26 Aprile 2019 / 16:08
Fintech goes to Italy

 
Fintech

Fintech goes to Italy

di Mattia Schieppati - 2 Agosto 2018
Tra le novità 2018, il Salone dei Pagamenti chiama a raccolta dal 7 al 9 novembre l’ecosistema delle start-up che operano nei servizi finanziari e nel mondo payment. Dando vita, insieme a Fintech District, a un “incubatore temporaneo” in un apposito spazio di aggregazione, dove favorire il networking e produrre innovazione ...
Sarà una sorta di “incubatore temporaneo”. Con uno spazio fisico dedicato, la Fintech Glass Room, che ospiterà un serrato programma di Pitch Sessions delle start-up e di networking meeting, e dove più in generale per tre giorni – dal 7 al 9 novembre – il mondo del Fintech italiano avrà una casa in cui incontrarsi, confrontarsi, discutere, interagire con quello dei servizi finanziari, ma anche con operatori e “colleghi” provenienti da altri Paesi. Il tutto, of course, in lingua inglese, veicolo di confronto e di business per qualsiasi start-up che guardi – fatto indispensabile - allo scenario internazionale (non fosse altro che per accedere a un mercato di venture capital che in Italia ancora fatica a macinare numeri significativi).
“Fintech goes to Italy” è uno dei progetti più interessanti e innovativi del prossimo Salone dei Pagamenti 2018, un’idea che consentirà di sviluppare un punto di aggregazione per tutta quella galassia di realtà che stanno rivoluzionando l’approccio digital al mondo della banca e dei pagamenti, e troveranno al Salone una possibilità di confronto anche “fisico”. Con l’obiettivo di rafforzare quel tessuto connettivo tra le start-up innovative, che può aiutare a produrre ulteriore innovazione.
Il progetto è stato ideato e sviluppato da ABIEventi in collaborazione con Fintech District, la community aperta lanciata a Milano lo scorso anno (ne abbiamo parlato qui) che fin dalla sua fondazione si è posta come punto di riferimento per il Fintech italiano, un gateway tra start-up e mercato, generando valore aggiunto attraverso la promozione di collaborazioni, networking e open innovation, l’aggregazione dei principali operatori Fintech italiani e dei più importanti partner legati al know-how imprenditoriale e professionale, fornitori di tecnologia e investitori. I tre giorni del Salone costituiranno una “messa in pratica” concreta di questa mission “visionaria” che già costituisce una case history di riferimento nel panorama italiano (sono oltre 60 le start-up che operano in Fintech District).
Grazie al contributo di thought leader, imprenditori e manager del mondo finanziario internazionale e nazionale, infatti, Fintech goes to Italy sarà l’occasione per discutere le prospettive di crescita dell’ecosistema Fintech, insieme ai protagonisti di questo processo. Affrontando quelli che sono oggi i temi strategici e sempre più cruciali del mondo Fintech: dalla necessità di poter agire, appunto, all’interno di un ecosistema e non in ordine sparso, all’accesso ai capitali, dall’integrazione e dal dialogo tra Fintech e Incumbent, fino alle vie per favorire e accompagnare l’internazionalizzazione.
Per le aziende presenti al Salone, ma anche per i visitatori non “specializzati”, sarà l’occasione per conoscere le principali Fintech attive in Italia e le più interessanti iniziative degli operatori stranieri che guardano con interesse al mercato italiano. Ma, soprattutto, con Fintech goes to Italy, il Salone dei Pagamenti si conferma una realtà viva, un contenitore di idee in movimento: davvero “Il futuro passa da qui”, come efficacemente sottolinea il titolo dell’edizione 2018.
CONTENUTI CORRELATI

Open Banking, tra collaborazione e concorrenza

Le novità della Psd2 e i nuovi servizi di pagamento con le Api (Application Programming Interface), analizzati da Gianluca Finistauri di Nexi. Come...

Banche e Fintech sulla frontiera dell’innovazione

“Per i giganti della rete non possono esserci due pesi e due misure. Servono regole omogenee”. Lo sottolinea in questa intervista Giovanni...

Open Banking, oltre la compliance

Per Paolo Zaccardi, CEO Fabrick, le banche italiane stanno ormai completando le ultime attività per il primo test del 14 marzo. Ma la vera sfida...

I Diari del Fintech: appunti di viaggio intorno al mondo

La Cina rappresenta uno straordinario scenario per analizzare l'evoluzione della banca verso il digitale. Da alcuni anni sta infatti guidando...
ALTRI ARTICOLI

 

L'Europa della blockchain

Con l'adesione di oltre 100 tra imprese e organizzazioni internazionali, tra cui le italiane Intesa Sanpaolo e Sia, nasce Inatba, l'Associazione...

 
Sicurezza

Dalle dita al volto, così la biometria protegge chi siamo

Iride, retina, palmo, volto, vene, orecchio, voce, andatura. E ovviamente impronte delle dita. I sistemi biometrici sempre più protagonisti della...

 
Banca

La sostenibile scalabilità della blockchain

La capacità di adeguarsi a un volume diverso di operatività è costantemente all’attenzione di chi si occupa di blockchain. Certo, dove c’è una...
È la semplicità declinata nella relazione con il cliente il tema al centro della seconda edizione di...
Sono Assess, Change, Innovate le parole chiave alla base del nuovo approccio al cambiamento di Credem. Ne...