22 Settembre 2018 / 04:03
 
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Sicurezza

Formare i cyberdefender

di Maddalena Libertini - 14 maggio 2018
Si terrà a Roma il prossimo 27 giugno la sfida finale tra i migliori partecipanti di CyberChallenge.IT, il programma di formazione che cerca i talenti nascosti della cybersecurity nei licei e nelle università italiane

 

 

La cybersecurity è per sua natura una sfida che si rinnova continuamente, non possiamo sapere dove, come e da chi arriverà il prossimo attacco. A questo si aggiunge la carenza delle competenze e delle risorse umane in grado di difenderci dal cybercrime. Il programma di formazione alla cybersecurity CyberChallenge.IT raccoglie la sfida e la trasforma in una competizione per trovare i migliori talenti cyber tra i giovani studenti delle scuole superiori e delle università.
Dopo l’edizione pilota di CyberChallenge.IT 2017 che si è svolta alla Sapienza di Roma, nel 2018 il Laboratorio Nazionale di CyberSecurity del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica) ha allargato il programma di formazione alla cybersecurity a tutto il territorio nazionale coinvolgendo otto università. 160 ragazzi tra i 16 e 22 anni, selezionati tra i 1870 iscritti sulla base di capacità di logica e programmazione, sono stati ammessi a lezioni teoriche e pratiche sulla sicurezza informatica e il 7 giugno si sfideranno in una competizione di cybersecurity su temi di crittografia, analisi di malware, reverse engineering di codice binario e test di penetrazione di sistemi appositamente predisposti per la competizione.
I 4 migliori concorrenti, fra i 20 di ogni sede, suddivisi in 8 squadre e si affronteranno il 27 giugno presso il Museo dell’Arte Classica della Sapienza in una competizione nazionale di simulazioni di attacco e difesa in un'arena di gioco virtuale costruita sul modello di sistemi informatici vulnerabili reali.
Fra i vincitori verranno selezionati i membri della squadra nazionale di cyber-defender che rappresenterà l'Italia in ottobre a Londra all'European Cybersecurity Challenge 2018. Nel 2017 la squadra italiana ha guadagnato la medaglia di bronzo.
“L'obiettivo finale di CyberChallenge.IT e delle sue competizioni” ha detto Camil Demetrescu, coordinatore nazionale CyberChallenge.IT - Sapienza Università di Roma e coordinatore scientifico di Banche e Sicurezza 2018, “è formare una cultura etica della cybersecurity e addestrare i partecipanti e comprendere i meccanismi più efficaci per mettere in sicurezza sistemi reali da attacchi informatici”. Di CyberChallenge.it e, più in generale, e delle nuove competenze per la cybersicurezza in banca, si parlerà il 22 e 23 maggio a Milano a Banche e Sicurezza 2018.

La cybersecurity è per sua natura una sfida che si rinnova continuamente, non possiamo sapere dove, come e da chi arriverà il prossimo attacco. A questo si aggiunge la carenza delle competenze e delle risorse umane in grado di difenderci dal cybercrime. Il programma di formazione alla cybersecurity CyberChallenge.IT raccoglie la sfida e la trasforma in una competizione per trovare i migliori talenti cyber tra i giovani studenti delle scuole superiori e delle università.

 

Dopo l’edizione pilota di CyberChallenge.IT 2017 che si è svolta alla Sapienza di Roma, nel 2018 il Laboratorio Nazionale di CyberSecurity del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica) ha allargato il programma di formazione alla cybersecurity a tutto il territorio nazionale coinvolgendo otto università. 160 ragazzi tra i 16 e 22 anni, selezionati tra i 1870 iscritti sulla base di capacità di logica e programmazione, sono stati ammessi a lezioni teoriche e pratiche sulla sicurezza informatica e il 7 giugno si sfideranno in una competizione di cybersecurity su temi di crittografia, analisi di malware, reverse engineering di codice binario e test di penetrazione di sistemi appositamente predisposti per la competizione.

 

I 4 migliori concorrenti, fra i 20 di ogni sede, suddivisi in 8 squadre e si affronteranno il 27 giugno presso il Museo dell’Arte Classica della Sapienza in una competizione nazionale di simulazioni di attacco e difesa in un'arena di gioco virtuale costruita sul modello di sistemi informatici vulnerabili reali.

 

Fra i vincitori verranno selezionati i membri della squadra nazionale di cyber-defender che rappresenterà l'Italia in ottobre a Londra all'European Cybersecurity Challenge 2018. Nel 2017 la squadra italiana ha guadagnato la medaglia di bronzo.

 

“L'obiettivo finale di CyberChallenge.IT e delle sue competizioni” ha detto Camil Demetrescu, coordinatore nazionale CyberChallenge.IT - Sapienza Università di Roma e coordinatore scientifico di Banche e Sicurezza 2018, “è formare una cultura etica della cybersecurity e addestrare i partecipanti e comprendere i meccanismi più efficaci per mettere in sicurezza sistemi reali da attacchi informatici”.

Di CyberChallenge.it e, più in generale, e delle nuove competenze per la cybersicurezza in banca, si parlerà il 22 e 23 maggio a Milano a Banche e Sicurezza 2018. Vedi qui la videointervista al prof. Demetrescu che anticipa a Bancaforte i principali temi in agenda nella due giorni di approfondimento promossa dall'ABI.

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