21 Febbraio 2019 / 18:35
La nuova CQS pronta al decollo

 
Banca

La nuova CQS pronta al decollo

di Flavio Padovan - 26 Ottobre 2017
Entro il 2020 i premi complessivi supereranno quota 600 milioni, ma il mercato della Cessione del Quinto potrebbe crescere ulteriormente con la riforma del settore e gli interventi delle Autorità. Ne parla Debora Furcolo di BNP Paribas Cardif ...
Il mercato della Cessione del Quinto è in continua crescita anche grazie al processo di autoregolamentazione avviato, ma presenta potenzialità ancora ulteriori. Debora Furcolo, Marketing and Sale Manager Loans on Salary di BNP Paribas Cardif, anticipa a Bancaforte alcuni dei temi che affronterà a Credito al Credito 2017, dove parteciperà alla Tavola rotonda che riunisce i principali stakeholder del settore per analizzare insieme tendenze e prospettive di questa particolare tipologia di finanziamento.

Come sta cambiando il mercato della Cessione del Quinto?

“Il mercato è in crescita, sia dal punto di vista dei volumi, sia del livello qualitativo. Gli importanti interventi a livello normativo e regolamentare hanno apportato modifiche significative alla geografia del settore dal lato degli operatori e contribuito a una maggiore tutela dei consumatori. È in atto, al tempo stesso, un consolidamento guidato dai grandi gruppi bancari e la nascita di nuovi soggetti con una patrimonializzazione più elevata rispetto al passato. In questo nuovo contesto di transizione emerge, però, una disomogeneità tra chi sta affrontando le sfide organizzative del nuovo scenario regolamentare e chi non ha ancora iniziato questo percorso evolutivo”.

Quali sono le potenzialità di crescita della CQS?

“Questo mercato nel 2020 dovrebbe superare i 600 milioni di premi. E che le potenzialità della CQS siano elevate lo dimostra anche l'ingresso in questo settore di grandi fondi internazionali e lo sviluppo delle operazioni di cartolarizzazione aventi ad oggetto crediti derivanti dalla Cessione del Quinto guidata dall'ingente liquidità presente sul mercato. Con l’attesa riforma della normativa di settore, la CQS potrebbe addirittura diventare uno dei primi prodotti di offerta e cambiare radicalmente il target di riferimento. Già attualmente, è un prodotto non più diretto solamente a una clientela subprime, come in passato, ma entra sempre più nella gamma di finanziamenti da proporre a un pubblico più ampio."

Per BNP Paribas Carif questa evoluzione del mercato rappresenta un'opportunità?

“Si, perché abbiamo una strategia chiara di crescita e sviluppo e crediamo in questo mercato. Vogliamo continuare a proporci come operatore leader non solo per i volumi, ma anche per l'approccio industriale. Il nostro obiettivo è accompagnare i partner, banche e società finanziarie, in modo stabile e nel lungo periodo, garantendo un elevato livello di servizio e un’offerta che sia adeguata alle esigenze del mercato e dei consumatori. Oggi il binomio assicuratore- finanziaria/banca è inscindibile: c’è una sorta di simbiosi e solo una compagnia con un approccio win win di partnership, attenta alle esigenze dei clienti finali e in grado di governare i rischi e garantire la propria presenza in modo stabile sul mercato, può permettere alle banche di crescere in modo sereno”.

In che cosa si differenzia il vostro approccio rispetto ad altri operatori?

”Il mercato è ancora relativamente povero di operatori, ma si sta ampliando. BNP Paribas Cardif, che insieme ad altre due compagnie copre circa l’80% dei premi totali, è in grado di garantire solidità e stabilità. La presenza sul mercato da oltre dieci anni è frutto di una strategia di crescita di lungo periodo e di un approccio differenziante basato sulla collaborazione totale e responsabile tra noi e i partner, a beneficio del consumatore. Inoltre, riteniamo essenziale mantenere una crescita basata sulla competenza e sulla costruzione interna del know-how, in particolare per la gestione del rischio e gli ambiti piu' tecnici. Stiamo, infatti, ancora investendo molto nello sviluppo della competenza interna perché riteniamo sia l'unica modalità per comprendere a fondo le esigenze dei nostri partner e dei loro clienti e presidiare efficacemente il rischio, garantendo così un'offerta e un servizio adeguati a questo mercato molto tecnico e peculiare sia lato finanziario sia assicurativo”.
Il convegno ABI sul credito alle persone e alle imprese si svolgerà a Roma il 26 e 27 ottobre. Un appuntamento importante in cui esponenti di istituzioni, banche e imprese si incontrano per condividere best practice, esperienze e fare il punto sulla fondamentale funzione del credito per lo sviluppo dell’economia. Filo conduttore dell'edizione 2017: l'innovazione di cultura, di processo, di prodotto è il fattore propulsivo per la crescita e la ripresa.
L’evento, organizzato in collaborazione con Assofin, vede la partecipazione delle principali associazioni di imprese e dei consumatori, ed è inserito nella Settimana Europea delle Pmi promossa dalla Commissione europea.
Tra i temi principali della due giorni di Roma:
  • Credito al consumo
  • Credito immobiliare
  • Credito alle imprese
  • Distribuzione del credito
  • Assicurazione del credito
  • Valutazione del merito creditizio e risk management
  • Valutazione immobiliare
  • Garanzie pubbliche e private
  • Fondi europei
  • NPLs management
Bancaforte, media partner di Credito al Credito e di tutti i grandi eventi ABI, seguirà i lavori del convegno con i suoi giornalisti e pubblicherà uno Speciale con approfondimenti e videointerviste esclusive ai rappresentanti istituzionali e ai protagonisti del mondo bancario e dell'industria del credito. Per essere informati in tempo reale seguiteci anche su Twitter, LinkedIn e Facebook.
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