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Niente slitta: quest'anno Babbo Natale arriva su tablet e pc

Niente slitta: quest'anno Babbo Natale arriva su tablet e pc

Gli acquisti natalizi fanno da volano all'e-commerce: 5 milioni di italiani compreranno doni online, e crescono in tutta Europa le transazioni effettuate su device mobili di ultima generazione
Franco Volpi
Se, girando per le vie dello shopping durante queste ultime ore prenatalizie non vedete nei negozi la solita calca di chi cerca l'acquisto dell'ultima ora, potete pensare due cose: o che i venti di crisi annunciati dai tg stiano già soffiando più forte del previsto, oppure che si tratta della traduzione, nella realtà, dei dati che emergono da una ricerca realizzata da Human Highway in collaborazione con Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, sulle abitudini di acquisto che gli italiani hanno manifestato durante questo periodo caldo della vendita al dettaglio. Un'ulteriore conferma del fatto che l'e-commerce, da fenomeno passeggero che ha faticato a conquistare il cuore degli italiani, è ormai prassi diffusa. E una formula che fa risparmiare, oltre al portafoglio, anche lo "stress mentale" della scelta e dell'acquisto di un regalo.

Esperienza d'acquisto molto gradita

Sono infatti 5 milioni gli italiani che hanno effettuato, o effettueranno entro la fatidica data del 25 dicembre, almeno un acquisto di Natale direttamente online (il 33% del totale degli utenti; era il 22% lo scorso Natale). E per oltre un milione e mezzo di questi il web sarà l'unico canale di acquisto, ovvero rinunceranno completamente a visitare un negozio "reale". Certo, anche sulla rete la quantità complessiva di acquisti farà registrare un calo - la crisi vale per tutti, anche per gli internauti: il 41,5% degli intervistati dichiara infatti che complessivamente farà meno acquisti online rispetto al 2010, il 36% non cambierà comunque le proprie abitudini mentre il 22,5% addirittura spenderà di più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per l'e-commerce. In particolare, il dato interessante è quello che indica come ormai non ci sia più una netta separazione tra il popolo degli acquirenti online, e quello di chi della rete continua a non fidarsi: la quantità di acquisti per ogni singolo utente è infatti abbastanza uniforme, senza picchi che possano far sospettare fenomeni passeggeri. Infatti, il 19,5% di chi ha effettuato un acquisto in rete si è fermato a una sola transazione, il 21,5% ne ha fatte due, il 22,6% è arrivato a tre, il 16,1% a quattro/cinque e ben il 20,4% (un utente su cinque, dunque) ha comprato online più di cinque volte da settembre a novembre. Con un livello medio di gradimento dell'esperienza d'acquisto medio alto.

Compro perché è comodo

Una ricerca sviluppata parallelamente da GFK-Eurisko sempre sul tema "acquisti di Natale" mette invece bene in evidenza le motivazioni che spingono gli italiani all'acquisto online: il 70% dei 600 utenti web intervistati la leva che spinge a trasformare la rete in un Babbo Natale è quella economica, e cioè gli acquisti online consentono un risparmio a volte anche significativo. Ma ben il 69% indica come elemento di preferenza la comodità, ovvero la possibilità di poter confrontare prezzi e prodotti senza fare chilometri di vetrine, di poter effettuare acquisti anche al di fuori degli orari canonici dei negozi (durante la pausa pranzo in ufficio, per esempio, oppure di sera), e soprattutto di ricevere i prodotti direttamente a casa, senza impicci di trasporto.
I soliti pigroni italiani? Tutt'altro, se si proiettano questi dati su quelli che arrivano dall'Europa, e raccolti dalla società di networking solutions Brocade: per le prossime festività si prevede che gli shopper online in tutta Europa spenderanno 52 miliardi di euro, e per molti di loro sarà il primo shopping natalizio via smartphone o tablet: addirittura l’86% dei possessori di device mobili di ultima generazione li utilizzerà per comprare regali.
22 Dicembre 2011

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