17 Novembre 2018 / 07:42
La filiale? È nel visore

 
Banca

La filiale? È nel visore

di Flavio Padovan - 16 Luglio 2017
Widiba punta sulla virtul reality per proporre un nuovo modello di banca di prossimità e ripensare in chiave digitale la relazione con il cliente. “Aperte” le prime 250 filiali virtuali, saliranno a 3 mila entro la fine dell'anno. Novità digital anche per i consulenti: arriva la realtà aumentata
La realtà virtuale sbarca in banca e apre una nuova frontiera nella relazione con il cliente. Per i clienti Widiba sarà sufficiente scaricare un'app sul proprio smartphone e indossare un paio di occhiali speciali per “entrare” subito in filiale. Virtuale certo, ma riprodotta fin nei minimi particolari di arredo e accessibile in modo intuitivo: all’utente sarà sufficiente voltare la testa per vedere ciò che accade intorno a sé e comunicare vocalmente con un umanoide per poter effettuare le operazioni che desidera, dalla verifica dei movimenti del conto alla disposizione di operazioni anche di trading (guarda il video). Tutto senza uscire di casa, 365 giorni all'anno, 24 ore su 24.
Con Widiba Home, questo il nome del progetto, la banca digitale del Gruppo MPS amplia il concetto di banca di prossimità, facendo da apripista nell'utilizzo della realtà virtuale come nuova dimensione in cui sperimentare un modello di relazione con il cliente ancora più semplificato e immediato. Un'idea moderna di agenzia sviluppata per rispondere ai bisogni degli oltre 175 mila clienti che hanno già mostrato di apprezzare l'utilizzo delle tecnologie digitali e per creare una nuova experience anche sul mondo dell’advisory. Al momento Widiba ha annunciato l' “apertura” di 250 filiali virtuali e l'intenzione di arrivare a 3 mila entro la fine dell'anno.
“Abbiamo incrociato gli ultimi trend della tecnologia, studiato le nuove prospettive e alcuni tra i possibili scenari che impattano il mondo della distribuzione in generale – commenta Andrea Cardamone, CEO di Widiba. “Abbiamo calato tutto ciò nella nostra industria, quella bancaria, individuando nuovi percorsi che attraverso forme tecnologicamente semplici ed economicamente sostenibili, ci permettono di recuperare e restituire fedelmente l’esperienza di una filiale tradizionale. Un lavoro che – sottolinea Caramone - dalla strategia alla scrittura del codice, ha la targa Widiba ed ancora una volta ci pone nell’equilibrio ottimale tra modello di servizio ed eccellenza nella consulenza finanziaria”.

Realtà aumentata, nuova frontiera per la consulenza

Novità digitali anche per i consulenti Widiba. Grazie a una partnership con Microsoft, ai clienti sarà messo a disposizione un device innovativo da indossare come occhiali. Si tratta di HoloLens, un computer olografico in grado di “arricchire” il mondo reale con elementi virtuali.
I consulenti finanziari di Widiba lo utilizzerano per condividere in modo immediato informazioni
con il cliente, così come per farlo accedere a strumenti e report. I dati e i documenti appariranno agli occhi dei clienti come se fossero elementi reali nell'ambiente. Un'esperienza immersiva – come la definisce la banca – che punta a rendere più incisiva la relazione con il cliente migliorando il dialogo. Grazie alla visiera trasparente, l’advisor potrà infatti proiettare il report sull’analisi dei bisogni, così come la situazione del portafoglio o una nuova proposta di consulenza. Il cliente, sfruttando la capacità di HoloLens di comprendere i movimenti, potrà confermare la proposta elaborata tramite la piattaforma Wise di robo for advisor. Un sistema che trasforma le password dispositive in gesti rendendo ancora più immediata la fruizione della parte transazionale della banca. Inoltre, il cliente, sempre negli uffici dei consulenti finanziari, potrà utilizzare il device per accedere in modalità self service ed effettuare anche disposizioni bancarie con un mix di comandi vocali e gestuali supportati da un assistente virtuale, nuovo “partner” a supporto dei consulenti per consolidare il livello di servizio verso i loro clienti.
Secondo Carlo Purasanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, “la tecnologia è un fattore sempre più strategico per la trasformazione dei modelli di business delle organizzazioni di ogni dimensione e settore. Il futuro appartiene alle aziende che sapranno sfruttare i dati per trarne informazioni strategiche, così da poter offrire ai propri clienti servizi nuovi ed esperienze sempre più complete”. Widiba Dialog sarà frutto di un processo di co-creazione. La prima fase del set up avverrà con il team Widiba e Microsoft, nel suo headquarter americano a Seattle, per poi aprire il dialogo sul web con gli utenti che, con i loro suggerimenti, potranno partecipare alla costruzione attiva dell’applicazione così come è stato per la nascita della banca. Le prime istallazioni sono previste entro la fine del 2017.

Widiba Street, la banca on the road

Per rendere ancora più concreto il concetto di prossimità al cliente, Widiba sarà anche on the road. La banca sta predisponendo un mezzo itinerante all’interno del quale fruire della banca a 360°, dal prelievo dei contanti alla componente informativa e dispositiva tramite mixed reality.
Per determinare la presenza della street bank sul territorio, Widiba utilizzerà il suo datamart per creare segmenti dinamici in base ai bisogni che vengono osservati in una determinata zona. Questo consentirà a Widiba di essere presente là dove c’è maggior esigenza e concentrazione di utenti minimizzando i tempi di delivery.
CONTENUTI CORRELATI

Personalizzazione e fiducia, due fattori chiave per la banca retail

Secondo una ricerca di Boston Consulting Group, digitalizzare non basta: il futuro della banca retail passa dall'uso delle tecnologie per migliorare...

Non solo lo sportello, il rapporto col cliente alla sfida del digitale

Assistiti su Facebook, guidati dai chatbot, accolti coi robot, compresi con il biomarketing, svagati dalle web serie, uniti nelle community. C’era...

Retail Banking, una trasformazione in 6 punti

Alberto Antonietti, Financial Services Lead di Accenture Strategy analizza i principali trend che stanno cambiando lo scenario del retail banking in...

Al via la quarta edizione di Events in Art

Alessandro Colonnetta è il primo artista a inaugurare l’edizione 2018 del progetto lanciato da ABIServizi e Fabbrica di Lampadine per valorizzare i...
ALTRI ARTICOLI

 
Pagamenti

Salone dei Pagamenti, il bilancio 2018

Oltre 10 mila presenze, decine di novità in anteprima, tanti giovani startupper e giovanissimi studenti. Il Salone si conferma una realtà di...

 
Pagamenti

Epiphany, nuovo approccio per il settore bancario

Soluzioni e servizi, insieme a know how ed esperienza, per la nuova era dell’open banking ...

 
Pagamenti

Per Auriga è il momento della #NextGenBank

Affiancare le banche nel processo di trasformazione digitale, offrendo una piattaforma modulare, con strumenti in grado di modellare il business sulle...
Rebranding per BNL Positivity. Al Salone dei Pagamenti 2018 la società si è presentata con un nuovo nome,...
L'export delle imprese italiane è condizionato dall'adozione di soluzioni di pagamento digitali...