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Pagamenti elettronici, + 6,5%

 
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Pagamenti elettronici, + 6,5%

di Giovanni Lefosse - 23 Settembre 2015
E' quanto rileva l'Osservatorio Assofin, Crif e Gfk, che registra un aumento anche nei volumi del 3,7%. Ritmo di crescita sostenuto per le prepagate con un + 14%, mentre per quanto riguarda il mercato dei giovani ...
Giunge alla tredicesima edizione l’ Osservatorio sulle Carte di Credito , realizzato da Assofin , CRIF e GfK , che fornisce ogni anno una visione integrata del mercato degli strumenti di pagamento alternativi al contante, mettendo a disposizione dati e tendenze sia dal lato dell'offerta che della domanda. Focus di quest'anno: le tendenze in atto nel mercato delle carte di credito relativamente al segmento dei giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni.
Il dato principale riguarda il trend di costante crescita sia in termini di volumi che di numero di transazioni. Il numero dei pagamenti cresce del + 6, 5% rispetto al + 5,4% registrato l’anno precedente. Mentre sul fronte dei volumi c'è una crescita del + 3,7%. Diminuisce invece l’importo medio transato annuo, pari a 1.860 euro, rispetto ai 1.911 euro del 2013 (- 3%), a conferma del trend di riduzione iniziato nel 2011.

La fotografia delle carte

Continuano a diminuire le carte di credito in circolazione in Italia (- 3,5% nel 2014), principalmente a causa delle politiche di razionalizzazione dell’offerta. Ma cresce il numero di transazioni con un + 9,6%. L’aumento porta il numero assoluto delle transazioni a un livello superiore rispetto a tutti i valori registrati negli ultimi 5 anni ( cfr. il grafico sotto ). Il valore medio delle transazioni è pari a 84 euro, in calo di 3 euro rispetto al 2013. La continua riduzione va letta come in Italia l’utilizzo degli strumenti elettronici si stia diffondendo anche per acquisti di medio-basso valore, il che favorisce più trasparenza nei consumi.

Numero di transazioni effettuate con carte di credito (2010-2014)

Fonte: Elaborazione CRIF su dati Banca d’Italia, Relazione Annuale, Maggio 2015
Nel 2014 cresce il numero di carte di debito in circolazione (+5.1% ), con un valore medio delle transazioni pari a 64 euro.
Sul fronte delle carte prepagate , il 2014 ha visto anche la crescita ad un ritmo significativo della diffusione delle carte prepagate (+ 13,9%), a conferma del loro ruolo di strumento di inclusione finanziaria. Tale diffusione è stata accompagnata anche da una crescita nell’utilizzo, con un + 19,4% del numero di transazioni e un + 14,8% del valore delle operazioni. Aumenta il numero medio di operazioni per singola carta (+ 4,9% ), mentre diminuisce l’importo medio delle transazioni (-3,9%), assestatosi a 46 euro contro i 48 euro del 2013 e i 53 del 2012.
Infine, le carte rateali e opzione, che d opo anni di ridimensionamento, torna a crescere in termini di numero complessivo di carte in circolazione: + 3%. Ciò riflette il deciso aumento delle emissioni di nuove carte, sia opzione sia rateali, alimentato da nuovi prodotti bancari e assicurativi.

Diffusione territoriale e rischiosità

A maggio 2015 non si sono registrate particolari variazioni relativamente alla diffusione territoriale rispetto allo stesso periodo del 2014. Per quanto riguarda le carte con utilizzo a saldo la crescita più significativa è quella della Sardegna (+40 basis point), mentre il calo più rilevante è in Lombardia (-28 basis point).
Sul fronte della rischiosità del mercato delle carte , a maggio 2015 il tasso di sofferenza medio per le carte con utilizzo a saldo è risultato pari al 2,97%, in leggera crescita rispetto al 2,89% del 2014. Ma si riscontra un calo del tasso di sofferenza medio nazionale della carta con utilizzo rateale, che passa dal 9,40% al 8,69% a maggio di quest'anno.

Dal lato della domanda ….

I dati dell’Osservatorio restituiscono un segnale di crescita del bacino dei titolari di carta di credito presso i decisori finanziari, mostrando anche come ciò stia avvenendo nel rispetto delle tradizionali strategie cautelative, utilizzate da parte dell’offerta nel collocamento di questi strumenti. Presso gli individui continua il trend di progressiva diffusione delle carte, sostenuto dall'ulteriore diffusione delle carte prepagate/ricaricabili.
Il profilo dei titolari non presenta variazioni sostanziali: si confermano i segmenti più elitari e di maggiore solidità finanziaria.
Per quanto riguarda la composizione del portafoglio emergono segnali di di razionalizzazione: aumenta la quota di mono-titolari mentre diminuisce il numero di pluri-possessori (per la quasi totalità, due sole carte).
Aumenta leggermente anche il livello di soddisfazione, anche se ci sono spazi di miglioramento della customer experience.

I giovani utilizzano le carte?

Il capitolo monografico è dedicato quest'anno alle tendenze in atto nel mercato delle carte di credito relativamente al segmento dei giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni.
Per quanto riguarda le carte a saldo e rateali , emerge che la quota percentuale di carte a saldo dedicata ai giovani è cresciuta dall’8,7% del 2008 al 21,3% nei primi 5 mesi del 2015. Per le carte rateali si registra una crescita dal 10,8% del 2008 al 17,7% del 2015.
Dall’analisi della domanda emerge come il bacino dei titolari di carte di credito sia di circa 4,5 milioni di individui (il 41% del totale 18-34enni). La presenza della carta di credito risulta fortemente correlata all’età ed al ciclo di vita dell’individuo, aumentando la penetrazione dal 26% dei 18-24 anni al 49% dei giovani adulti (25-34 anni); dopo questo step d’età la penetrazione della carta si stabilizza, quasi a suggerire che proprio la fascia d’età 25-34 anni rappresenta un terreno fertile per la collocazione del prodotto.
Per quanto concerne la tipologia di carta posseduta , c'è un trend positivo per le carte prepagate/ricaricabili, che presidiano maggiormente le esigenze delle fasce di età più basse.
Il profilo dei titolari è con un livello di istruzione medio-alto, con una maggiore scolarizzazione, o che sono professionalmente attivi e con una maggiore solidità finanziaria.
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