21 Luglio 2018 / 19:40
La geografia del crimine non ha più segreti
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Sicurezza

La geografia del crimine non ha più segreti

di Cesidio Lanciano e Stefano Tretta - 21 Maggio 2013
GeoCrime analyst è lo strumento OSSIF, in ambiente GIS, che permette di sviluppare analisi spaziali e territoriali su rapine in banca, attacchi e frodi agli Atm. Un ausilio importante per l'attività di prevenzione dei security manager ...
Le rapine in banca, come evidenziano i dati OSSIF, sono in costante calo da diversi anni ma l’attenzione per la sicurezza delle filiali deve rimanere sempre alta. Il numero costante di attacchi agli Atm e il nuovo fenomeno del cash-trapping (si tratta della manomissione del bocchettone di erogazione del contante in modo che le banconote restino intrappolate all'interno del terminale e vengano poi recuperate dai malviventi) testimoniano come, in realtà, le banche siano sempre un obiettivo sensibile per la criminalità.
OSSIF si pone da sempre come punto di riferimento per tutta la community della sicurezza, fornendo in particolare report, statistiche e modelli di analisi del rischio alle Forze dell’ordine e alle banche, che alimentano costantemente il DB Anticrimine.
Con il contributo della società G&O, OSSIF mette a disposizione delle proprie aderenti un nuovo strumento dedicato al monitoraggio del livello di rischio delle dipendenze bancarie, il GeoCrime analyst. Alimentato dal DB Anticrimine, lo strumento fornisce un supporto oggettivo e qualificato in fase di prevenzione e controllo, permettendo di abbinare lo studio di analisi geografiche e spaziali sulla distribuzione di fenomeni criminosi ai danni delle banche, con analisi quantitative e indicatori territoriali.

Come funziona il GeoCrime analyst

Mediante una semplice interfaccia web, la rappresentazione dei contenuti su mappa si unisce all’opportunità di ottenere analisi e selezioni personalizzate ed intuitive. In questa accezione, GeoCrime Analyst supera i limiti di una semplice analisi tabellare o di una mera rappresentazione cartografica, grazie all’integrazione di analisi spaziali e alfanumeriche. Un sistema web-GIS, infatti, consente da un lato di sfruttare al massimo la “lente” della dimensione geografica per enfatizzare evidenze e fenomeni altrimenti non palesi, e dall’altro di interagire dinamicamente con i dati a disposizione, così da portare l’utente a governare il percorso di analisi e selezione.
Raccogliendo le indicazioni e le esigenze delle banche, le funzionalità del GeoCrime analyst sono in continuo aggiornamento. In particolare è stata da poco rilasciata la release 2.2 del servizio (illustrata a tutte le banche in due appositi workshop), che rappresenta un visibile salto in termini di capacità d’utilizzo del servizio: più intuitività nella navigazione, più strumenti a disposizione, più integrazione tra i dati e le analisi offerte. Ecco le potenzialità di GeoCrime analsyt.

Check sugli ultimi eventi criminosi

Di default il servizio evidenzia le rapine, gli assalti e le frodi che sono avvenuti negli ultimi 7 giorni, posizionandoli sulla mappa con icone dedicate. È possibile consultare informazioni e caratteristiche relative agli elementi in oggetto.

Doppia analisi

GeoCrime Analyst offre una doppia modalità di analisi, mediante due specifici strumenti dedicati.
In un primo pannello, denominato semplicemente Analisi, si possono interrogare le caratteristiche di diversi elementi: sportelli e relative rapine; Atm e relativi assalti e frodi.
È possibile consultare le singole informazioni e rappresentare le caratteristiche con tematizzazioni e simbologie diverse, oltre che mettere in evidenza peculiarità relative a ciascun elemento.
In un secondo pannello, titolato Analisi territoriali, sono per l’appunto disponibili una serie di indicatori statistici frutto di elaborazioni mensili su dati ufficiali OSSIF, sia aggregati per limite amministrativo, che indipendenti da confini predefiniti (kernel analysis).

Selezione di un'area

Con l’obiettivo di accrescere la personalizzazione dell’analisi, è possibile selezionare direttamente in mappa un’area a piacere, tramite strumenti grafici ad hoc, verificando quali e quanti eventi criminosi, sportelli e Atm (in maniera singola o combinata) ricadano nella superficie disegnata.
Inoltre, sempre su un’area selezionata viene calcolato dinamicamente un indice di rischio (calcolato in funzione delle rapine avvenute sul totale degli sportelli presenti), che si rigenera istantaneamente ad ogni cambio di selezione. Un sistema appropriato di icone e simbologie aiuta ad esplorare le rappresentazioni prodotte in mappa.
Inoltre, un’ulteriore modalità di selezione è garantita dalla ricerca per località, che individua sulla mappa gli elementi richiesti per il Comune prescelto.

Visualizzazione di sportelli e Atm

Il servizio consente di riscontrare su mappa il posizionamento delle infrastrutture bancarie, sia sportelli che Atm caratterizzate da colore verde o blu in funzione, rispettivamente, dell’appartenenza al gruppo bancario di proprietà o meno (motivo conduttore delle differenziazioni tra gli elementi relativi all’utente e quelli che non lo sono).
Ulteriori peculiarità del servizio riguardano, in primis, l’aggiornamento quotidiano dei dati, che garantisce un flusso diretto e costante con il db OSSIF; inoltre, sempre con riferimento al fattore temporale, è riportato in interfaccia un filtro che permette di tarare le analisi ad un lasso di tempo personalizzato. Infine, la funzionalità di stampa assicura la possibilità di esportare i contenuti spaziali dell’analisi in un documento cartaceo o file PDF, mentre l’export dei dati, frutto di selezione, genera un file excel in formato tabellare.
G&O è un’azienda leader nella produzione di sistemi di supporto alle decisioni e, spiccatamente, nel geomarketing e nella business intelligence. Mediante lo sviluppo di soluzioni personalizzate che abbinano know-how tecnologico/informatico e la competenza ventennale in ambiente GIS, G&O produce software e servizi personalizzati di supporto al management per decisioni aziendali complesse, in cui il governo del territorio e i processi di analisi richiedono un accento particolare di innovazione e integrazione.
(Cesidio Lanciano e Stefano Tretta, G&O)
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