19 Giugno 2019 / 00:43
Le cabine misteriose di de Chirico e la riservatezza della blockchain

 
Fintech

Le cabine misteriose di de Chirico e la riservatezza della blockchain

di Ildegarda Ferraro - 10 Giugno 2019
L’arte è spesso riuscita ad anticipare il futuro. Leonardo da Vinci è stato il genio che ha anticipato concetti di oggi. Forse de Chirico ha visto la blockchain nelle sue opere dedicate alle “cabine misteriose”, che potrebbero ben rappresentare i nodi di una Distributed Ledger Technology (Dlt) privata, ossia permissioned. Al contrario di una blockchain pubblica, in quella privata non tutti possono entrare e la riservatezza è assicurata ...
“Mi sembra evidente. È la blockchain, la catena dei blocchi di dati, vista da de Chirico. Tu che dici?”. Scrivo un messaggio rapido mentre sono al Museo Merulana a Roma. “E la cabina è una chiara rappresentazione del nodo”. La risposta dalla collega arriva a stretto giro: “Temo di averti portato sulla cattiva strada, vedi nodi ovunque! Il problema è che li vedo anche io, bellissimo!” Insomma, è così. Possiamo anche contare sull’aiuto di de Chirico. “Le cabine misteriose” di de Chirico (leggi qui) sono indefinibili ed è chiaro che rappresentano altro.
Per avere a che fare con la blockchain ci vuole in po’ di impegno. Anche per vedere le cabine misteriose di de Chirico. Altrimenti che mistero avrebbero? Si può andare al Museo Merulana a Roma. È anche possibile focalizzarsi sul sito e collegarsi alle opere della collezione (vai alla gallery del sito del Museo). O ancora cercare nelle immagini sul web. Non è una caccia al tesoro, ma certo un po’ di applicazione ci vuole. Va da sé che le opere siano coperte dal diritto d’autore. Per vedere occorre un po’ impegnarsi.
In ogni caso la questione è che spesso un grande artista vede le prospettive e il futuro. Magari senza accorgersene. I grandi sono visionari. Basti pensare a Leonardo da Vinci. Quest’anno, cinquecentenario della morte, c’è una costante analisi di quanto il genio leonardesco sia riuscito ad anticipare, basti pensare ai concetti di infinito, spazio-tempo, di virtualità. C’è questa incredibile capacità di andare oltre l’apparenza delle cose e vedere al di là.
E le cabine o i bagni misteriosi di de Chirico non fanno eccezione. Se c’è un grande visionario questo è certamente de Chirico (leggi qui). Ti trovi davanti a un suo quadro e hai la sensazione di vedere oltre. Tempo che si scioglie e spazi che si dilatano. E poi la blockchain. Perché mi sembra evidente che sia dipinta lì.
E come nelle cabine misteriose dentro ci può essere di tutto, la costruzione può essere la più varia e la soluzione del problema la più nuova. Danno un’idea di riservatezza, come nella blockchain permissioned.

La riservatezza: permissionless e permissioned

La rete può essere libera, aperta a tutti, nel senso che non ci sono limitazioni all’entrata nella blockchain e nelle decisioni da prendere. In questo caso si parla di permissionless ledger e ogni attore può entrare e contribuire liberamente. Nessuno è preselezionato a priori e nessuno può essere escluso.
Le permissioned ledger invece prevedono la partecipazione di attori definiti. Possono essere controllate e hanno una proprietà. Ci sono dunque regole per l’accesso e la visibilità dei dati. C’è quindi una governance e una serie di regole di comportamento. I dati stessi possono essere verificati solo da alcuni soggetti. Nelle permissioned ledger la rete può essere privata per garantire un ulteriore plus di riservatezza e sicurezza. In una blockchain privata l’ecosistema, l’infrastruttura, le applicazioni e la governance hanno una ben chiara definizione.

Spunta Project

Il progetto delle banche e dell’ABI di applicare concretamente la Distributed Ledger Technology (Dlt), ossia una tecnologia di registri distribuiti, alla spunta interbancaria può contare sulla riservatezza e la sicurezza di una blockchain permissioned. Gli attori sono quindi predefiniti. La rete è privata. La riservatezza garantita. L’obiettivo è la maggiore trasparenza e visibilità delle informazioni, più velocità di esecuzione e possibilità di verifiche e scambi direttamente sull’applicazione. E ciò con i partner tecnici Ntt Data e Sia, oltre a Corda di R3 per la piattaforma. Garantendo riservatezza. Come le cabine di de Chirico.
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