23 Luglio 2018 / 17:44
 
Morten LehnKASPERSKY LAB

 
Sicurezza

Pagamenti sicuri, ma attenzione ai dati

di Kaspersky lab - 04 maggio 2018
Per Morten Lehn di Kaspersky Lab Italia, le frodi nei servizi finanziari sono diventate sempre più account-centriche: i pagamenti online sono sicuri e obbligano i cybercriminali a cercare nuove strade. Come sottrarre i dati ...

Qual è lo scenario delle cyberminacce e quali sono i trend nel settore Finance? Ecco, secondo gli esperti di Kaspersky Lab, un rapido elenco delle frodi online e delle principali minacce ai servizi nel settore finanziario dove i cybercriminali cercano di sfruttare i punti deboli creati dai rapidi cambiamenti in atto.

  1. I pagamenti in tempo reale e internazionali. L'aumento della domanda da parte degli utenti di operazioni finanziarie real time comporta una maggiore pressione ad analizzare i rischi rapidamente e gli aggressori possono quindi sfruttare gli eventuali errori o la mancanza di accuratezza.
  2. L’esigenza di innovare crea nuove aree di rischio per le aziende. Le soluzioni alternative di pagamento online e le offerte open banking sono sempre più oggetto di attenzione dei cybercriminali che cercano di comprendere i punti deboli, in termini di sicurezza, associati a queste nuove soluzioni. Ogni soluzione che non sia sicura fino al suo “cuore” è quindi un facile obiettivo per i criminali informatici.
  3. Le minacce mobile in aumento. I clienti mobile sono sempre più obiettivi primari per le frodi, poiché i cybercriminali utilizzano famiglie di malware nuove o utilizzate in passato con successo per rubare le credenziali dei correntisti in modi innovativi.
  4. Le violazioni dei dati. Sono sempre più all’ordine del giorno e questo può portare all’apertura di falsi conti correnti e ad attacchi che mirano al furto delle credenziali. Questi ultimi sono destinati ad aumentare man mano che i pagamenti online diventano più sicuri, rendendo più difficili i furti diretti.
  5. Gli attacchi agli Atm, che continuano a essere obiettivi redditizi per i criminali, i quali sfruttano diversi metodi per ottenere il massimo profitto possibile. Mentre alcuni fanno uso di metodi fisicamente distruttivi, ad esempio tramite strumenti per il taglio del metallo, altri scelgono le infezioni malware, che permettono loro di manipolare dall’interno i distributori automatici di denaro. Sebbene i tool nocivi per hackerare gli Atm siano conosciuti da diversi anni, le ultime scoperte dimostrano che i creatori di malware stanno investendo sempre più risorse per rendere i propri “prodotti” accessibili anche ai criminali che non possiedono elevate competenze informatiche.

"Le frodi rivolte ai servizi finanziari stanno diventando sempre più account-centriche”, ha dichiarato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. “I dati dei clienti sono un fattore chiave per le frodi su vasta scala e le violazioni forniscono ai criminali informatici importanti fonti di informazioni personali da utilizzare per la sottrazione degli account o per gli attacchi che sfruttano false identità. Gli attacchi account-centrici sono in continuo aumento, in quanto i pagamenti online sono sempre più sicuri e obbligano i cybercriminali a cercare nuove strade. Cercano quindi di sottrarre ulteriori dati e attirare la fiducia dei clienti. Oggi come non mai è fondamentale quindi adottare le giuste misure e soluzioni per proteggere sé stessi e le organizzazioni finanziarie da eventuali rischi”.

 

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