20 Luglio 2018 / 14:37
Me is Mine, la Ue scende in campo contro i furti d'identità

 
Sicurezza

Me is Mine, la Ue scende in campo contro i furti d'identità

di Flavio Padovan - 23 Luglio 2013
Un progetto europeo si propone di monitorare il fenomeno e sensibilizzare i cittadini. Ma quanto sono consapevoli gli italiani dei rischi legati all’utilizzo illecito della loro identità? Dai risultati preliminari di una ricerca realizzata da Adiconsum …
Il phishing ? Metà degli italiani non sa cosa sia. Va meglio con lo skimming , conosciuto dal 74,44% del campione, e con la sottrazione di dati durante la navigazione internet, nota a quasi il 70%. Praticamente inutile, invece, chiedere del vishing : il 75% confessa di non averne mai sentito parlare. E' un panorama allarmante quello che emerge dai risultati preliminari della ricerca Adiconsum sul furto d'identità. Non solo gli italiani non hanno le idee chiare su cosa sia e come venga messo in atto, ma non comprendendo le dimensioni e le ricadute del fenomeno non sono in grado di prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare di restarne vittima. E non è un problema solo di tecnologia o familiarità con internet, ma di consapevolezza e percezione del rischio, considerato che di dati personali rubati dalla cassetta della posta e di trashing se ne preoccupa poco più del 13%.
Per cercare di far fronte a questa vera e propria emergenza culturale e informativa è stato appena lanciato il progetto “ Me is Mine – Identity theft Observatory model ”, cofinanziato dalla Commissione Europea – DG Affari Interni e coordinato da due associazioni di consumatori, l'italiana Adiconsum e la romena National Association for Consumers Protection and Promoting Programs and Strategies from Romania. “Con questa iniziativa – spiega Pietro Giordano , Presidente nazionale di Adiconsum - si vuole monitorare costantemente il fenomeno del furto d'identità e informare e sensibilizzare i cittadini sulle modalità con cui viene attuato. Non solo, si vuole anche offrire agli esperti del settore e agli stakeholder, sia a livello pubblico sia privato, un luogo di confronto e dialogo, creando un modello di Osservatorio permanente che possa essere replicato ed esportato in altri Paesi Ue per realizzare una rete europea di centri di competenza su questo tema”. A questo proposito sono stati creati 4 Tavoli di confronto, a livello nazionale in Italia e in Romania, che coinvolgono soggetti pubblici e privati per promuovere lo scambio di esperienze, individuare strumenti condivisi di contrasto del fenomeno e pianificare strategie comuni.
Tra gli stakeholders che hanno accettato di collaborare a Me is Mine c'è anche l' ABI , da anni concretamente impegnata sul fronte della lotta al furto d'identità, sia direttamente sia tramite OSSIF e ABI Lab. In questo campo le banche possono offrire un'esperienza unica, portando i risultati ottenuti grazie a una strategia basata su ingenti investimenti in nuove tecnologie, cooperazione sempre più stretta con istituzioni e Forze dell'ordine, iniziative di formazione e sensibilizzazione rivolte non solo ai dipendenti, ma anche alla clientela.
I Tavoli di concertazione
Nell'ambito del progetto Me is Mine sono stati creati 4 tavoli tematici di concertazione su alcuni aspetti particolari del furto d'identità. Di seguito i temi guida dei gruppi e i soggetti chiamati a farne parte:
Prevenzione delle frodi nel furto d'identità nel credito al consumo : ABI, Assofin, UCAMP-Ministero delle Finanze, AISREC, UNIREC, AIIP, Garante privacy, Guardia di Finanza
E-commerce : ABI, Agcm, GdF, Netcomm, SGI, AICEL, IWA
Mobile payment : Wind, Vodafone, Telecom, H3G, Poste italiane, Master Card, AIIP
Risoluzione delle problematiche relative al furto d'identità nel credito al consumo : Agos, Geri, Crif, BPM, Bancoposta

Norme poco attente contro i “ladri di pensiero”

Tra gli obiettivi dei Tavoli di concertazione c'è anche la formulazione di proposte al legislatore. Come è emerso nel corso del convegno di presentazione del progetto europeo, in Italia esiste una carenza normativa sul furto d'identità, a partire dalla definizione della fattispecie, che rende più difficile la prevenzione e la tutela degli illeciti. “Per poter intervenire tempestivamente in soccorso di chi vede violata la propria identità, l'Autorità dovrebbe avere, oltre agli strumenti attualmente a disposizione, anche poteri di inibitoria applicabili in determinate situazioni” ha chiesto Augusta Iannini dell'Autorità garante della Privacy, sottolineando che, chi subisce un “furto di pensiero”, ad esempio chi vede aprire sul web un sito a proprio nome che provoca discredito, non può essere soddisfatto da un semplice risarcimento economico, ma ha bisogno di ottenere una risposta immediata a sua difesa. Una richiesta che ha trovato d'accordo Giordano che ha ricordato come i tempi lunghi della giustizia aggravino ulteriormente la situazione del danneggiato già colpito da una modalità di furto molto subdola e pericolosa, che comporta pesanti conseguenze e non solo dal punto di vista economico. In attesa di un intervento del legislatore, Adiconsum sta lavorando sul fronte della prevenzione: sono stati infatti attivati vari strumenti di informazione e sensibilizzazione dei consumatori sul fenomeno. Tra questi, un sito informativo ad hoc (www.furtodidentita.it), una linea telefonica (06 44170252) e un indirizzo email (infopoint.meismine@adiconsum.it) a disposizione di tutti i cittadini.
Glossario
Furto d’identità : consiste nell’ottenere le informazioni personali di un soggetto per poi sostituirsi a lui al fine di ottenere credito o compiere azioni illecite a suo nome
Phishing : furto di dati ottenuto tramite messaggi di posta falsi in cui si richiede l’inserimento delle credenziali dell’utente
Skimming : è il sistema utilizzato dai criminali per rubare i dati di una carta di pagamento. Le informazioni vengono registrate da un sistema, chiamato skimmer, che le legge al momento della “strisciata” della carta o del suo inserimento in un ATM manomesso
Vishing : furto di dati personali via VoIP. E’ il phishing effettuato via telefono. E’ la stessa vittima, ingannata dal vedere sul disply il vero numero di telefono della banca o dell’azienda di cui il truffatore si dice dipendente, a fornire a voce le informazioni sensibili
Trashing : ricerca e furto di informazioni riservate di un soggetto ottenute analizzando la sua spazzatura
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