22 Ottobre 2018 / 09:34
MyBank e il ruolo chiave dei pagamenti digitali

 
Pagamenti

MyBank e il ruolo chiave dei pagamenti digitali

di Flavio Padovan - 29 Marzo 2016
Servono strumenti sempre più tempestivi e pervasivi che si adattino alla mobilità dei clienti e all'evoluzione del processo di acquisto. L'esperienza di Enel e Mercedes con MyBank presentati a Roma da UniCredit
Interessante tappa romana per il roadshow di UniCredit-MyBank dedicato a imprese e merchant. Presso la sede della banca in via Lata a Roma, nel pieno centro della capitale, si è parlato del presente e del futuro dei pagamenti digitali, analizzando le tendenze evolutive del consumatore e del commercio elettronico prima di approfondire, attraverso l'esperienza concreta di due aziende testimonial d'eccezione – Enel e Mercedes – i vantaggi offerti da MyBank.
Secondo Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, il processo di acquisto del cliente è cambiato: prima si raccoglievano informazioni sul web e poi si comprava al negozio. Ora questa separazione non esiste più e sempre più spesso si cercano suggerimenti sui social e si va nei negozi solo per vedere l'oggetto, per poi comprarlo sul web. Questo cambiamento di scenario richiede strumenti di pagamenti diversi dal passato, più “pervasivi” e accessibili da qualsiasi touchpoint scelto dal cliente nel suo nuovo percorso di scelta che può realizzarsi in qualsiasi momento della giornata, anche di notte dallo smartphone o dal tablet. E' quindi necessario non perdere il momento in cui l'interesse si trasforma in volontà di acquisto per poter concretizzare la vendita. MyBank risponde a queste esigenze insieme a quella della sicurezza, fondamentale sia nel B2B sia nel B2C. Ma non solo. “Le banche oggi sono consapevoli della potenza informativa che risiede all'interno del conto bancario e per questo MyBank sta assumendo anche un ruolo di identificazione delle controparti, essenziale per lo sviluppo di un'economia digitale”, ha sottolineato Liscia (vedi qui la videointervista).

UniCredit banca pilota per il servizio di Identity Verification

UniCredit sta spingendo molto sulla diffusione dei nuovi strumenti di pagamento digitali e MyBank è uno degli strumenti su cui punta di più per convincere sia i consumatori finali sia soprattutto gli esercenti a diminuire l'uso dei contanti. UniCredit sta già proponendo MyBank sul Nodo dei
Cédric Derras, Managing Director – Head of Cash Management International Sales – GTB UniCredit
Pagamenti sia per le amministrazioni pubbliche - come Seller Bank – sia per i clienti retail e per le imprese come Buyer Bank. Ed è stata anche la prima banca ad offrire in Italia l'e-mandate. “Lo stanno già utilizzando alcuni nostri clienti del settore delle utilities con risultati molto positivi”, dichiara Cédric Derras, Managing Director – Head of Cash Management International Sales – Global Transaction Banking UniCredit (vedi qui la videointervista). Inoltre, il gruppo bancario italiano è anche “pilota” per il servizio MyBank Identity Verification. Ma l'attenzione va anche oltre confine: “E' allo studio la possibilità di offrire MyBank in tutti i mercati europei dove operiamo come gruppo per supportare i nostri clienti ovunque essi vogliano svolgere la propria attività”, anticipa a Bancaforte Cédric Derras.
Sul servizio di verifica dell'identità proposto da MyBank, ormai prossimo al lancio commerciale, si è soffermato Giorgio Ferrero, CEO di PRETA-MyBank: “Oggi le aziende online si trovano ad affrontare una sfida: verificare chi è realmente il cliente che richiede un servizio o effettua un ordine al fine di valutare il rischio di frode, di ottenere il suo consenso alle condizioni di utilizzo, o ancora, per attività di due diligence o per la verifica dell'età. Attualmente sono operative soluzioni alternative che possono risultare costose e poco efficaci. Con il servizio MyBank Identity Verification – sostiene Ferrero - consumatori e imprese potranno prestissimo confermare la propria identità attraverso il proprio conto corrente bancario, al fine di completare gli acquisti online o di sottoscrivere servizi digitali, in modo sicuro ed affidabile”. Ma come funziona il riconoscimento? Il Servizio MyBank Identity Verification, disponibile anche sui canali mobile, si avvale di un accesso controllato alle informazioni sul conto, detenuto dal Prestatore di Servizi di Pagamento. Il cliente
Giovanni Vattani, Responsabile Incassi e Sistemi di pagamento di Enel
viene autenticato in tutta sicurezza dal proprio PSP al fine di autorizzare le proprie informazioni personali (quelle che lo stesso cliente ha deciso in precedenza di rendere disponibili), che sono poi trasferite alle imprese in tempo reale.

Enel, e-mandate al via entro il 2017

Due le esperienze presentate ai numerosi partecipanti dell'evento per spiegare i vantaggi concreti e le potenzialità dell'adozione di MyBank sia in ambito B2C sia B2B. Particolarmente rilevante l'esperienza di Enel. Il gigante italiano dell'energia e del gas è stato infatti la prima utility italiana ad offrire MyBank ai propri clienti, oltre ad essere per numeri di bollette emesse un banco di prova esemplare per testare nuovi strumenti di pagamento. I risultati? “Siamo molto soddisfatti – dichiara Giovanni Vattani, Responsabile Incassi e Sistemi di pagamento di Enel – per noi è stato il primo sistema alternativo di pagamento adottato online e non abbiamo ancora avuto una sola contestazione sulle transazioni effettuate con MyBank nonostante il suo utilizzo stia in costante crescita. E questo è importante, perché un'azienda come Enel deve essere molto attenta alla customer experience e le modalità di pagamento sono un elemento chiave della relazione con il cliente”. Tra i vantaggi più significativi, sottolinea Vattani, “l'istantaneità del pagamento e la sua certezza, sia per l'Enel sia per il cliente. E poi la riconciliazione automatica tra la transazione e la bolletta: nel 50% dei pagamenti tramite bonifico manuale dai clienti le informazioni fornite non sono esatte o complete e quindi richiedono una lavorazione aggiuntiva che comporta costi significativi per l'azienda. MyBank risolve questo problema”.
Un ulteriore vantaggio della soluzione di Preta è la sua natura di piattaforma in continua evoluzione.
Claudio Picchia, Accounting and Treasury Manager di Mercedes e Barbara Sacchi, Head of eServices (GTB) di UniCredit
“Abbiamo scelto inizialmente MyBank per offrire un ulteriore strumento di pagamento semplice e comodo ai clienti, ma entro l'anno adotteremo anche l'e-mandate, la gestione elettronica dei mandati di addebito. E stiamo già studiando la possibilità di utilizzare anche la funzionalità relativa all'e-identity” annuncia Vattani (vedi qui la videointervista).

Le esigenze del B2B

Dopo l'esperienza B2C di Enel, è stata la volta di quella nel B2B di Mercedes. A presentarla Claudio Picchia, Accounting and Treasury Manager di Mercedes. “Avevamo l'esigenza di ripensare un processo chiave per la nostra organizzazione: il pagamento delle vetture da parte delle circa 70 concessionarie che abbiamo in Italia. Finora era fatto tutto manualmente, con l'invio della ricevuta del bonifico, una procedura sicuramente non efficiente sotto molti punti di vista”, spiega Picchia. A rendere più sensibile il processo è l'elevato importo delle transazioni, essendo quelle Mercedes autovetture di alta gamma. “La prima domanda che ci siamo posti ha riguardato proprio l'ammontare elevato: MyBank può supportare questo tipo di pagamenti? Per essere sicuri della scelta abbiamo sviluppato un progetto pilota”, spiega Picchia. E' stato così creato un portale sul quale in poco più di 2 settimane sono state realizzate quasi 100 transazioni, senza rilevare nessun problema. I vantaggi? “Innanzitutto poter ricevere i pagamenti in tempo reale – sottolinea Picchia – ma anche abbassare i rischi di frode grazie alla non revocabilità del bonifico. Ma non solo: anche le altre funzionalità che offre la piattaforma MyBank sono molto interessanti e nel progetto di trasformazione del sito di prova in un portale pienamente operativo stiamo studiando la possibilità di proporre anche ulteriori servizi a valore aggiunto”.

Il 7, 8 e 9 novembre 2018 al MiCo torna Il Salone dei Pagamenti – Payvolution, il più importante evento italiano sull'innovazione e i pagamenti promosso dall'Associazione Bancaria Italiana per favorire lo sviluppo, diffondere la conoscenza e dare spazio alle persone che lavorano per rendere il futuro alla portata di tutti.
Tre giorni di presentazioni, incontri e opportunità per presentare a professionisti e cittadini le tendenze, gli strumenti e le nuove tecnologie dei pagamenti grazie al contributo di esperti del mondo delle Istituzioni, della Pubblica Amministrazione, dell'Accademia e di imprese bancarie e non.
Il futuro passa ancora una volta da qui ed è sempre più sicuro, semplice e trasparente. Ti aspettiamo, la partecipazione è gratuita. Per registrarti clicca qui

#salonepagamenti2018 #payvolution

ALTRI ARTICOLI

 
Pagamenti

Senza il contante, il retail cambia pelle

Al Salone, il punto di vista di grande e piccola distribuzione sugli orizzonti che i digital payment possono aprire: nuova esperienza di acquisto e il...

 
Fintech

Così portiamo il territorio nel digitale

Ventis, il marketplace di Iccrea, è uno strumento di relazione e un modello evoluto di fare banca. Mettendo a disposizione delle imprese clienti...

 
Pagamenti

PA e fintech driver dei pagamenti digitali

Il rapporto del Comitato Pagamenti della Banca d'Italia fotografa per il 2017 una crescita del 6% dei pagamenti alternativi al contante, soprattutto...
Melissa Peretti di Amex spiega le strategie di sviluppo della società: servizi d'eccellenza in ogni fase del...
Maggiore protezione dei clienti e un miglioramento della relazione con banche e assicurazioni. Sono questi,...