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Energie pulite per un Green New Deal

Energie pulite per un Green New Deal

Si apre domani a Roma il Forum Green Economy, il nuovo grande evento ABI sulla sostenibilità ambientale, il risparmio energetico e la finanza green. Istituzioni, banche e operatori a confronto per scrivere insieme un futuro senza conflitti tra crescita, occupazione, ambiente e salute dei cittadini. Energie rinnovabili ed efficienza energetica driver di sviluppo
Flavio Padovan
Coniugare sviluppo e sostenibilità ambientale. E' questa la principale sfida che devono affrontare le economie avanzate per costruire un futuro che non ponga più in contrapposizione occupazione e crescita con la salvaguardia di salute e ambiente. La green economy, pur nelle numerose versioni in cui viene declinata, rappresenta una soluzione su cui tutti i principali Paesi industrializzati stanno convergendo per le importanti ricadute che assicura, anche dal punto di vista di nuovo sviluppo. A che punto è l'Italia in questa evoluzione? Quali sono i principali ostacoli che stanno frenando la transizione verso un'economia smart e sostenibile? E quali i principali driver da sostenere? Se ne parlerà il 4 e 5 giugno al Forum Green Economy, l'evento che l'ABI ha voluto organizzare arricchendo di nuovi contenuti l'esperienza del Forum Green Energy, di cui raccoglie l'eredità inserendola in un quadro di maggiore respiro (vedi l'agenda delle due giornate)
Ovviamente le fonti energetiche rinnovabili e le politiche necessarie per il loro sostegno e sviluppo rimangono al centro dell'evento alla luce del loro ruolo fondamentale per la green economy, così come ha recentemente ricordato anche il presidente Usa: “Una delle cose migliori che possiamo fare per l'economia, i nostri figli e l'ambiente è spingere il mondo verso un'energia più pulita e sicura”, ha dichiarato Obama.
Il Forum si tiene in un momento cruciale per lo sviluppo della Green Economy, infatti sono previste novità sia per quanto riguarda il recepimento della direttiva europea sull’efficienza energetica sia per i meccanismi di incentivazione delle fonti di energia rinnovabile. Nel corso delle due giornate saranno approfonditi l’evoluzione della normativa, le soluzioni tecnologiche ed i nuovi possibili ambiti che le banche possono decidere di finanziare.

Italia, quanto sei green?

Il punto sullo sviluppo della Green Economy in Italia è al centro del dibattito della sessione inaugurale, a cui parteciperà anche Silvia Velo, Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente e Massimo Beccarello (Confindustria), in un confronto che si preannuncia particolarmente interessante con le imprese del settore e le banche. E' necessario, infatti, individuare e rimuove quanto prima gli ostacoli che frenano la crescita di un'economia verde in Italia vista come importante driver di sviluppo e occupazione.

Fonti rinnovabili, un futuro da riscrivere

Il Forum Green Economy dedica la prima tavola rotonda a un tema particolarmente d'attualità: il futuro delle fonti rinnovabili. Secondo i rumors il Governo Renzi sta per ultimare il decreto “Spalma Incentivi” che – dicono indiscrezioni non confermate – dovrebbe diluire gli incentivi destinati a chi produce energia da fonte rinnovabile su 27 anni anziché su 20 anni, come previsto attualmente, ed avere effetto retroattivo. Un provvedimento che, secondo le associazioni di categoria, metterebbe a rischio gli investimenti fatti e ipotecherebbe lo sviluppo delle rinnovabili in Italia. Va considerato, infatti, che sono stati numerosi gli interventi che hanno colpito il settore negli ultimi due anni, dal raddoppio dell'Imu e dall'applicazione degli oneri di sbilanciamento, alla Robin-Hood Tax e, ancora, all'ammortamento in 25 anni invece che 9 imposto dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate, solo per citare alcuni esempi. Cambiamenti normativi e fiscali che hanno contribuito a ridurre la capacità di attrazione degli investimenti esteri e che stanno spingendo molti operatori italiani a modificare i business plan e a proiettarsi sempre più oltre confine, come emerge dall'Irex Annual Report 2014 che ha registrato nel 2013 un calo delle operazioni del 25% in termini di potenza e del 23% in termini di valore.
D'altra parte, la continua evoluzione della tecnologia rende la grid parity sempre più vicina, se non pienamente raggiunta, e lo sviluppo dei nuovi sistemi di accumulo incentiva l’autoproduzione e attenua il problema della programmabilità delle FER. Ulteriore stimolo alla produzione da energia rinnovabile può arrivare anche dalla ricerca sulle smart grid e sui sistemi efficienti di utenza.

Efficienza energetica e PA

Molto atteso dagli operatori del settore è anche il recepimento della direttiva europea sull'efficienza energetica. Lo schema del decreto legislativo è stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri del 4 aprile (leggi il testo) e prevede, tra l'altro, lo stanziamento di 800 milioni di euro per raggiungere l'obiettivo nazionale di risparmio energetico che consiste nella riduzione, entro il 2020, di 20 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio dei consumi di energia primaria. Di questi 800 milioni previsti per il 2014-2020 dal decreto, 355 milioni di contributo a fondo perduto saranno destinati all'efficienza degli immobili della Pa centrale, che quindi svolgerà un'importante ruolo di traino.

I dati dell'Osservatorio Banche e Green Economy

Nel corso del Forum saranno resi pubblici in anteprima i dati della terza rilevazione dell’Osservatorio Banche e Green Economy, realizzata da ABI e ABI Energia, Competence center ABI Lab su Energia e Ambiente. Si tratta di un importante contributo sulle attività che le banche possono attuare per stimolare la crescita di una green economy incentrata sull'efficienza energetica, l'energia rinnovabile e le smart cities, che miri allo sviluppo sostenibile, permettendo l'utilizzo rispettoso delle risorse. A commentare gli spunti derivanti dall'indagine saranno presenti, tra gli altri Francesco Sperandini (GSE).

Appuntamento su Bancaforte.it

Bancaforte, media partner di tutti gli eventi ABI, seguirà il Forum Green Economy con la sua redazione e una troupe video per raccontare tutte le novità e raccogliere i commenti dei protagonisti.
3 Giugno 2014

 

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