20 Luglio 2018 / 18:40
Da dirigente a imprenditore con l'outplacement

 
Carriere

Da dirigente a imprenditore con l'outplacement

di Flavio Padovan - 12 Novembre 2013
La sfida di una nuova vita professionale dopo anni da dipendente di banca. Davide Bray racconta a Bancaforte come è riuscito a cogliere le opportunità offerte dal percorso di outplacement
Da dirigente in un gruppo bancario internazionale a imprenditore e consulente specializzato in uno dei settori più interessanti dell’attuale mercato, quello dei Mini bond. E’ la storia di Davide Bray , 56 anni, attuale amministratore di Convexity, società che ha recentemente fondato dopo aver svolto per 27 anni la propria attività all’interno di banche di investimento. Bancaforte lo ha incontrato per capire meglio, attraverso la sua esperienza, quali sono le opportunità, ma anche le sfide e le difficoltà da affrontare in un percorso di outplacement che l'attuale contesto di mercato rende sempre più frequente anche per i dirigenti del mondo del credito. “Dopo aver concordato di lasciare Royal Bank of Scotland per la quale lavoravo – racconta Bray - la mia idea è stata subito di utilizzare questa occasione per impostare una fase professionale nuova. Non però in altri settori, ma sempre in quello finanziario dove ho maturato le mie competenze”.

Quindi il suo obiettivo non era un posto analogo in un'altra banca?

“No, e per questo non ho affidato il mio curriculum agli head hunter, né mi sono proposto direttamente attraverso la mia rete di conoscenze. Anche perché il settore sta cambiando rapidamente, stanno entrando nuovi operatori e ci saranno sempre più spazi per operare anche al di fuori delle banche. Il mio obiettivo era mettermi alla prova in un ruolo diverso da quello fino ad allora ricoperto, e per essere sicuro di impostare la mia nuova attività autonoma nel modo più corretto ho chiesto alla banca il supporto di una società di outplacement. E' intervenuto il team di Intoo, che mi ha accompagnato in questa delicata fase di discontinuità con grande professionalità e competenza”

E' stato lei a richiedere il loro intervento?

“Sì, perché avevo la consapevolezza dell’aiuto che avrebbero potuto darmi. All’estero è molto comune l'intervento di una società di outplacement anche per chi ricopre ruoli dirigenziali, mentre ho la sensazione che in Italia sia ancora percepita come un supporto utile più per le fasce impiegatizie”.

Che tipo di supporto cercava?

“Volevo interlocutori preparati con cui confrontarmi in merito al progetto che avevo in mente di portare avanti dopo essere uscito dalla banca. In particolare, avevo bisogno di esperti specializzati nel settore finanziario in grado di analizzare e giudicare la mia idea con una visione del mercato più ampia della mia. Dopo anni di lavoro dipendente sentivo la necessità di ricevere consulenza su molti aspetti, ad esempio sulla forma societaria migliore da adottare, sulle implicazioni previdenziali, sul materiale di marketing da predisporre. Tutti aspetti su cui Intoo è riuscita a darmi una risposta efficace mettendomi a disposizione un coach dedicato e un team al cui interno erano presenti professionalità differenti in grado di affiancarmi nelle scelte che avrei dovuto prendere.

Un’esperienza che quindi ha funzionato?

Senza dubbio. Alla base del successo c'è sicuramente l'ottimo rapporto instaurato con il coach, con cui mi sono confrontato in modo costruttivo per avviare questo cambiamento professionale. Una persona di grande esperienza e maturità che ha saputo evidenziarmi nel modo giusto anche tutti i necessari adeguamenti che richiedeva la mia nuova attività e il lavorare senza una grande organizzazione alle spalle, diversamente da come ero abituato. Il team di Intoo mi ha aiutato a verificare la validità del mio progetto, a definire il piano d'azione, a capire qual era il partner migliore con cui portarlo avanti, come comunicare la nuova professione al mio network. E mi ha fatto anche capire come affrontare l'incertezza che comporta ogni cambiamento, e in particolare il passaggio all'attività imprenditoriale.

Quanto è durato il supporto di Intoo?

Circa 6 mesi. Normalmente questo tipo di percorso dura di più, ma sono stato io a concordare un periodo di assistenza relativamente breve perché ritenevo utile un confronto iniziale per gettare le basi del progetto, ma poi volevo portarlo avanti in autonomia.

E dopo?

Ho iniziato la mia nuova attività in partnership con Ruggero Bertelli, professore dell'Università di Siena. Ora, ad esempio, siamo consulenti di un Fondo di investimento in Mini bond che sta per concludere la fase di fund raising.
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