23 Luglio 2018 / 19:24
Viaggio in Canada

 
Banca

Viaggio in Canada

di Ildegarda Ferraro e Andrea Pippan - 31 Marzo 2015
Dalle banche oltre 1,2 miliardi per le imprese italiane che decidono di esportare o investire nel paese nordamericano. Il dato è stato presentato in occasione della missione di sistema dedicata al settore agroalimentare ...
Oltre 1,2 miliardi già stanziati dalle banche per finanziare le esportazioni e gli investimenti delle imprese italiane in Canada. È questo il plafond messo a disposizione dal settore bancario per gli imprenditori che scelgono di operare nel mercato canadese. Il dato è stato presentato da Guido Rosa, membro del Comitato di Presidenza ABI incaricato per le relazioni internazionali, al Forum economico tenutosi a Toronto, in occasione della missione di sistema organizzata da banche, imprese e istituzioni (vedi sotto). Alla missione, ha partecipato una delegazione di cinque dei principali gruppi bancari che rappresenta circa il 57% dell’intero mondo bancario italiano in termini di totale attivo: Intesa SanPaolo, UniCredit, UBI Banca, Banco Popolare di Vicenza, Bper.
“La missione economica e le riunioni dei prossimi giorni” – ha detto Rosa – “attestano in modo chiaro che ci sia ancora un notevole potenziale da realizzare nelle relazioni economiche tra l'Italia e il Canada. Entrambe le parti sono determinate a impegnarsi in un ulteriore dialogo in modo costante, proficuo e aperto. Le cinque banche partecipanti alla missione intendono potenziare le relazioni con le controparti locali, la cui collaborazione è fondamentale per l'ulteriore sviluppo delle relazioni economiche bilaterali, e rafforzare il supporto offerto alle imprese italiane, tanto dall’Italia quanto direttamente in Canada”.

Il plafond per le imprese in Canada

Del plafond complessivo dei crediti messo a disposizione dalle banche italiane – 1.262,8 milioni di euro - fino ad oggi sono stati impiegati 851,5 milioni di euro e 569,9 milioni di euro sul breve termine.

La presenza delle banche italiane

Oltre alle linee di credito gli imprenditori che operano in Canada possono avvalersi dell’assistenza di importanti interlocutori di riferimento. Vi sono numerosi accordi di collaborazione con le principali banche canadesi volti all’assistenza delle imprese italiane che intendono operare nel Paese e viceversa. “Per quanto riguarda il futuro – ha concluso Rosa – gli imprenditori italiani possono contare sul settore bancario italiano come partner per avviare iniziative commerciali e produttive in Canada”.

Una missione dedicata al comparto agroalimentare

Il Canada ha un’importante tradizione di partner commerciale, in campo agroalimentare, dell’Italia, questo grazie anche alla consistente comunità di origine Italiana che, nel corso degli anni ha contribuito a introdurre nel paese un’intera gamma di prodotti alimentari della tradizione italiana che hanno acquisito mercato nel paese.
Alla missione che si è svolta in Canada dal 23 al 28 marzo hanno preso parte 45 aziende del settore food e 20 del settore vino e bevande per un totale di 65 aziende e una delegazione di 5 dei principali gruppi bancari che rappresenta circa il 57% dell’intero mondo bancario italiano in termini di totale attivo. Obiettivo della missione: approfondire e migliorare i già ottimi rapporti commerciali nonché cogliere le nuove opportunità offerte dal mercato canadese.
La missione è stata promossa dai Ministeri dello Sviluppo Economico e degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale e dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e organizzata dall’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Confindustria, ABI, RETE Imprese Italia, Alleanza delle Cooperative e Unioncamere.
A guidare la delegazione italiana il Vice Ministro delle Politiche Agricole, Andrea Olivero.
Sono state effettuate tre tappe a Toronto, Montreal e Vancouver durante le quali le aziende partecipanti hanno avuto la possibilità di poter esporre e far degustare le loro produzioni agli operatori canadesi del settore. Previste inoltre visite presso i punti vendita del Monopolio di bevande alcoliche, della grande distribuzione; presentazioni su tematiche di mercato, normative e modalità di commercializzazione dei prodotti alimentari in Canada, nonché, incontri B2B e con opinion leader del settore e stampa specializzata.
In Canada l’agroalimentare italiano riveste una particolare importanza, rappresentando oltre il 16% del totale esportato e rimane senza dubbio una costante affidabile delle nostre esportazioni. Il comparto dei vini si conferma, con oltre 465 milioni di dollari canadesi, il più importante dell’export agro alimentare italiano.
Nel corso del 2014 l’alimentare “Made in Italy” ha confermato un trend di crescita positivo e ha raggiunto quota 1 miliardo di dollari canadesi, con un aumento del 6,6% rispetto al 2013, collocando così il nostro paese al quarto posto dei paesi fornitori, immediatamente dopo USA, Messico e Cina e prima della Francia. L’Italia è quindi il primo fornitore del Canada di prodotti agroalimentari della UE28.
CONTENUTI CORRELATI

Destinazione Argentina

Missione di sistema delle banche italiane a Buenos Aires, prima iniziativa nel Paese dopo la visita di Renzi. Dal 17 al 19 maggio forum, seminari,...

Tunisia, spazio ai finanziamenti

Oltre 424 milioni di euro stanziati dalle banche per le imprese che scelgono di operare nel paese nordafricano. Nella Missione di sistema ...

Basta Parmesano online! Sottoscritta la Carta dell'e-commerce Made in Italy

Mise, Indicam e Consorzio Netcomm propongono uno strumento di controllo e intervento contro il proliferare sull'online di merci contraffatte spacciate...

Cile e Colombia, una nuova stagione economica

Alti ritmi di crescita, stabilità delle istituzioni e apertura al commercio internazionale: sono i fattori che contraddistinguono i due paesi...
ALTRI ARTICOLI

 

Il lato oscuro delle intelligenze artificiali

Gli algoritmi ci stanno regalando conquiste positive in tanti campi, compreso quello della finanza e dei pagamenti. Ma bisogna stare attenti ai...

 
Pagamenti

Nuovo record: oltre il 95% dei clienti usa web e Atm

E' un vero boom per il mobile banking, salito in pochi anni dal 6 al 31%, e per l'Internet banking (dal 42 al 59%). Anche in Italia la user experience...

 

Luciano Floridi: «I pagamenti daranno all’Italia un digital shock»

Il filosofo italiano, docente dell’Oxford Internet Institute e direttore del Digital Ethics Lab, il 7 novembre sarà tra i protagonisti della...
Bancaforte TV
Gli effetti dirompenti della direttiva sul settore saranno al centro dell'edizione 2018, insieme ai nuovi...
Bancaforte TV
Secondo Salvatore Poloni, Condirettore Generale di Banco BPM, il welfare delle banche continua ad evolversi e...