23 Agosto 2019 / 15:27
 
Nuovo piano industriale per Nexi

 
Pagamenti

Nuovo piano industriale per Nexi

di Flavio Padovan - 12 Marzo 2019
Fissata la strategia di crescita per il triennio 2019-2023. Approvato il processo di quotazione in Borsa che prevede anche un aumento di capitale tra 600 e 700 milioni di euro
Anche nel triennio 2019-2023 Nexi continuerà a investire per consolidare il proprio ruolo di PayTech nello sviluppo dei pagamenti digitali in partnership con le banche. La conferma arriva dal nuovo Piano industriale, che fissa nuovi ambiziosi obiettivi di crescita organica e pone le basi per il processo di quotazione in Borsa.
 
La visione su cui Nexi ha basato la strategie per il prossimo triennio è che ogni pagamento diverrà digitale e che la tecnologia e l'innovazione saranno i motori e gli elementi chiave di questa trasformazione. Il Piano è in continuità con il percorso strategico già avviato con il precedente piano industriale approvato nel 2017, rispetto al quale sono previsti ulteriori investimenti. Centrale il ruolo di partner delle banche per agevolare e favorire lo sviluppo dei pagamenti digitali.
 
A tal fine il gruppo guidato dall'ad Paolo Bertoluzzo ha avviato importanti collaborazioni anche con i maggiori operatori di sistema come Bancomat e il Consorzio CBI per il quale sta sviluppando la piattaforma di open banking, CBI Globe.
 
Cinque i pilastri su cui si basa la strategia di Nexi per il 2019-2023:
- crescere attraverso l'offerta di prodotti innovativi ad alto contenuto tecnologico in
tutti i segmenti dei pagamenti digitali,
- investire in tecnologia e capacità di sviluppo best-in-class,
- sviluppare l'eccellenza operativa
- continuare a sviluppare le migliori competenze focalizzate sui pagamenti digitali a livello internazionale
- continuare a rafforzare Nexi attraverso partnership strategiche e acquisizioni mirate alla creazione di ulteriore valore per gli azionisti.
 
Per quanto riguarda gli obiettivi, Nexi prevede una crescita dei ricavi operativi netti tra il 5% e il 7% medio annuo, un ebitda normalizzato in crescita tra il 13% e il 16% e investimenti complessivi (inclusivi sia di quelli di natura ordinaria sia per i progetti di trasformazione) tra il 16% e il 17% dei Ricavi Operativi Netti dell'esercizio 2019.
 
 
Quotazione in Borsa
L'Assemblea e il Consiglio di Amministrazione di Nexi hanno approvato nelle scorse settimane di
dare avvio al processo per l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana. Contestualmente, il Consiglio di Amministrazione ha anche approvato una proposta di aumento di capitale per un controvalore compreso tra 600 e 700 milioni di euro. Operazione, finalizzata all'abbattimento del debito che alla fine dello scorso anno ammontava a 2,57 miliardi, sarà da eseguirsi nel contesto della quotazione.
 
 
Primo bilancio consolidato
Nel 2018 la società ha registrato ricavi operativi netti pro-forma per 931 milioni di euro e un Ebitda normalizzato per 424 milioni.
I dati tengono conto del fatto che, fino al 31 dicembre 2017, Nexi non aveva l'obbligo di predisporre il bilancio consolidato, e che e la struttura finanziaria del Gruppo si è modificata significativamente negli ultimi anni per effetto di una serie di operazioni di natura straordinaria, con particolare riferimento a quella di Mercury Payment Services. I dati sono dunque relativi al perimetro di attività che andrà in quotazione. Al netto di queste incorporazioni, i ricavi operativi netti si attesterebbero a 550 milioni di euro e l'Ebitda normalizzato toccherebbe i 278 milioni di euro.
 
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