24 Agosto 2019 / 22:33
Elio Catania alla guida di Confindustria Digitale

 
Carriere

Elio Catania alla guida di Confindustria Digitale

di Flavio Padovan - 1 Aprile 2014
Per il nuovo presidente la priorità è "ritrovare la via della crescita". La federazione delle imprese ICT rinnova il sostegno al Governo per l'attuazione dell'Agenda Digitale
Sarà Elio Catania a guidare per il prossimo biennio Confindustria Diitale, la costola "innovativa" di Viale dell'Astronomia. L'Assemblea ha infatti rinnovato gli organi direttivi della Federazione delle imprese ICT affidando la guida all'attuale presidente di Assinform, che succede a Stefano Parisi giunto alla scadenza del suo mandato (vedi la sua ultima intervista rilasciata a Bancaforte il 27 marzo).
 
Catania è ingegnere elettronico laureato al MIT di Boston con una lunga esperienza manageriale alla guida di grande imprese nazionali e multinazionali tra le quali IBM, Ferrovie dello Stato, Alitalia, Telecom Italia. Nell'accettare il nuovo incarico, il neo presidente ha affermato che "Priorità oggi è ritrovare la via della crescita. Le nuove tecnologie Ict rappresentano il fondamentale strumento di trasformazione, competitività e sviluppo per le imprese e per il Paese. Su questo è necessario che la leadership maturi piena consapevolezza. In tale direzione Confindustria Digitale rinnova il suo forte impegno, sostenendo il Governo nell'attuazione dell'Agenda Digitale".
 
L'Assemblea della Federazione ha eletto anche i membri del Consiglio Generale che affiancheranno il nuovo presidente nel biennio 2014-2016
 
Nel nuovo Consiglio generale, oltre al Presidente Elio Catania, ai Vice Presidenti Cesare Avenia (Assotelecomunicazioni-Asstel), Umberto Costamagna (Assocontact) Cristiano Radaelli (Anitec) e al past-president Stefano Parisi, siedono: Gianluca Baini (Alcatel Lucent), Fabio Benasso (Accenture), Mirko Bianchi (Asso.it), Roberto Boggio (Transcom Worldwide), Renato Brunetti (Aiip), Alberto Calcagno (Fastweb), Massimo Canturi (Comdata), Antonio Caroppo (Sielte), Paolo Castellacci (Gruppo Sesa), Oscar Cicchetti (Telecom Italia), Gianluca Cimini (Bt Italia), Domenico Favuzzi (Exprivia), Pietro Guindani (Vodafone Omnitel), Maximo Ibarra (Wind), Giovanni Linzi (IBM Italia), Giorgio Mosca (Selex-Es), Carlo Purassanta (Microsoft), Salvatore Paparelli (Sony), Dina Ravera (H3g), Agostino Santoni (Cisco), Alberto Tripi (Almaviva) Stefano Venturi (Hewlett Packard).
 
A Confindustria Digitale, fondata nel 2011 con lo scopo di unificare in un'unica federazione tutta la filiera dell'ICT italiano, fanno capo 250.000 addetti per 75 mld di euro di fatturato.  
ALTRI ARTICOLI

 
Scenari

Quando l'arte incontra gli algoritmi, a Londra la mostra "AI: più che umani"

Le nuove frontiere dell'interazione tra uomo e macchina in una mostra che racconta gli sviluppi creativi delle intelligenze artificiali e il loro...

 
Banca

Rilanciare il mercato delle cartolarizzazioni

Il legislatore europeo punta sempre di più alla crescita del settore, soprattutto con le cartolarizzazioni Sts: semplici, trasparenti e...

 
Pagamenti

La sicurezza della blockchain

Il dibattito ferve: sicura o non sicura. Tutto è relativo. Alla sicurezza si lavora. E gli elementi di incertezza possono aiutare a superare ostacoli...
Romano Stasi, Direttore operativo CERTFin e Segretario generale ABI Lab, spiega il contributo che...
Rita Camporeale, Responsabile Ufficio Sistemi di Pagamento ABI, indica i temi al centro del Salone dei...