22 Marzo 2019 / 05:27
 
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Pagamenti

Instant payment, transazioni raddoppiate in 2 mesi

di Flavio Padovan - 07 gennaio 2019
Superata la soglia delle 10 milioni di operazioni real time sulla piattaforma RT1 di EBA Clearing. Erano 5 milioni a fine ottobre. Importante crescita anche per i payment service provider aderenti, passati da mille a oltre 2 mila

Pagamenti istantanei, scommessa vinta. A confermarlo è il nuovo traguardo raggiunto dalla piattaforma RT1 di EBA Clearing, sviluppata e gestita dall'italiana SIA: il 3 gennaio è stata superata la soglia delle 10 milioni di transazioni real time, per un controvalore di 6 miliardi di euro. Un importante risultato raggiunto in poco più di un anno dal lancio del servizio (operativo dal 21 novembre 2017), ma che è ancora più significativo considerando che appena due mesi fa, a fine ottobre, era stata toccata la soglia dei 5 milioni di instant payment processati.

 

Al successo dei pagamenti istantanei paneuropei, basati sullo schema europeo SCT Inst fissati da EPC- European Payments Council, ha contribuito molto il convinto sostegno delle banche italiane, che fin dall'inizio – con più lungimiranza rispetto ad altre banche europee - si sono attivate per promuovere il servizio. Al nucleo iniziale composto da Intesa Sanpaolo, UniCredit, Gruppo Banca Sella, nel 2018 hanno attivato questo nuovo strumento di pagamento ai loro clienti anche Popolare di Sondrio, Crédit Agricole Cariparma, DEPObank, Fineco. E a gennaio è previsto l'avvio anche di BNL – Bnp Paribas, già tra gli aderenti alla piattaforma.

 

Tra le banche più attive a livello europeo c'è sicuramente Intesa Sanpaolo, che stima di aver toccato a fine 2018 quasi 3 milioni di transazioni, tra operazioni in entrata e in uscita. “Ad oggi – commentata Stefano Favale, Responsabile Direzione Global Transaction Banking della Divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo – tutti i 12 milioni di clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo, privati e business, possono utilizzare questo servizio. I risultati raggiunti sono straordinari e ci mettono nelle condizioni di poter raggiungere nuovi importanti obiettivi: grazie a questa infrastruttura strategica stiamo implementando nuove funzioni che ci permetteranno di migliorare sensibilmente la qualità dei servizi offerti alla nostra clientela”.

 

Importante anche l'alta adesione da parte dei payment service provider. Secondo gli ultimi dati rdi EBA Clearing, oggi sono oltre 2300 i PSP raggiungibili in RT1, tra partecipanti diretti e “addressable Bic”, pari al 60% dei PSP attivi. Raddoppiato, anche in questo caso, il dato di fine ottobre. E si prevede che entro la fine del 2019 la piattaforma raggiungerà oltre l'80% dei Psp europei.

 

Tendenza che fa ipotizzare un ulteriore sensibile aumento delle transazioni instant nel prossimo anno. “I bonifici istantanei continuano a crescere, come confermato dal progressivo trend positivo registrato negli ultimi mesi sulla piattaforma paneuropea gestita da SIA per conto di EBA Clearing”, evidenzia Mario De Lorenzo, Direttore Divisione Central Institutions di SIA. “Per il 2019 prevediamo un ulteriore e significativo aumento dei volumi – spiega De Lorenzo - grazie all’adesione di un numero sempre maggiore di banche europee assieme a un più ampio utilizzo degli instant payment da parte di cittadini e imprese”.

 

Secondo gli ultimi dati di EBA Clearing, aggiornati alla prima settimana di gennaio, la piattaforma RT1 sta gestendo senza problemi 100 mila transazioni al giorno, delle quali oltre il 99% sono regolate e definitive in meno di 2 secondi.

 

“Siamo molto lieti che la nostra piattaforma di pagamento in tempo reale RT1 abbia superato il traguardo di 10 milioni di transazioni poco più di due mesi dopo aver raggiunto la soglia dei 5 milioni”, dichiara Erwin Kulk (nella foto a sinistra), responsabile dello sviluppo e della gestione dei servizi di EBA Clearing. “Il raddoppio dei volumi mostra quanto velocemente stia prendendo piede in tutta Europa l'utilizzo dei pagamenti istantanei; ciò è stato confermato anche dalla forte crescita dei fornitori di servizi di pagamento disponibili in RT1. Il loro numero è più che raddoppiato a dicembre e ora si attesta a 2.300, con in testa banche di Italia, Germania, Paesi Baltici, Spagna, Paesi Bassi, Austria, e molti altri Paese che seguono l'esempio”.

 

Testo aggiornato alle 15.30 del 9 gennaio 2019

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