16 Luglio 2018 / 06:44
Un Museo Immaginario da sfogliare

 
Banca

Un Museo Immaginario da sfogliare

di Giovanni Porcari - 14 Maggio 2015
Dal Festival della cultura creativa, l’iniziativa delle banche che ha visto 10mila bambini in 50 città, è nato un volume ideato e curato dall’ABI, che si inserisce nell’editoria per ragazzi in continua crescita (+ 5,6% nel 2015). Confermata la vocazione culturale delle banche italiane, che ad oggi non ha eguali nel mondo ...
Presentato a Bologna alla Fiera del libro per ragazzi, esce ora in libreria il libro Il Museo Immaginario, voluto dalle banche italiane e dall’ABI ed edito da Carthusia Edizioni. A Bologna ha colpito l’attenzione un titolo ideato e prodotto dal Festival della Cultura Creativa (leggi qui e qui dell'edizione 2015), le banche italiane per i giovani e il territorio. Ed anche che tra gli illustratori, autori, espositori, operatori, insegnanti e visitatori provenienti da 98 Paesi di tutto il mondo, quest’anno fossero presenti anche i rappresentanti dell’ABI, arrivati in Fiera per promuovere e raccontare come è nata l’idea di produrre un libro dedicato ai bambini, affidandosi ad uno degli illustratori e autori italiani più conosciuti al mondo, il pluripremiato Gek Tessaro.
Il volume in chiusura ha il saluto del Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, che racconta dell’impegno del settore bancario a sostegno della cultura e dell’importanza delle attività che stimolano i processi creativi nei più piccoli. Un libro dalle mille sorprese, perché, prendendo in prestito le parole di Bruno Munari artista e designer che ha dedicato gran parte della sua vita all’educazione dei ragazzi, “la cultura è fatta di sorprese, cioè di quello che prima non si sapeva, e bisogna essere pronti a riceverle e non a rifiutarle”. Forse tra queste sorprese per alcuni lettori ci sarà che le banche italiane si occupano da sempre di cultura e creatività legata al mondo dei ragazzi, impegno di cui Il Museo Immaginario può essere una testimonianza.
Ma proviamo ad andare per gradi, ripercorrendo alcune tappe fondamentali che hanno permesso al Museo Immaginario di trovarsi in libreria negli scaffali tra i libri per bambini.

In principio era il Festival ...

Nel maggio del 2014, dal 12 al 18 maggio si è svolta la I edizione del Festival della Cultura Creativa - Le banche italiane per i giovani e il territorio, un settimana di attività svolte in 50 città italiane e che ha visto più di 10.000 bambini confrontarsi con il tema “Il museo immaginario”. Un Festival ideato e promosso dalle banche italiane e dall’ABI, con l’intento di avvicinare bambini e ragazzi alla cultura e di stimolarne la creatività, ricorrendo alle energie attive del territorio: banche, scuole, famiglie, associazioni culturali, musei, biblioteche. Tutto questo nella consapevolezza che promuovere la cultura e la creatività nei più giovani, prendendo in “prestito” materiali e stimoli dal mondo dell’arte, può essere una buona occasione per permette ai bambini e ai ragazzi di sviluppare una propria sensibilità nel leggere il mondo che li circonda, rendendoli così cittadini più attenti e consapevoli.

Un’artista per imparare a vedere

Tra gli elementi portanti del progetto “Festival” è stata inserita la realizzazione di un’immagine rappresentativa del tema da parte di un illustratore e autore di libri per bambini, per la prima edizione è stato coinvolto l’artista Gek Tessaro, che ha creato l’immagine de “Il Museo Immaginario”, diventata di fatto il motivo ispiratore delle attività del Festival, premettendo a tutti i partecipanti di avere i primi stimoli e le prime idee a cui fare riferimento per predisporre le attività da svolgere. Tale scelta è stata sostenuta dalla consapevolezza che l’albo illustrato per i bambini rappresenta una prima forma di educazione visiva, di educazione allo sguardo e alla bellezza, che li invita, come fa l’arte, ad “imparare a vedere”, ad afferrare i significati più profondi della realtà che ci circonda.

E poi ne nacque un libro

Dall’esperienza della prima edizione del Festival della Cultura Creativa è nata l’idea di sviluppare il tema del festival, trasformandolo in un vero e proprio albo illustrato per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni, in linea con la caratteristica produttiva del Festival. Un personale viaggio immaginario e creativo dell’artista Gek Tessaro, tra quadri poetici fatti di parole, personaggi, emozioni, luoghi, oggetti e passioni che raccontano "Il Museo Immaginario" come espressione di qualcosa di prezioso per se stessi, ma aperto alla libera interpretazione di tutti. Un'idea nuova di Museo che diventa un invito a guardarsi intorno con occhi attenti alle tante bellezze che sono intorno a noi, e non solo artistiche e naturali, ma anche la bellezza di un incontro, di uno sguardo, di un viso: della vita!
A chiusura del libro, dopo la parte narrativa, alcune pagine interattive stimolano il piccolo lettore a esprimere liberamente personali e infinite possibilità di pensare un proprio Museo.

L’editoria per ragazzi, un settore in continua crescita

L’editoria per ragazzi è un mercato che si conferma sano con un + 5,6% complessivo nel 2014 (oltre 168,2milioni di euro) rispetto al 2013 nei canali trade. Cresce sia il numero di case editrici che il numero di titoli e raddoppia il numero degli ebook prodotti. Secondo Nielsen risultano particolarmente positive le performance dei libri per bambini dai 6 ai 9 anni, che coprono il 40,3% del fatturato ragazzi (+5,6%, raggiungendo così i 67milioni di euro), mentre i libri della fascia 0-5 anni rappresentano un 38,6%.
Il libro come presenza tangibile

L’albo illustrato del Museo immaginario rappresenta un momento di confronto tra gli interlocutori del mondo culturale, offrendo ai giovani lettori un nuovo libro illustrato, in un Paese in cui, come ci indicano i dati dell’AIE (Associazione Italiana Editori) i piccoli leggono più della media degli italiani. Se in media è il 41% degli italiani a leggere almeno un libro in un anno (dati Istat), per la fascia 2-5 anni si arriva al 63,3%, per quella 6-10 al 44,6%, per quella 11-14 anni al 53,5%, per quella 15-17 anni al 51,1%.

Il Festival, un progetto che si rinnova ogni anno

Il Festival della Cultura Creativa si caratterizza come uno strumento di produzione culturale con cui le banche italiane sviluppano progetti sul territorio in sinergia con gli operatori culturali e le istituzioni locali: Un orientamento produttivo che è stato riconosciuto anche da coloro che si occupano di cultura nel nostro Paese, premiando il Festival con il 1° Premio per la sezione Produzioni culturali d’Impresa del Premio Cultura +Impresa 2014.
Un Festival vivace e coinvolgente che ha confermato le aspettative degli organizzatori anche durante l'edizione 2015 (leggi qui e qui) e che ha visto oltre 15.000 bambini e ragazzi in 60 città cimentarsi con il nuovo tema “L’alfabeto del mondo – Guardiamo i segni intorno a noi e contiamo”. L’auspicio è che questo diventi presto il secondo titolo della collana di libri per bambini prodotta dall’ABI e dalle banche italiane, trasformando anche la seconda edizione in un nuovo volume per i tanti piccoli lettori italiani e stranieri.
CONTENUTI CORRELATI

Tempo di libri (e di innovazione!): Bancaforte tra i protagonisti

Dalla trasformazione digitale che sta cambiando l'editoria all'innovazione hi-tech nella cucina degli chef stellati (e scrittori di successo). Dal...

Banche, attenzione alla Generazione Z !

Una ricerca Usa dice che troppo digital marketing è stato rivolto ai Millennials, la generazione dei 21-34enni, perdendo di vista i loro “fratelli...

Cosa leggono i Ceo quest'estate?

Nell’approfondimento di McKinsey il futuro della rivoluzione tecnologica e le "biografie" di Uber e Elon Musk tra le letture scelte per le vacanze...

Facebook? È una media company!

Un lungo post di Fidji Simo di FB riassume in tre punti il Progetto Giornalismo, che sancisce l'impegno del social network sul fronte...
ALTRI ARTICOLI

 

Le sei nuove professioni della Banca Intelligente

Per implementare le nuove opportunità dell’Artificial Intelligence servono nuovi professionisti capaci di far interagire mondo fisico e mondo...

 
Pagamenti

Pagamenti, la sfida della blockchain

Costruire un sistema dei pagamenti unico e universale, con transazioni più rapide, riduzione dei costi operativi e più sicurezza nella gestione...

 

L'intelligenza artificiale? Rende gli uomini … più umani

Secondo Paul Daugherty, Chief Technology & Innovation Officer di Accenture e uno dei guru mondiali dell'AI, la vera innovazione nasce dalla...
Bancaforte TV
Le relazioni industriali non devono gestire solo le emergenze – dice Alfio Filosomi, Responsabile Direzione...
Bancaforte TV
Il centro direzionale Green Life di Crédit Agricole a Parma punta su sostenibilità, green e socialità per...