17 Giugno 2019 / 23:11
 
oscar montigny

 
Banca

Dichiarazione non finanziaria su blockchain

di Flavio Padovan - 03 aprile 2019
Banca Mediolanum ha utilizzato Ethereum per certificare l'immodificabilità del documento

 

Banca Mediolanum punta nuovamente sulla tecnologia blockchain per innovare i propri servizi. L'ultima iniziativa riguarda la Dichiarazione Non Finanziaria (DNF), di cui è stata certificata l’immodificabilità attraverso l’utilizzo di Ethereum ed è stato poi pubblicato l’hash del documento sul sito istituzionale.

 

L’adozione di questo processo di notarizzazione – spiega una nota - rappresenta un’ulteriore conferma dell’impegno della banca nel rendere noto a tutti gli stakeholder impegni, azioni e performance in ambito economico, sociale e ambientale.

 

“Esplorare i possibili campi di applicazione delle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica per Banca Mediolanum significa procedere sul percorso della semplificazione e della dematerializzazione - afferma Oscar di Montigny, Chief Innovation, Sustainability & Value Strategy Officer. Con orgoglio ci annoveriamo tra le prime banche italiane ad utilizzare i “servizi di notarizzazione” offerti da Blockchain che significa contemporaneamente garantire l'autenticazione del documento, quindi la sua immodificabilità e irripudiabilità in un’ottica di trasparenza nei confronti di tutti i nostri stakeholder”.

 

Banca Mediolanum è da ottobre 2017 membro del consorzio internazionale R3, che ha l’obiettivo di collaborare allo sviluppo della tecnologia blockchain e, più in generale, della distributed ledger technology (Dlt) nei servizi finanziari.

 

In primo piano
Dal 21 al 26 giugno Milano sarà la capitale europea della tecnologia grazie all'IBM Think Summit. Sei giornate...
Il direttore generale dell’ABI anticipa i temi al centro del dibattito del 25 e 26 giugno a Roma a...