19 Luglio 2018 / 11:40
M-Pesa, il mobile payments africano sbarca in Europa

 
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M-Pesa, il mobile payments africano sbarca in Europa

di Mattia Schieppati - 15 Aprile 2014
Il sistema di e-wallet di Vodafone che ha rivoluzionato le transazioni finanziarie in Kenya e in India avvia le attività in Romania. Per trasferire denaro basta il vecchio telefonino …
Questa volta è stata l'Africa a fare scuola in un settore d'avanguardia, tra finanza e tecnologia, e l'Europa ad arrivare con quasi dieci anni di ritardo. Stiamo parlando di M-Pesa, il servizio di m-payment che consente di pagare merci e servizi, trasferire denaro e accreditare stipendi attraverso le ricariche del cellulare (il nome è l'unione tra la "m" di mobile e “Pesa”, che in lingua swahili significa denaro).
Lanciato da Vodafone in Kenya addirittura nel 2005, il servizio è diventato un caso di successo planetario, e ha rivoluzionato il concetto di servizio bancario in Africa prima e nel Subcontinente Indiano poi: non un semplice "wallet" elettronico, ma un sistema che permette di depositare e ritirare contanti, fare pagamenti o trasferire fondi con il cellulare, oltre a dare la possibilità ai clienti delle banche di accedere ai propri conti correnti e movimentarli semplicemente usando il telefonino. Un sistema che ha consentito a milioni di persone di accedere ai servizi finanziari e di avviare scambi di denaro e attività commerciali, in Paesi privi di infrastrutture finanziarie e dove le banche non riescono a portare i loro servizi capillarmente su tutto il territorio (al successo del servizio è stato dedicato anche un libro inchiesta scritto dai giornalisti del Guardian).
Ora, il sistema prova a entrare nel maturo mercato europeo. È degli inizi d'aprile, infatti, l'annuncio da parte di Vodafone dello sbarco di M-Pesa in Romania. Gli oltre 8 milioni di abbonati a Vodafone Romania potranno così, da questo mese, trasferire denaro via mobile ed effettuare transazioni finanziarie direttamente dal proprio telefonino. Attenzione: telefonino, non smartphone. Per accedere ai servizi, infatti, non è necessario essere dotati di costosi ultimi modelli, ma è sufficiente avere un "vecchio" cellulare. M-Pesa è infatti basato su una semplice tecnologia di text messaging e opera su tutta la rete mobile di Vodafone Romania. I clienti del M-Pesa rumeno potranno trasferire una cifra tra gli 0,22 euro e i 6.715 euro ogni giorno, ma potranno anche pagare le bollette o persino fare acquisti di e-commerce.
Per lo sbarco in Europa è stata scelta la Romania molto probabilmente per un motivo molto semplice: più di un terzo della popolazione non ha accesso ai servizi bancari tradizionali. «La strategia prevede quindi l'espansione verso Est», ha detto Michael Joseph, direttore di mobile money di Vodafone durante la presentazione del lancio del servizio. Una scommessa interessante, dopo che il sistema ha macinato numeri fenomenali in Africa e India. In Africa M-Pesa è presente in Tanzania, Egitto, Lesotho e Mozambico. Ma è in Kenya che per una serie di circostanze il sistema si è sviluppato di più, crescendo del 40% all'anno: addirittura il 10% del Pil, più di 3,7 miliardi di dollari Usa, sono transazioni M-Pesa. Un altro terreno fertile M-Pesa lo ha trovato in India, dove il servizio è attivo in 15 circoscrizioni e città tra cui Delhi, Mumbai, Kolkata, Bengala Ovest e Punjab. Entro aprile, dopo il Tamil Nadu, sarà implementato nel resto dell’India meridionale. Secondo i dati di Vodafone India, gli utenti di M-Pesa nel Paese compiono 2-3 transazioni al mese per 300-400 rupie (4-6 euro), ben al di sotto del tetto di 5.000 rupie consentito per transazione e delle 25.000 rupie al mese (rispettivamente 60 e 300 euro) permessi dalla Banca Centrale dell'India.

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