14 Novembre 2018 / 07:58
 
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Banca

Crescere che impresa!, Mediobanca per l'educazione finanziaria

di Giovanni Lefosse - 29 ottobre 2018
Nel mese dell’educazione finanziaria, la banca e JA Italia lanciano il programma di educazione imprenditoriale e alfabetizzazione finanziaria rivolto agli studenti di scuola media

Far conoscere le attività dell’imprenditore, valorizzare e finanziare un progetto, far acquisire una conoscenza migliore di sé e del proprio futuro professionale, avvicinare i giovani al mondo dell’economia digitale e globale. Sono questi gli obiettivi di Crescere che impresa!, il progetto dedicato ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, organizzato da Gruppo Mediobanca e Junior Achievement Italia.

Il programma rientra tra le iniziative del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria nel Mese dell’educazione finanziaria e si compone di 3 incontri della durata di 2 ore ciascuno, svolti in classe da un docente interno alla scuola, affiancato da un volontario proveniente dal mondo dell’impresa.

La metodologia didattica esperienziale, che prevede principalmente attività di gruppo e interattive, permette agli studenti di partecipare attivamente alle dinamiche scolastiche e non, imparando a conoscere la figura dell’imprenditore e le caratteristiche che lo contraddistinguono. I ragazzi inoltre hanno l’opportunità di valorizzare e finanziare un’idea o un progetto avvicinandosi al mondo dell’economia digitale e globale, scoprendo le modalità di acquisto utilizzate nella vita di tutti i giorni, analizzandone vantaggi e svantaggi e imparando a diventare “consumatori consapevoli”.

Da anni il Gruppo Mediobanca sostiene progetti volti a favorire l’inclusione sociale e l’educazione, con un occhio di riguardo ai più giovani” – ha spiegato Francesco Saverio Vinci, Dg di Mediobanca. “Il nostro sostegno all’iniziativa promossa da JA Italia deriva dalla volontà di contribuire allo sviluppo della cultura finanziaria e imprenditoriale presso i ragazzi in età scolastica. Il progetto sarà inoltre l’occasione per promuovere il volontariato aziendale in maniera trasversale all’intero del Gruppo. E’ proprio attraverso i colleghi di CheBanca! e Compass, che operano nelle 300 filiali presenti a livello nazionale, che garantiremo una copertura capillare del progetto, contribuendo a generare valore nei territori in cui operiamo”.

 

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