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La sostenibilità fa bene al business
Forum CSR 2016

La sostenibilità fa bene al business

La Corporate Social Responsibility è una strategia d'azienda che assicura utili e sviluppo. Anche per le banche. Se ne parla al Forum CSR 2016 dell'ABI che si tiene l'1 e il 2 dicembre a Roma ...
FlavioPadovan
E' ricca di novità l'edizione 2016 del Forum CSR, l'appuntamento annuale che ABI e ABIEventi dedicano al tema della responsabilità sociale d'impresa. In primo piano ci sono ovviamente i temi di stretta attualità come il recepimento – previsto proprio per inizio dicembre - della Direttiva 2014/95/UE sulla rendicontazione di carattere non finanziario che riguarda anche il settore bancario, l’aggiornamento degli standard internazionali che saranno presentati in Italia nel 2017, le indicazioni dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Ma non solo: come sempre il Forum è l'occasione per riunire tutto il mondo della CSR, per fare il punto sui progressi della cultura della sostenibilità in Italia e a livello internazionale, per analizzare opportunità, sfide e sviluppi di un processo in continua evoluzione. Il confronto e la riflessione saranno alimentati anche dai risultati di due ricerche che saranno presentate nel corso dell'evento: la prima, “ Sustanibility is good for business ”, è realizzata in collaborazione da ABI e TrivioQuadrivio, la seconda, centrata sul tema del Valore condiviso , è di SCS Consulting e ALTIS con il contributo della Shared Value Initiative. Inoltre, saranno date le prime anticipazioni della tradizionale indagine dell'Osservatorio Nazionale sull’inclusione finanziaria dei migranti, sullo stato dell’arte della bancarizzazione degli immigrati in Italia, intesi sia come clienti retail che come piccole imprese. L'agenda dei lavori ( leggila qui ) dell'undicesima edizione del Forum CSR presenta spunti di particolare interesse. Vediamoli insieme scorrendo i temi delle sessioni in programma.

Dare slancio alla Corporate Social Responsability

La sessione d'apertura è stata pensata per dare subito il quadro della situazione sui progressi che la responsabilità sociale sta registrando in Italia e a livello internazionale. Per questo sono stati chiamati ad intervenire stakeholder appartenenti a settori diversi, in modo da offrire più punti di vista, pur con un'attenzione particolare alle esperienze nel mondo bancario. Il panel dei relatori - composto da Marco Frey della Fondazione Global Compact Network Italia, Giovanni Pirovano di Banca Mediolanum, Eliano Omar Lodesani Presidente Casl ABI, Lando Maria Sileoni del sindacato FABI, Chiara Mio di FriulAdria - Gruppo Cariparma Crédit Agricole – analizzerà i numerosi stimoli che l'anno appena trascorso ha fornito sul tema della Cor porate Social Responsibility e sulla necessità di dare impulso e slancio alla fase di crescita. Secondo Giancarlo Durante , Direttore Centrale e Responsabile Direzione Sindacale e del Lavoro ABI, la responsabilità sociale d'impresa può essere “un contributo importante per esprimere quotidianamente il valore di civiltà delle imprese, un valore globale che - per essere tale - deve meglio integrare le dimensioni economiche, ambientali e sociali”. Però, sottolinea Durante, “l’integrazione della CSR nel business deve essere sostanziale, non formale: deve entrare in strategie, processi, operazioni e nelle relazioni quotidiane con gli interlocutori”.

Dall'Europa all'Italia, parlando d'inclusione sociale

L'inclusione finanziaria è una precondizione dell'inclusione sociale, obiettivo che ha uno spazio importante nell'agenda Ue e dei singoli governi nazionali. Per centrarlo occorre favorire una partecipazione attiva da parte di tutti al sistema economico, possibile solo attraverso un processo di accompagnamento che coinvolga la sfera economica, quella regolamentare - dell’accesso e del funzionamento dei mercati - e la sfera culturale - della trasparenza e della tutela del consumatore, dell’educazione e delle politiche pubbliche. A questo tema il Forum CSR ha dedicato una sessione – la seconda, alla quale interverranno insieme a Durante, Domenico Manzione (Sottosegretario del Ministero dell'Interno), Domenico Gammaldi (Banca d'Italia) – e una tavola rotonda, dove si confronteranno Daniele Frigeri (CeSPI), Walter Pinci (Poste Italiane), Lorenzo Zannini (BPER) e un rappresentante di Cariparma. Sergio Mercuri, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, presenterà un focus su “L’inclusione sociale quale elemento qualificante nel nostro sistema nel confronto internazionale”.

Sustainability is good for business

Il pomeriggio della prima giornata inizia con una sessione dedicata a un tema importante per lo sviluppo della CSR, e cioè quello del suo valore per la crescita del business e dei profitti e non solo per le istanze sociali a cui offre una risposta. Sarà presentata un'indagine, curata da ABI e Trivioquadrivio con la collaborazione di 6 banche e di 3 partner, che mostra – anche con esempi concreti - perché e come sia sconveniente per il business compiere scelte non sostenibili. Tre le direzioni indagate: la legalità, ovvero il rispetto delle regole e delle norme; la responsabilità generazionale, cioè il prestare attenzione a chi verrà dopo di noi; l’ingegnosità collettiva, intesa come valorizzazione delle relazioni e delle persone. I nterverranno: Leonardo Previ di Trivioquadrivio (vedi qui la videointervista sulle novità della ricerca), Giorgio Albonetti di LSWR Group, Giovanni Battista Furlan e Stefano Susani di NET Engineering International, Alberto Toffoletto di NCTM Studio Legale.

La sostenibilità che comunica con il brand

Cosa significa essere oggi un marchio forte e competitivo? La sostenibilità rafforza il brand? Come si possono comunicare gli elementi differenziali e distintivi della sostenibilità? Per offrire una risposta a queste e ad altre domande legate alla comunicazione della sostenibilità, con particolare attenzione anche ai canali social, è stata organizzata una tavola rotonda moderata da Daniela Vitolo (ABI) a cui parteciperanno esponenti di settori molto diversi: Gianluca Randazzo di Banca Mediolanum, Ilaria Lenzi del Gruppo Sanpellegrino - Nestlé Waters Italia, Rossella Sobrero di KOINÈTICA, agenzia interamente dedicata alla comunicazione sostenibile, e Susanna Bellandi di Sofidel. La sessione dedicherà ampio spazio anche a suggerimenti pratici e operativi su come gestire al meglio questa particolare area della comunicazione evitando i rischi di greenwashing.

Imprese italiane e sfide sociali

L'ABI sta portando avanti da anni un percorso dedicato alla creazione di “valore condiviso”. Un tema che nell'edizione 2016 Forum CSR sarà sviluppato grazie a un'indagine condotta da SCS Consulting e ALTIS con il contributo della “Shared Value Initiative” che ha scattato una fotografia su come le aziende italiane stanno iniziando a ripensare il proprio modello di business in ottica di creazione di valore condiviso. Dai dati che saranno presentati si capirà come nel nostro Paese le imprese guardano ai bisogni della società nel definire strategie, investimenti, programmi e azioni, e se sta crescendo il numero di quelle che vedono nell'approccio del “valore condiviso” un’opportunità per coniugare crescita e competitività con la creazione di valore sociale. Ne parleranno Marco Lanzoni ed Eleonora Leonardi di SCS Consulting, Elena Flor di Intesa Sanpaolo, Paolo Cerino di Sace, Marco Nannini di Impact Hub Milano.

L'evoluzione della rendicontazione di sostenibilità

Il 2017 sarà un anno importante per la rendicontazione non finanziaria. Il recepimento della direttiva europea atteso entro il 6 dicembre la renderà obbligatoria per gli “enti di interesse pubblico”che soddisfino determinati criteri dimensionali e patrimoniali.. Le banche sono direttamente coinvolte perché :
  • rientrano nel perimetro di applicazione della Direttiva in quanto enti di interesse pubblico,
  • come investitori e finanziatori, possono incidere sulla “domanda” di informazioni non finanziarie da utilizzare nel rapporto banca - impresa.
Molte banche hanno già iniziato da tempo questo percorso. offrendo agli stakeholder una rendicontazione di sostenibilità che fa riferimento alle tre dimensioni – economica, ambientale e sociale. Per altre è l'occasione per iniziare a utilizzare questo strumento importante nella gestione delle imprese, in grado di contribuire al miglioramento delle performance aziendali e, più in generale, ad uno sviluppo sostenibile.
La tavola rotonda, moderata da Serena Razzi (ABI), vuole essere un momento di confronto proprio sulla rendicontazione di sostenibilità per ragionare insieme attraverso l’ascolto di esperienze innovative e l’analisi delle principali novità sul tema. Molto interessante il panel dei relatori, composto da Maria Benedetta Francesconi del Ministero dello Sviluppo Economico, Giulia Genuardi di Enel, Gian Paolo Ruggiero del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Alessia Sabbatino della Fondazione Global Compact Network Italia, Romano Stasi di ABI Lab e Claudia Stracchi del GRI - Global Reporting Initiative. Quest'ultima darà in anteprima informazioni sull’aggiornamento degli standard di rendicontazione GRI che in Italia saranno presentati nel 2017.
La sessione sarà anche l'occasione per approfondire il tema dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e di come le imprese italiane possano affrontare la sfida rappresentata dai 17 obiettivi globali (SDGs - Sustainable Development Goals) .Un progetto ambizioso che il mondo bancario ha già dichiarato di voler sostenere. “Le banche italiane – commenta Durante - sono pronte a rispondere con attività concrete all'appello rivolto dalle Nazioni Unite alle imprese e useranno la propria creatività per la ricerca di soluzioni concrete e innovative alle sfide dello sviluppo sostenibile”.
Bancaforte , media partner di Forum CSR, così come di tutti i grandi eventi ABI, seguirà i lavori del convegno con i suoi giornalisti e pubblicherà uno Speciale con approfondimenti e videointerviste esclusive ai rappresentanti istituzionali e ai protagonisti del mondo bancario e delle aziende. Per essere informati in tempo reale seguiteci anche su Twitter, LinkedIn, Facebook e YouTube.
25 Novembre 2016

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