21 Settembre 2018 / 03:50
 

 
Banca

Cedacri, fatturato oltre quota 300 milioni

di Flavio Padovan - 02 maggio 2018
I risultati 2017 superano le previsioni del piano industriale, con un risultato operativo in crescita del 91% rispetto allo scorso anno. E per il 2018 la strategia di sviluppo prevede anche acquisizioni

Un 2017 da ricordare per Cedacri. La società guidata da Salvatore Stefanelli ha superato per la prima volta nella sua storia il tetto dei 300 milioni di fatturato a livello di gruppo, migliorando di 40 milioni di euro le previsioni del Piano industriale. Un risultato significativo perché – sottolinea Cedacri in una nota – non determinato da fattori di carattere straordinario, ma dalle strategie e dagli investimenti portati avanti in questi anni.

Analizzando i dati del bilancio 2017, a risaltare è sicuramente la crescita del 20% del fatturato di gruppo, arrivato a 329,1 milioni di euro. Ma fanno un importante balzo in avanti anche l'Ebitda (+47% a 60,1 milioni di euro), il risultato operativo (+91%, a 37,2 milioni di euro) e l'utile netto, che raggiunge i 26,4 milioni di euro con un incremento pari al 58% rispetto al dato del 2016.

“C’è grande soddisfazione per i risultati raggiunti da Cedacri nel 2017, una soddisfazione che – sottolinea il direttore generale Stefanelli - va oltre i numeri perché premia i nostri forti investimenti nell’innovazione. Negli ultimi cinque anni Cedacri ha posto grande attenzione all’evoluzione della sua piattaforma, investendo circa 190 milioni di euro in innovazione. Le nuove tecnologie saranno lo spartiacque del mercato tra chi sarà capace di innovare i propri modelli di business e chi non saprà interpretare i mutamenti in atto”.

Forte l'impegno anche sulle risorse umane: il numero di dipendenti è cresciuto a livello di gruppo del 5.4%, arrivando a 1.562 unità. “Anche nel corso del 2017 abbiamo continuato ad assumere giovani laureati e profili esperti per rafforzare la nostra squadra che ogni giorno lavora con passione per crescere insieme all’azienda e vincere le sfide impegnative che il mercato ci pone davanti”, commenta Stefanelli.

“Nel 2017 Cedacri ha conseguito i migliori risultati della sua lunga storia, consolidando la sua posizione di leadership nel mercato dell’outsourcing bancario italiano”, evidenzia il presidente Renato Dalla Riva. “In un anno di grande difficoltà per il sistema bancario italiano chiamato a superare il lungo periodo di crisi ed avviare una profonda trasformazione dei propri modelli di business, Cedacri – continua Dalla Riva - si presenta come partner ideale per le banche, anche di grandi dimensioni, che vogliono vincere la sfida del cambiamento ed essere competitive rinnovando il proprio approccio al mercato, riducendo i costi e sfruttando le tecnologie digitali per cogliere nuove opportunità commerciali”.

 

Cedacri Spa, utile netto in crescita del 156%

Risultati in forte crescita anche per Cedacri Spa. L'esercizio fiscale 2017 si è chiuso con un fatturato di 279,3 milioni di euro (+23,9% rispetto all’anno precedente). L’EBITDA si è attestato a 49,3 milioni di euro (+61,8% rispetto), il risultato operativo ammonta a 29.6 milioni di euro (+140,3%), mentre l’utile netto è stato di 34,5 milioni di euro (+156% rispetto al 2016).

L’Assemblea dei Soci di Cedacri S.p.A., ha stabilito un dividendo pari a 25 milioni di euro con un payout superiore al 70% a riprova della grande capacità di generazione di cassa e di autofinanziamento della società.

 

Nuove acquisizioni nel 2018

Nel 2018 Cedacri continuerà ad investire in innovazione secondo le linee strategiche di sviluppo fissate nel piano industriale. Ma, al contempo, “valuterà le opportunità di crescita attraverso l’acquisizione di rami IT, lo sviluppo di nuovi modelli di Facility Management ed eventuali operazioni di M&A con altri provider sinergici al business dell’azienda”, come è sottolineato nella nota ufficiale del gruppo. Una strategia di espansione rafforzata dall'ingresso nel capitale sociale di Cedacri Spa di FSI Investment First, avvenuta a fine 2017.

 

Forte l'impegno anche sulle risorse umane: il numero di dipendenti è cresciuto a livello di gruppo del 5.4%, arrivando a 1.562 unità.  “Anche nel corso del 2017 abbiamo continuato ad assumere giovani laureati e profili esperti per rafforzare la nostra squadra che ogni giorno lavora con passione per crescere insieme all’azienda e vincere le sfide impegnative che il mercato ci pone davanti”, commenta Stefanelli.
“Nel 2017 Cedacri ha conseguito i migliori risultati della sua lunga storia, consolidando la sua posizione di leadership nel mercato dell’outsourcing bancario italiano”, evidenzia il presidente Renato Dalla Riva. “In un anno di grande difficoltà per il sistema bancario italiano chiamato a superare il lungo periodo di crisi ed avviare una profonda trasformazione dei propri modelli di business, Cedacri – continua Dalla Riva - si presenta come partner ideale per le banche, anche di grandi dimensioni, che vogliono vincere la sfida del cambiamento ed essere competitive rinnovando il proprio approccio al mercato, riducendo i costi e sfruttando le tecnologie digitali per cogliere nuove opportunità commerciali”.  
Cedacri Spa, utile netto in crescita del 156%
Risultati in forte crescita anche per Cedacri Spa. L'esercizio fiscale 2017 si è chiuso con un fatturato di 279,3 milioni di euro (+23,9% rispetto all’anno precedente). L’EBITDA si è attestato a 49,3 milioni di euro (+61,8% rispetto), il risultato operativo ammonta a 29.6 milioni di euro (+140,3%), mentre l’utile netto è stato di 34,5 milioni di euro (+156% rispetto al 2016). 
L’Assemblea dei Soci di Cedacri S.p.A., ha stabilito un dividendo pari a 25 milioni di euro con un payout superiore al 70% a riprova della grande capacità di generazione di cassa e di autofinanziamento della società.
Nuove acquisizioni nel 2018 
Nel 2018 Cedacri continuerà ad investire in innovazione secondo le linee strategiche di sviluppo fissate nel piano industriale. Ma, al contempo, “valuterà le opportunità di crescita attraverso l’acquisizione di rami IT, lo sviluppo di nuovi modelli di Facility Management ed eventuali operazioni di M&A con altri provider sinergici al business dell’azienda”, come è sottolineato nella nota ufficiale del gruppo. Una strategia di espansione rafforzata dall'ingresso nel capitale sociale di Cedacri Spa di FSI Investment First, avvenuta a fine 2017.

 

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