19 Luglio 2018 / 19:23
Il Natale degli italiani è multicanale

 
Fintech

Il Natale degli italiani è multicanale

di Mattia Schieppati - 20 Dicembre 2012
In 5 milioni compreranno regali via web. Ma Internet per il 53% dei consumatori è sempre lo strumento attraverso il quale scegliere i prodotti e confrontare i prezzi ...
Saranno 5 milioni gli italiani che, in questi giorni pre-natalizi, effettueranno almeno un acquisto attraverso i canali di e-commerce, addirittura un milione in più rispetto al Natale 2011. Un incremento davvero significativo, che - complice la diffusione esplosiva di smartphone e tablet registrata nel corso dell'anno - dimostra come siano ormai superate molte delle diffidenze all'acquisto e al pagamento online che hanno sempre penalizzato il nostro Paese. Che anzi ora, rotti gli indugi, è uno dei più attivi nell'utilizzo della rete come medium per l'acquisto al dettaglio.
La conferma arriva dalla sesta edizione della ricerca dell' Osservatorio Multicanalità condotta da Nielsen, Connexia e School of Management del Politecnico di Milano, e che è andata al di là del solito rilevamento statistico sulla "quantità" di transazioni in e-commerce effettuate, e ha approfondito invece il rapporto tra propensione all'acquisto e utilizzo della rete . Ovvero quanto e come gli italiani usano il web, più che per acquistare, come "guida all'acquisto". Per cercare prodotti, verificare cosa altri utenti-navigatori hanno detto a proposito di quei prodotti, per comparare prezzi, e per decidere infine presso quale rivenditore, on o offline, procedere all'acquisto.
Ciò che emerge è la crescita significativa, in Italia, di quello che i ricercatori hanno definito il "consumatore multicanale": quel consumatore che ha ormai pienamente integrato , nelle sue abitudini di scelta del prodotto e di acquisto, l'attività online con quella offline . Sono sempre meno quelli che pregiudizialmente scelgono l'acquisto online rispetto a quello fisico in negozio. Mentre crescono coloro che scelgono a seconda della convenienza di prezzo e della comodità. Questo profilo rappresenta ormai 27,8 milioni di italiani, pari al 53% della popolazione italiana maggiore di 14 anni, in crescita del 13% rispetto al 2011 .
Come spiegano i ricercatori del Politecnico di Milano, «la diffusione tecnologica in termini di device e reti continua ad essere un traino alla crescita del consumatore multicanale, alimentata anche dal perdurare della crisi economica che implica un sempre maggior coinvolgimento dei consumatori in tutte le fasi del processo d'acquisto, dalla ricerca di nuovi canali e fonti di informazione fino all'assistenza. Più in dettaglio la crescita degli utenti Internet da pc mantiene il suo trend costante: gli utenti con potenzialità di accesso a Internet riportano un +6,6% (rispetto alla rilevazione di settembre 2011) e raggiungono quota 41,3 milioni, mentre sono ben 28,7 milioni gli utenti unici/mese a settembre 2012 (+6,4% vs settembre 2011); sono, infine, 14,3 milioni gli utenti attivi nel giorno medio, in crescita dell'11% rispetto all'omologo mese dell'anno scorso».
Nello specifico, la ricerca evidenzia come ormai Internet rappresenti la fonte principale per raccogliere informazioni su prodotti e servizi per l'84% dei consumatori multicanale e come il 78% lo utilizzi per confrontare i prezzi dei prodotti o servizi. Al tempo stesso tra le fonti online ritenute maggiormente rilevanti rimangono ai primi posti i contenuti generati dagli utenti su blog, forum e social network (ritenuti tali dal 54% dei consumatori multicanale), seguiti dai siti web aziendali (40%).
I consumatori sono stati suddivisi in quattro tipologie:
  • i Newbie , pari a 5,3 milioni di individui, che rappresentano un po' i neofiti dell'approccio multicanale, con due anime principali, per le quali l'avvicinamento alla multicanalità è dovuto per i giovanissimi (20%) all'approccio con il processo d'acquisto e per gli over 55 (34%) a un avvicinamento alla tecnologia;
  • gli Old Style Surfer , pari a 7,7 milioni, il cui approccio al web in veste di consumatori, è “vecchio stile” e strumentale per rendere più efficiente il proprio processo d'acquisto e per risparmiare tempo;
  • i Social Shopper , pari a 10,7 milioni, veri esperti della spesa e caratterizzati da un forte ruolo della rete nel loro shopping, da un processo d'acquisto strutturato e dalla ricerca della “smart choice”, ossia di acquisti intelligenti e con un elevato rapporto qualità/prezzo;
  • gli Hyper Reloaded , pari 7,6 milioni, rappresentano la punta massima del consumatore multicanale: caratterizzati da una vita sociale molto intensa e da una buona parte del proprio tempo trascorsa fuori casa, presentano un approccio strutturato al processo d'acquisto, con un elevato fabbisogno informativo, un elevato livello di partecipazione attiva con gli altri utenti, una marcata propensione sia all'e-commerce, sia ad un forte utilizzo del Mobile (smartphone e tablet) all'interno del processo d'acquisto.
Quattro categorie che ovviamente rappresentano, ciascuna per le proprie caratteristiche, un bacino allettante per aziende e pubblicitari, che di fronte a questo cambiamento non solo delle abitudini d'acquisto ma di quelle di approccio al prodotto dovranno sempre più elaborare strategie web-compatibili. Dall'anno prossimo, insomma, Babbo Natale non sarà più lo stesso….
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