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Sicurezza: tra risultati, investimenti e attenzione alle novità

Sicurezza, tra risultati, investimenti e attenzione alle novità

Rapine, attacchi agli Atm, ma anche nuove norme nella gestione del contante o dei falsi, gestione della privacy nell’epoca delle telecamere: sono alcuni dei principali temi intorno ai quali si articoleranno i lavori dedicati alla sicurezza fisica nel convegno Banche e Sicurezza 2012 del 28 e 29 maggio
Massimo Zaurrini
Il calo costante delle rapine è probabilmente il principale dei risultati raggiunti negli ultimi anni dalle banche italiane in materia di sicurezza, ma, come dimostra la mole degli investimenti dedicati al settore, l’attenzione resta e deve restare alta. Un’attenzione che comincia con gli attacchi ai bancomat, unico dato in controtendenza, per arrivare poi alla comprensione a alla ricezione di tutte le novità normative relative alla gestione del contante, alle banconote false, alle frodi, ma anche all’archiviazione delle immagini riprese dalle telecamere o altri dati sensibili.
Per questo nel che si terrà il 28 e 29 maggio a Roma ben due delle quattro sezioni in cui è stata articolata la due giorni di lavori saranno dedicate alla sicurezza fisica.
“Al centro della nostra analisi ci saranno i dati consolidati relativi al 2011. Dati che mostrano la continua tendenza della diminuzione delle rapine in banca e l’aumento dei furti, intendendo con questo termine gli attacchi ai bancomat, sia a livello fisico che attraverso clonazione” spiega Giovanni Gioia di Ossif , l’Osservatorio sulla sicurezza fisica dell’ABI.
La presenza di maggior contante negli Atm piuttosto che nelle casse delle agenzie, rende i distributori un bersaglio primario: secondo gli ultimi dati Ossif, gli attacchi ai bancomat sono rimasti sostanzialmente costanti passando dai 410 del 2010 ai 405 del 2011, 209 dei quali riusciti. Seppur diminuito di un 20% circa rispetto all’anno precedente, il bottino degli attacchi fisici ai bancomat (fissato a una dato medio di 43.000 euro) è quasi il doppio del bottino medio di una rapina che si aggira intorno ai 23.000 euro.
Proprio Giovanni Gioia di Ossif, insieme a Sergio Zorzo dell'Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento ( Ucamp ) del Dipartimento del Tesoro interverranno durante il convegno – “Dalle rapine ai furti, alle frodi ai sistemi di difesa: tutti i numeri della sicurezza” – per presentare e interpretare gli ultimi dati raccolti in Italia.
La priorità del tema sicurezza nelle scelte strategiche delle banche italiane – ma non solo, considerando che la diminuzione delle rapine registrata dalle banche ha portato a un aumento del fenomeno in altri settori, come farmacie, tabaccherie e supermercati coinvolti infatti in una delle principali tavole rotonde del convegno di fine maggio – emerge con evidenza nell’analisi degli investimenti riservati a questo settore.
Secondo gli ultimi dati elaborati da Ossif sulla base delle informazioni fornite dai proprietari di oltre la metà degli sportelli bancari operativi nel nostro paese, è proseguito nel 2010 l’aumento delle spese per la sicurezza, che ha fatto registrare un più 7% rispetto al 2009, sfiorando gli 800 milioni di euro. Dei 783 milioni di euro spesi, quasi la metà (369 milioni di euro, pari al 47% del totale) sono stati destinati prevalentemente alle strategie antirapina. Seguono le spese per il trasporto e il trattamento dei valori (219 milioni di euro, pari al 28% del totale) e le spese per le strategie antifurto (195 milioni di euro, pari al 25% del totale). Mediamente ogni sportello ha speso 23.300 euro in sicurezza (per un’analisi più dettagliata delle spese vedi articolo relativo).
Durante il convegno verrà poi presentato un interessante rapporto del centro ricerche socio-psicologiche Themis sull’impatto che hanno sulla clientela le diverse forme criminali: dalle rapine alle frodi, ai crimini informatici.
Ma Banche e Sicurezza 2012 fornirà anche l’occasione per discutere e fare il punto, con rappresentanti della Banca d’Italia , delle nuove regole in materia di gestione del contante alla luce del provvedimento della Banca d’Italia del 14 febbraio 2012 o sulla nuove procedure per la segnalazione delle banconote false (vedi rassegna dal web ).
Per affrontare, infine, il delicato rapporto tra la necessità di garantire la sicurezza nelle banche e quella di garantire la privacy dei propri clienti interverrà al convegno Giuseppe Staglianò , Autorità Garante protezione dei dati personali , che affronterà in particolare il tema specifico della videosorveglianza.
2 Aprile 2012

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