19 Giugno 2019 / 01:24
 
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Fintech

La start-up Ugo vince Officina Mps

di Giovanni Lefosse - 22 maggio 2019
Ugo offre un caregiver quando nessun familiare può prendersi cura della persona fragile. Al social-marketplace Biorfarm il premio per l’innovazione sostenibile …

È Ugo la vincitrice della seconda edizione di “Officina Mps, idee per crescere”, il percorso di contaminazione sviluppato da Banca Monte dei Paschi di Siena, in partnership con Accenture, per le start-up e le Pmi. Obiettivo: valorizzare i talenti e le giovani imprese ad alto contenuto innovativo. La proposta è stata scelta tra 4 progetti finalisti: Ugo, la start-up che fornisce un caregiver su richiesta, quando nessun familiare o amico può prendersi cura della persona fragile, facendosi trovare all'indirizzo di partenza all'ora stabilita per raggiungere insieme all’utente la destinazione e per affiancarlo nelle attività quotidiane, riceverà un contributo monetario di 25 mila euro e potrà portare all’interno della banca competenze e idee innovative, creando contaminazione.

La giuria, composta da Giampiero Bergami, chief commercial officer di Mps, Patrick Cohen, Ceo Gruppo Axa Italia, Michele Centemero, country manager di Mastercard per l’Italia, e Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia, ha valutato le diverse proposte tra le quattro start-up finaliste - Biorfarm, Garanteasy, Talents Venture e Ugo - sulla base delle capacità di innovazione, applicabilità, credibilità e comunicazione dei progetti elaborati, portatori di idee e strumenti nuovi. Come in passato, le start-up finaliste avranno l’opportunità di entrare nell’albo fornitori di Mps, come già avvenuto per la maggior parte delle finaliste della passata edizione che oggi lavorano sotto contratto con la banca.

 

Ecco le altre tre proposte:

Biorfarm, social-marketplace che connette i consumatori con piccoli produttori locali nata con l’obiettivo di eliminare le enormi distorsioni create dall’attuale filiera del cibo, creando un modello più sostenibile.

Garanteasy, piattaforma che facilita la gestione di ogni tipo di garanzia sui beni di consumo e si interfaccia con tutti gli attori coinvolti: consumatori, negozianti, e-commerce, produttori, assicuratori, centri assistenza, sistemi di pagamento e fidelizzazione.

Talents Venture, attraverso un servizio di credit scoring, una loan origination platform e un accompagnamento degli studenti al mercato del lavoro, affianca banche e intermediari nell’implementazione di uno strumento per finanziare l’istruzione universitaria.

 

Marco Morelli, Ad di Banca Monte dei Paschi di Siena, ha dichiarato: “Officina Mps è nata con l’obiettivo di valorizzare la crescita di realtà imprenditoriali tecnologiche e innovative, di scoprire e promuovere idee originali da portare all’interno del nostro Gruppo per proseguire il percorso di rilancio già intrapreso con il piano industriale e accelerare l’evoluzione tecnologica in corso. Il progetto ci ha permesso di ascoltare e di recepire tante nuove idee lanciate da giovani imprese, rafforzando allo stesso tempo l’esperienza della nostra clientela. Abbiamo lavorato, infatti, fianco a fianco con le startup chiedendo loro di creare progetti utili non solo ad innovare la Banca, ma anche ragionati e sviluppati per rispondere ai bisogni reali dei nostri clienti, famiglie e imprese. L’elemento distintivo di questa iniziativa è proprio la concreta contaminazione tra Banca Mps e l’ecosistema digitale italiano e la possibilità di lavorare con noi per le startup che hanno presentato i progetti più utili e realizzabili. Sette delle finaliste della passata edizione già lo fanno. Investire sull’innovazione, infatti, significa guardare al futuro e spingere la ripresa economica del Paese e il ricambio generazionale nell’imprenditoria nazionale”.

 

Il progetto Officina Mps

Lanciata a febbraio 2018, l'Officina ha visto complessivamente nelle due edizioni la partecipazione di oltre 430 start-up e Pmi innovative da tutta Italia, chiamate a trovare soluzioni evolute per soddisfare i bisogni bancari di famiglie e imprese. Nella prima edizione, vinta dalla romana Trovabando, le partecipanti sono state coinvolte su alcune sfide prioritarie definite dalla banca su digitalizzazione dell’esperienza cliente, ampliamento dell’offerta e miglioramento dei processi aziendali. Nella seconda, lanciata il 2 ottobre scorso, i partecipanti si sono impegnati, invece, in due differenti categorie, Pmi/Small business e clienti privati, cercando di immaginare e realizzare nuovi canali, strumenti, metodi per offrire servizi sempre più all’avanguardia e vicini alle persone.

Le finaliste hanno lavorato singolarmente fianco a fianco con team di professionisti della banca al fine di individuare le migliori modalità di implementazione delle loro soluzioni in Mps. Una collaborazione virtuosa che ha rappresentato un’occasione di crescita per tutte le parti coinvolte con una contaminazione di idee e professionalità. Non un semplice contest, quindi, ma una vera e propria fabbrica di idee e progetti dove il lavoro congiunto di soggetti interni ed esterni permette di generare servizi effettivamente utili alla banca e ai suoi clienti.

Nella fase di co-progettazione l’applicabilità delle proposte è stata testata e verificata in un contesto reale, sfruttando la forte spinta innovativa delle start-up e l’esperienza consolidata del management Mps. Proprio in questa ottica nella seconda edizione di “Officina” le risorse interne impegnate nel progetto sono raddoppiate passando da 21 a 42, con un maggior coinvolgimento attivo e la possibilità di entrare direttamente in contatto con le aziende toccando con mano contesti spesso lontani dalla prassi aziendale, confrontandosi con visioni nuove e testando un modo diverso e più veloce di operare ed impostare i processi.

 

Il premio per l’innovazione sostenibile

Ad aggiudicarsi il premio è stata Biofarm, per il suo markplace sociale. A consegnarlo Stefania Bariatti, Presidente di Banca Mps, che ha guidato una giuria composta da Cristiano Busco, professore ordinario di sustainability accounting and integrated reporting alla Luiss, e Marco Palocci, responsabile direzione relazioni esterne e istituzionali di Mps e coordinatore del gruppo di lavoro istituito dal Cda per le politiche di sostenibilità.

Stefania Bariatti ha dichiarato: “L’agroalimentare è un settore di eccellenza del nostro Paese, le iniziative e le proposte di sostegno, a tutti i livelli - da quello legislativo a quello imprenditoriale - si stanno moltiplicando, ed è fondamentale, in questa rinnovata e ritrovata attenzione all’agricoltura, che venga sostenuta la qualità dei piccoli produttori. Biorfarm fa proprio questo: è una giovane startup che mette in contatto i piccoli produttori biologici con i consumatori, riduce gli sprechi e garantisce prezzi equi a tutta la filiera. Come Banca Monte dei Paschi ci fa particolarmente piacere consegnare questo premio perché per motivi storici e geografici l’agroalimentare è un settore che abbiamo sempre sostenuto, che consideriamo fondamentale per il nostro Paese e al quale, da sempre, dedichiamo prodotti e consulenza di qualità”.

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