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La filiale? È nel visore

La filiale? È nel visore

Widiba punta sulla virtul reality per proporre un nuovo modello di banca di prossimità e ripensare in chiave digitale la relazione con il cliente. “Aperte” le prime 250 filiali virtuali, saliranno a 3 mila entro la fine dell'anno. Novità digital anche per i consulenti: arriva la realtà aumentata
Flavio Padovan
La realtà virtuale sbarca in banca e apre una nuova frontiera nella relazione con il cliente. Per i clienti Widiba sarà sufficiente scaricare un'app sul proprio smartphone e indossare un paio di occhiali speciali per “entrare” subito in filiale. Virtuale certo, ma riprodotta fin nei minimi particolari di arredo e accessibile in modo intuitivo: all’utente sarà sufficiente voltare la testa per vedere ciò che accade intorno a sé e comunicare vocalmente con un umanoide per poter effettuare le operazioni che desidera, dalla verifica dei movimenti del conto alla disposizione di operazioni anche di trading (guarda il video). Tutto senza uscire di casa, 365 giorni all'anno, 24 ore su 24.
Con Widiba Home, questo il nome del progetto, la banca digitale del Gruppo MPS amplia il concetto di banca di prossimità, facendo da apripista nell'utilizzo della realtà virtuale come nuova dimensione in cui sperimentare un modello di relazione con il cliente ancora più semplificato e immediato. Un'idea moderna di agenzia sviluppata per rispondere ai bisogni degli oltre 175 mila clienti che hanno già mostrato di apprezzare l'utilizzo delle tecnologie digitali e per creare una nuova experience anche sul mondo dell’advisory. Al momento Widiba ha annunciato l' “apertura” di 250 filiali virtuali e l'intenzione di arrivare a 3 mila entro la fine dell'anno.
“Abbiamo incrociato gli ultimi trend della tecnologia, studiato le nuove prospettive e alcuni tra i possibili scenari che impattano il mondo della distribuzione in generale – commenta Andrea Cardamone, CEO di Widiba. “Abbiamo calato tutto ciò nella nostra industria, quella bancaria, individuando nuovi percorsi che attraverso forme tecnologicamente semplici ed economicamente sostenibili, ci permettono di recuperare e restituire fedelmente l’esperienza di una filiale tradizionale. Un lavoro che – sottolinea Caramone - dalla strategia alla scrittura del codice, ha la targa Widiba ed ancora una volta ci pone nell’equilibrio ottimale tra modello di servizio ed eccellenza nella consulenza finanziaria”.

Realtà aumentata, nuova frontiera per la consulenza

Novità digitali anche per i consulenti Widiba. Grazie a una partnership con Microsoft, ai clienti sarà messo a disposizione un device innovativo da indossare come occhiali. Si tratta di HoloLens, un computer olografico in grado di “arricchire” il mondo reale con elementi virtuali.
I consulenti finanziari di Widiba lo utilizzerano per condividere in modo immediato informazioni
con il cliente, così come per farlo accedere a strumenti e report. I dati e i documenti appariranno agli occhi dei clienti come se fossero elementi reali nell'ambiente. Un'esperienza immersiva – come la definisce la banca – che punta a rendere più incisiva la relazione con il cliente migliorando il dialogo. Grazie alla visiera trasparente, l’advisor potrà infatti proiettare il report sull’analisi dei bisogni, così come la situazione del portafoglio o una nuova proposta di consulenza. Il cliente, sfruttando la capacità di HoloLens di comprendere i movimenti, potrà confermare la proposta elaborata tramite la piattaforma Wise di robo for advisor. Un sistema che trasforma le password dispositive in gesti rendendo ancora più immediata la fruizione della parte transazionale della banca. Inoltre, il cliente, sempre negli uffici dei consulenti finanziari, potrà utilizzare il device per accedere in modalità self service ed effettuare anche disposizioni bancarie con un mix di comandi vocali e gestuali supportati da un assistente virtuale, nuovo “partner” a supporto dei consulenti per consolidare il livello di servizio verso i loro clienti.
Secondo Carlo Purasanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, “la tecnologia è un fattore sempre più strategico per la trasformazione dei modelli di business delle organizzazioni di ogni dimensione e settore. Il futuro appartiene alle aziende che sapranno sfruttare i dati per trarne informazioni strategiche, così da poter offrire ai propri clienti servizi nuovi ed esperienze sempre più complete”. Widiba Dialog sarà frutto di un processo di co-creazione. La prima fase del set up avverrà con il team Widiba e Microsoft, nel suo headquarter americano a Seattle, per poi aprire il dialogo sul web con gli utenti che, con i loro suggerimenti, potranno partecipare alla costruzione attiva dell’applicazione così come è stato per la nascita della banca. Le prime istallazioni sono previste entro la fine del 2017.

Widiba Street, la banca on the road

Per rendere ancora più concreto il concetto di prossimità al cliente, Widiba sarà anche on the road. La banca sta predisponendo un mezzo itinerante all’interno del quale fruire della banca a 360°, dal prelievo dei contanti alla componente informativa e dispositiva tramite mixed reality.
Per determinare la presenza della street bank sul territorio, Widiba utilizzerà il suo datamart per creare segmenti dinamici in base ai bisogni che vengono osservati in una determinata zona. Questo consentirà a Widiba di essere presente là dove c’è maggior esigenza e concentrazione di utenti minimizzando i tempi di delivery.
16 Luglio 2017

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