bancaria e Basilea 3

L’evento dell'ABI su risk management, capitale e vigilanza europea. 120 relatori, 12 sessioni e una tavola rotonda per fare il punto sulla...

Banche e Sicurezza

Le banche tra sicurezza fisica e digitale, sotto il ritmo incessante della trasformazione tecnologica. Come difendersi dalle nuove minacce?

Funding & Capital Markets

I contenuti della IV edizione dell'evento ABI sugli strumenti di funding a disposizione di banche e imprese, sul mercato dei capitali e...

Dimensione Cliente

Il cliente non cerca più prodotti o servizi ma una Customer Journey. Si muove da questo imperativo la nuova edizione del convegno dedicato...

Forum ABI Lab

Bank to the future - Il viaggio nell'ecosistema digitale di ABI Lab nelle 2 giornate di Milano del 21 e 22 marzo - Le videointerviste e i...

Clicking moves right

Home > Tecnologie

Tecnologie
Invia Stampa
L'Industrial Internet of Things conquista Davos

L'Industrial Internet of Things conquista Davos

L'IIoT potrebbe generare entro il 2030 uno sviluppo industriale da 14.200 miliardi di dollari, ma ad oggi solo il 7% delle aziende e dei sistemi-paese ha sviluppato una strategia. Al World Economic Forum un report di Accenture lancia la sfida, analizzando i benefici paese per paese. E l'Italia ...
Mattia Schieppati
In occasione dell'annuale appuntamento del World Economic Forum che si è tenuto la scorsa settimana a Davos, in Svizzera, Accenture ha presentato un report di approfondimento che dimostra come le applicazioni industriali dell’Internet of Things rappresentino le aree più promettenti per lo sviluppo dell’economia globale, con un potenziale impatto a livello mondiale di 14.200 miliardi di dollari sui settori produttivi entro il 2030. Non più solo gingilli per appassionati di tecnologia o applicazioni per rendere più pratica (e magari divertente) la vita dei singoli: un sistema industriale basato sui nuovi servizi digitali, insieme a modelli aziendali incentrati su dispositivi e macchine intelligenti connesse, potrebbe portare a un incremento importante della produzione mondiale e generare quindi sviluppo economico.
Le aspettative dei Ceo sull'IIoT (Fonte: Accenture)
L'indagine, dal titolo Winning with the Industrial Internet of Things (scarica l'allegato) parte da una domanda dura ma necessaria posta ai diversi Ceo e decision maker presenti al Forum: di fronte a questa opportunità, quanto sono preparate le vostre aziende? Secondo quanto emerge dalle analisi di Accenture, infatti, solo il 7% delle aziende (e dei sistemi Paese) ha sviluppato una strategia completa con i relativi investimenti. Fra gli elementi che costituiscono ancora un ostacolo, a livello globale, c’è la mancanza di adeguate conoscenze digitali e la tendenza a strutturare modelli di business che guardano a questo settore semplicemente come un modo per migliorare la propria efficienza e sottovalutando «il valore che i dati hanno nel creare nuovi mercati e flussi di ricavi», ha detto Paul Daugherty, chief technology officer di Accenture.

Per ogni Paese, una diversa ricetta di costi e benefici

L’indagine evidenzia come gli Usa, se investissero il 50% in più in tecnologie IIoT, potrebbero aumentare il proprio Pil di 7.100 miliardi di dollari arrivando a una crescita del 2,3% superiore rispetto al dato di crescita atteso. Anche la Germania vedrebbe aumentare il proprio Pil di 700 miliardi di dollari con una crescita dell’1,7%, mentre il Regno Unito lo potrebbe aumentare dell’1,8%. E anche per l’Italia, pur in ritardo rispetto ai Paesi più predisposti a cogliere le potenzialità dell’IIoT, se realizzassero investimenti aggiuntivi in questo settore, la crescita aumenterebbe di 197 miliardi di dollari, pari appunto a un +1,1% del Pil. La Cina, poi, sarebbe uno dei Paesi che maggiormente potrebbe trarre vantaggi: investendo nell’IIoT potrebbe ottenere una crescita del Pil dell’1,3% superiore rispetto alle previsioni. .
Accenture analizza anche i diversi sistemi Paese, dando le pagelle: Usa, Svizzera, Scandinavia e Paesi Bassi risultano essere le nazioni più evolute, che mostrano già le condizioni per sostenere una rapida adozione dell’IIoT, mentre Spagna, Italia, Russia, India e Brasile restano i Paesi con le condizioni più limitate.

In cosa investire?

La ricerca ha infine individuato tre aree in cui le aziende dovrebbero investire per aumentare l’adozione dell’IioT:
  • riprogettare le proprie strutture organizzative, partnership e attività. Il report fa l’esempio delle società agrochimiche, che dovranno collaborare con i fornitori di software, di dati climatici e con gli operatori dei satelliti per migliorare la resa dei raccolti in determinate aree e condizioni geografiche;
  • creare ambienti di lavoro decentralizzati in grado di supportare nel modo migliore i processi decisionali dei lavoratori a stretto contatto con la clientela e la collaborazione con le società partner;
  • adottare standard di interoperabilità e sicurezza che supportino la condivisione riservata dei dati tra le società e la crescente fruizione di servizi “pay per use”.
26 Gennaio 2015

Articoli correlati

 

  • Al Salone l'auto del futuro

    Giovedì 23 novembre Bancaforte presenta al Salone dei Pagamenti il workshop sulle “connected car” e sulla forte integrazione con i sistemi...

Guida Tassazione 2017

Sullo scaffale

Elenco degli Sportelli Bancari 2017

Elenco degli Sportelli Bancari 2017

In 640 pagine, il panorama più esauriente delle 28.000 filiali e dei 1.400 negozi finanziari operanti in Italia, contenente le principali informazioni ...

Convegni ABI

CREDITO AL CREDITO 2017

CREDITO AL CREDITO 2017

Roma, Palazzo Altieri - 26 e 27 ottobre 2017