14 Dicembre 2018 / 19:49
La sicurezza? Viaggia con te

 
Banca

La sicurezza? Viaggia con te

di Mattia Schieppati - 19 Settembre 2018
Telematica, Internet of things e Data analysis trasformano il mondo della bancassurance, portando al cliente nuovi servizi con un alto tasso di coinvolgimento. Puntando sulla prevenzione e sui comportamenti virtuosi del cliente per generare un atteggiamento proattivo nei confronti della sicurezza. E dando alle compagnie nuove leve di valore su cui competere. Al centro di Bancassicurazione, a Roma il 26 e 27 settembre, i protagonisti della rivoluzione Insurtech
Il livello estremo, ma che può rendere bene l’idea dello scenario possibile, si chiama Beam , ed è uno spazzolino elettrico. Innocuo, all’apparenza, e con la sua testina rotante garantisce una perfetta pulizia dei denti. Però, Beam è anche dotato di un sensore che registra periodicità di utilizzo, inclinazione dello strumento, quanti secondi vengono dedicati alla pulizia di ciascun dente, in quali zone della bocca la nostra mano si sofferma di più, o ritorna, ecc. Ed è collegato ad una app, e a un software, che immagazzina ed elabora tutte queste informazioni tracciando mattina e sera la salute del nostro cavo orale, suggerendoci visite di controllo, e pre-diagnosticando possibili problemi che stanno per sorgere su un molare o su un canino. Ma, soprattutto, è collegata a una copertura assicurativa dentistica .
Ecco, se immaginiamo l’efficacia di questo semplice schema applicato ad spazzolino dal costo estremamente accessibile – strumento digitale, app, software di data analysis – possiamo comprendere le potenzialità dello stesso schema applicato al mondo dell’automotive, a quello della casa o a quello più in generale della salute.
Ambiti dove i dati sulle abitudini di comportamento del singolo, raccolti non per grandi cluster generici ma potenzialmente con una capacità di personalizzazione estrema, rappresentano la nuova (vecchia) frontiera di sviluppo per il mondo assicurativo. Tecnologie telematiche, Internet of things e scienza dei dati costituiscono ormai una componente fondamentale per le compagnie, e quella dell’Insurtech, nelle sue molteplici forme, è una strada pressoché obbligata per il comparto della bancassicurazione. L’esplosione a livello globale degli investimenti su tecnologie applicate al mondo assicurativo parla da sé: secondo i dati del McKinsey Panorama Insurtech Database , dai 140 milioni di dollari/anno del 2011 si è balzati ai 2,7 miliardi del 2015, e nel 2017 si sono assestati su 2,3 miliardi. E il 32% di questi investimenti riguarda il mercato europeo.
Gli scenari che questa innovazione spinta che sta cambiando la pelle delle compagnie assicurative, i nuovi ruoli, sempre più attivi e consapevoli, che il cliente è chiamato a svolgere e le tecnologie che di pari passo garantiscono la sicurezza come requisito necessario in questa nuova generazione di dati ipersensibili sono al centro della sessione conclusiva della quinta edizione di Bancassicurazione , l'appuntamento promosso da ABI e ANIA dedicato al mercato assicurativo e della bancassicurazione ( vedi box sotto ), a Roma il 26 e 27 settembre.

Telematica, Italia in prima linea

Un’occasione importante per esplorare in particolare gli scenari di un settore, quello delle tecnologie telematiche applicate al mondo delle assicurazioni, dove noi italiani giochiamo da sempre un ruolo di frontiera (l'Italia è il secondo Paese al mondo, dietro agli Usa, per penetrazione di tecnologie telematiche nell’automotive) e che si lega a grandi trend di scenario come per esempio quello rivoluzionario delle auto connesse, su cui tutte le case automobilistiche del mondo stanno strutturando le proprie strategie di sviluppo. In questo grande gioco, le compagnie assicurative, da una parte, e gli utenti-clienti, dall’altra, si trovano chiamati a svolgere un ruolo chiave.

Assicurazione auto, l'informazione è il valore

«Le nuove tecnologie applicate al mondo assicurativo consentono alle aziende di definire nuove strategie di creazione di valore, distintive e sempre più centrate sul cliente. E danno la possibilità di lavorare su offerte che superino la logica tradizionale della “copertura assicurativa”, ampliando la componente legata al servizio», sottolinea Federico Scotti, partner di Mbs Consulting , uno dei relatori che prenderà parte al convegno. «La telematica applicata all’automotive e alle assicurazioni auto permette un gioco win-win in cui guadagnano tutte le parti, cliente e compagnia assicurativa. Da sempre, la funzione obiettivo del guidatore è infatti risparmiare sui costi della polizza, quella della compagnia è fare il giusto prezzo per ogni rischio e prediligere i clienti virtuosi. Esiste tra questi due obiettivi una «asimmetria informativa» che impedisce il giusto punto di equilibrio. La telematica ha l’effetto di ridurre questo gap, ampliando il ventaglio dei dati a disposizione. Tutto questo apre la strada anche a una trasformazione del business model delle compagnie. Profilando meglio la clientela, le assicurazioni saranno sempre più in grado di “separare” i buoni guidatori dagli altri. Un fattore chiave di successo sarà la loro capacità di sviluppare modelli statistici predittivi in grado di valutare la qualità del rischio in funzione dello stile di guida, usando al massimo il know how contenuto nel database delle informazioni raccolte. Su un altro versante, grazie all'enorme quantità di dati registrati per esempio dalle black box, le compagnie potranno aggiungere all’offerta altri servizi ad alto valore aggiunto».

Come rendere virtuoso il mio cliente?

L’Insurtech modifica dunque il modello di business e sul fronte delle compagnie questo si traduce in nuove strategie di definizione del pricing, in offerte estremamente profilate, nella possibilità di agire in maniera proattiva sul cliente in base a dati puntuali («se i sensori mi dicono che ogni weekend il mio cliente va in montagna, il venerdì posso per esempio proporgli via app una polizza instantanea che lo tuteli per cadute accidentali sugli sci, per esempio), oltre che – componente importante – per la prevenzione da frodi.
Ma sviluppi importanti riguardano anche il diverso tipo di engagement del cliente , nuove forme di “dialogo” tra cliente e assicurazione, e in generale un atteggiamento proattivo verso la sicurezza. Nell’ambito delle assicurazioni auto, terreno e mercato in cui sono in atto le sperimentazioni più interessanti, questo si traduce nell’ingresso sempre più determinante dell’ “elemento umano” integrato nelle potenzialità delle tecnologie (e dei dati). «Nell’ambito dell’automotive, la vera sfida è riuscire ad arrivare, attraverso la telematica e l’acquisizione sempre più mirata di dati, a “condizionare” in maniera positiva il comportamento dell’utente. Portando le assicurazioni non più solo a analizzare in maniera efficace le cause di un sinistro, ma a lavorare – insieme all’utente/cliente – per prevenire il sinistro stesso», sottolinea Aldo Monteforte , Founder e Ceo di The Floow, che porterà a Bancassicurazione l’esperienza a livello globale della sua azienda, specializzata in sistemi evoluti di telematica. Ecco che la componente umana diventa un soggetto chiave in questa triangolazione ad alto contenuto tecnologico. «Per questo, riteniamo fondamentale procedere integrando le scienze sociali nelle tecnologie basata sui dati, perché questo ci consente di comprendere in maniera più profonda le informazioni sul comportamento dei conducenti. In questo percorso, il grande salto di qualità è dato dalla possibilità di ragionare sullo “smartphone as a sensor” : l’oggetto che tutti hanno con sé consente un monitoraggio evoluto dei comportamenti dell’utente alla guida . Dati che non sono solo una leva per le compagnie assicurative, ma diventano uno strumento “di educazione” per i guidatori stessi, che possono essere accompagnati – per esempio, tramite il riscontro immediato e smart di una app – a comprendere e impegnarsi in comportamenti di guida più sicuri. Il che significa innescare cambiamenti positivi di lungo termine sul fronte della sicurezza».

Due giorni per esplorare la Bancassicurazione

Appuntamento il 26 e 27 settembre a Roma con l'evento annuale promosso da ABI e ANIA e organizzato da ABIServizi e ANIA Servizi dedicato al mercato assicurativo e della bancassurance. Obiettivo del convegno è analizzare le opportunità legate all’evoluzione del modello di bancassicurazione, identificando le modalità e gli approcci che consentono di presidiare e sviluppare efficacemente il business nel comparto Vita e Danni. L’iniziativa è un momento di confronto sulle sfide dei prossimi anni, dalla digitalizzazione all’innovazione nella proposta commerciale.
Tra i temi chiave:
  • Il ruolo della bancassicurazione nell’evoluzione dei servizi al cliente
  • Assicurazione Vita e Danni
  • Distribuzione multicanale
  • Vita e Welfare
  • Salute e protezione della persona
  • Protezione di beni e patrimonio
  • Assicurazione Pmi
  • Conoscenza del cliente, innovazione di prodotto e gestione dei rischi: il valore dei dati
  • Tecnologia e innovazione come abilitatori di value proposition evolute
  • Le nuove frontiere dell’Insurtech
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