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Imprese

Intesa Sanpaolo per le Pmi

  16 gennaio 2019
Finanza straordinaria, internazionalizzazione, digitalizzazione e supporto all’innovazione e alle start-up: le direttrici per la crescita delle imprese

Intesa Sanpaolo presenta le nuove iniziative dedicate alla crescita e allo sviluppo internazionale delle imprese. Ad oggi sono un milione le imprese clienti della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. Un numero importante, che comprende, oltre alle micro imprese retail, più di 200mila imprese strutturate di piccola e media dimensione che hanno nella Divisione Banca dei Territori il punto di riferimento per svilupparsi in Italia all’estero e affrontare operazioni di finanza strutturata e straordinaria per accedere al mercato dei capitali. La Divisione inoltre supporta lo sviluppo di 2.500 start-up iscritte ai programmi del Mise.

Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: «Il ruolo di una grande banca è quello di sostenere il sistema economico del Paese erogando credito in ogni fase dell’economia, anche nelle più delicate: Intesa Sanpaolo lo ha sempre fatto, negli anni della crisi e nel corso della ripresa. Ora è importante fare un passo in più, in particolare verso le imprese che sono la struttura portante del nostro Paese, per proporre soluzioni che vadano oltre il credito guardando al futuro del Made in Italy e al suo sviluppo nel mondo».

Ecco le otto linee di azione presentate dalla banca:

1. Finanziamenti e nuove erogazioni

Significativo il supporto alle Pmi in particolare in ambito Industria 4.0, con oltre 1,3 miliardi erogati per oltre 4.800 richieste evase. Inoltre Intesa Sanpaolo ha da sempre tra i propri obiettivi quello di accompagnare le imprese italiane verso la crescita dimensionale, con una struttura dedicata alla Finanza Strutturata e all’Advisory per le Pmi, che, grazie alla sinergia tra le società controllate Banca Imi e Mediocredito Italiano, risponde alle esigenze strategiche e finanziarie complesse che emergono nel panorama delle imprese con fatturato fino a 350 milioni (perimetro della Divisione Banca dei Territori).

2. Nuovo modello di filiale

La banca evolve il modo di servire le imprese, facendo leva su una maggiore specializzazione dei 2.000 gestori di relazione e degli specialisti a supporto, presenti in oltre 200 punti operativi sul territorio. Intesa Sanpaolo rinnova inoltre gli spazi fisici il modello per l’accoglienza dei clienti, con allestimenti di nuova concezione per le filiali dedicate alle imprese secondo i canoni già in uso, dal 2015, per il segmento retail. Il nuovo layout delle filiali per le imprese sarà applicato via via alle principali sedi: operative già da dicembre la filiale flagship di via Cusani a Milano e la sede di via Camozzi a Bergamo. I nuovi allestimenti prevedono salottini e arredi confortevoli, ambienti luminosi sviluppati attorno ad ampi spazi di lavoro, spazi moderni dotati anche di impianto di videoconferenza, ecc.

3. Accompagnare le Pmi nel mondo

Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane con un network attivo in tutti i principali mercati tra banche controllate, filiali corporate e sedi di rappresentanza (il Gruppo ha presenza consolidata in circa 40 Paesi e copertura in 85 Paesi). Le imprese italiane che intendono affrontare percorsi di internazionalizzazione trovano nelle strutture di Italian Desk presso le filiali all’estero, la consulenza di specialisti dedicati al supporto finanziario e alle necessità di Trade e Cash Management. È stata inoltre rafforzata la collaborazione con Sace (Gruppo Cdp) con tre accordi volti ad accompagnare le aziende in ogni fase del processo di crescita internazionale, incluso il finanziamento a medio-lungo termine “International+” di Mediocredito Italiano, per il quale è stanziato un plafond di 100 milioni.

4. Strutture dedicate alla consulenza

Se l’erogazione di credito resta l’attività basilare, la banca si rafforza con nuovi servizi, come Intesa Sanpaolo Forvalue, specializzata nella consulenza non finanziaria che aiuta a intraprendere la strada del cambiamento, delle nuove competenze, dell'innovazione e dell'efficienza operativa. Attraverso una piattaforma di networking, Intesa Sanpaolo Forvalue offre anche contenuti formativi, informazioni e approfondimenti per lo sviluppo del business nella logica esclusiva del Club, che vede oggi 1.500 aziende aderenti. Attraverso la controllata Intesa Sanpaolo Formazione, invece, viene arricchita la proposta formativa in partnership con importanti operatori. A partire dal 2015 è stata avviata Skill4Business, che ha coinvolto 3.200 aziende con l’erogazione di oltre 46.000 ore formative, sui temi di internazionalizzazione e digitalizzazione. Si affiancherà prossimamente la piattaforma Skill4Capital, sui temi del capitale e sugli aspetti finanziari intangibili.

5. Ricerca e innovazione

Sostenere le Pmi anche in momenti   di   discontinuità   e   di   cambiamento   nell’ottica   della   crescita,   della digitalizzazione e del passaggio generazionale. In questo quadro si pone il supporto alle start-up e il sostegno ai programmi di innovazione delle imprese attraverso Intesa Sanpaolo Innovation Center, che ha l’obiettivo di accelerare lo sviluppo economico delle imprese trasmettendo competenze e metodologie, attraverso un network di start-up innovative che vengono accompagnate nei percorsi di accelerazione, scalabilità, business development e internazionalizzazione. In questo ambito si inserisce anche Neva Finventures, che investe e accelera le start-up ad alto potenziale attraverso l’ingresso diretto nel loro capitale o la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi. Il Gruppo pone grande attenzione alla transizione dell’ecosistema produttivo verso la Circular Economy, che supporta con un plafond di 5 miliardi. Nell’ambito della ricerca e innovazione, Mediocredito Italiano opera sulla parte agevolata e con finanziamenti diretti. Sul fronte degli incentivi pubblici e delle agevolazioni alla ricerca, Mediocredito Italiano è banca concessionaria per la gestione delle agevolazioni concesse dal Mise sul Fondo Crescita Sostenibile.

 6. Valore degli intangibili

L’adozione di un questionario qualitativo nella valutazione creditizia è un elemento distintivo, oltre che validato presso la Bce, per assegnare un rating che includa la valutazione di elementi immateriali diversamente non quantificabili. In questo modo è possibile valorizzare brevetti, certificazioni, innovazione, appartenenza a una filiera. In aggiunta, l’approccio relazionale Dialogo Industriale consente ai gestori imprese di affiancare gli imprenditori, grazie a una migliore comprensione delle peculiarità delle loro aziende e del settore in cui operano e alla possibilità di fornire risposte ai loro obiettivi. Intesa Sanpaolo è inoltre impegnata a divulgare la cultura di impresa e valorizzare i settori e i distretti strategici per l’economia italiana: il Programma Filiere è una forma di credito innovativa che ha reso possibile l’accesso al credito ai fornitori che costituiscono la filiera produttiva delle aziende di eccellenza del Made in Italy, offrendo loro la valorizzazione dell’appartenenza alla filiera nella valutazione del rating. Il Gruppo ha investito nella valorizzazione del capitale umano sviluppando Welfare Hub, la piattaforma per la gestione dei programmi di welfare aziendale, alla quale hanno già aderito circa 800 aziende con oltre 40.000 dipendenti e che ha erogato bonus per 6,5 milioni di euro.

7. Tre programmi di valorizzazione

Programma di valorizzazione delle eccellenze italiane (prima edizione). Il Gruppo offre visibilità e riconoscimento alle imprese più virtuose delle tre categorie Food&Beverage, Moda & Design, Industria e Servizi, con un grande evento che si terrà fra maggio e giugno e mettendo anche a disposizione programmi di accompagnamento come advisory dedicati, percorsi nel programma Elite, possibilità di confronto con partner internazionali.

B Heroes (seconda edizione). È un percorso di mentorship e accelerazione per start-up ideato da lm Foundation e supportato dalla banca, rivolto ad aziende ad alto contenuto di innovazione. Hanno già preso avvio le selezioni della seconda edizione, con la candidatura di 650 start-up e l’individuazione delle 40 semifinaliste. Nel primo semestre 2019 verrà premiata la migliore iniziativa imprenditoriale. Inoltre Neva Finvetures, il corporate venture capital dell’Innovation Center, valuterà le opportunità di investimento sulle start-up che parteciperanno al progetto. B Heroes è anche un format televisivo che andrà in onda su SkyUno con la partecipazione delle venti startup più talentuose.

Women Value Company (terza edizione). Iniziativa volta a promuovere la parità di genere con l'obiettivo di coinvolgere le imprese in un percorso di empowerment femminile, dando visibilità alle pratiche più virtuose e innovative. Istituito da Fondazione Marisa Bellisario e Intesa Sanpaolo, il premio si rivolge alle Pmi pubbliche e private e prevede quest’anno nche l’organizzazione di una Lounge Elite, dedicata esclusivamente alle imprese femminili.

 8. Accordi e partnership strategiche

La partnership con Elite di Borsa Italiana prevede di supportare le Pmi in un percorso di crescita dimensionale, culturale e relazionale. Nel corso del 2018 ha portato 53 aziende in due Elite Lounge in rappresentanza di tutto il territorio italiano, espressione dell’eccellenza italiana da far conoscere nel mondo. Con Confindustria Piccola Industria è stato siglato l’Addendum all’Accordo 2016-2019, per diffondere una nuova cultura d’impresa, promuovere la sostenibilità economica, sociale e ambientale e favorire processi di sviluppo qualitativo delle Pmi. Grazie alla collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti (Bei), Intesa Sanpaolo intensifica il supporto per il finanziamento delle imprese attraverso Mediocredito Italiano, gestore unico dei fondi Bei per la Banca dei Territori. Nel 2018 è stato sottoscritto un accordo con il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei) che prevede la creazione di un portafoglio con garanzia Innovfin per nuovi finanziamenti fino a 300 milioni connessi a progetti di ricerca, innovazione e sviluppo. Da luglio 2018 è partita un’ attività attraverso le operazioni tranched cover, portafogli di finanziamenti di nuova erogazione garantiti dal Fondo di Garanzia per le Pmi, strutturati in due tranches.

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