25 Settembre 2018 / 07:22
 
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Sicurezza

Blockchain, InfoCert partecipa al Sovrin Network

di Flavio Padovan - 27 settembre 2017
Il progetto prevede la creazione del primo sistema per la gestione di identità digitali distribuite e decentralizzate

InfoCert punta sulla tecnologia blockchain. La società del Gruppo Tecnoinvestimenti, e più grande Certification Authority in Europa, ha infatti annunciato la sua partecipazione al progetto per il Sovrin Network, il primo sistema al mondo per la gestione di identità digitali distribuite e decentralizzate (self-sovereign digital identity).

 

InfoCert è uno dei membri costituenti della Fondazione, nonché la prima Certification Authority a partecipare al progetto. L'operazione rientra nel portafoglio delle iniziative di Ricerca e Sviluppo, per le quali la società italiana destìna in media circa il 6% del fatturato annuo.

 

Sovrin Network, basato su tecnologia “distributed ledger”, consentirà a persone e organizzazioni la creazione di identità digitali da gestire in completo controllo e in maniera indipendente da singoli enti o organizzazioni governative.

 

I registri distribuiti (ledger) anziché essere basati su un singolo sistema con un amministratore centrale, sono gestiti in modalità cooperativa da un pool globale di partecipanti. E i record di identità risiedono in modo ridondante in nodi differenti. Il risultato è una fonte di verità affidabile e pubblica, resiliente all’hacking e ai problemi di servizio.

 

“Il Digital Trust e l’innovazione sono il nostro core business, per questo partecipiamo con entusiasmo a questo progetto” dichiara Carmine Auletta, Chief Innovation Officer di InfoCert, realtà che gestisce ogni anno oltre 300 milioni di transazioni digitali in ambito servizi di Trust. “Oggi, le Certification Authority quali InfoCert giocano un ruolo chiave nella gestione delle identità digitali. In futuro la tecnologia blockchain potrebbe mettere gli individui, ma anche le aziende o persino gli ‘oggetti’, nelle condizioni di gestire, controllare e governare in autonomia la propria identità. Siamo entusiasti di poter testare questa promettente tecnologia per valutarne il reale potenziale e gli ambiti di utilizzo al fine di offrire il massimo valore ai nostri clienti”.

 

La rete utilizza un registro pubblico governato dalla Sovrin Foundation ed è offerta come una risorsa pubblica e gratuita su cui chiunque può sviluppare applicazioni di identità sicure, protette e veloci. La Sovrin Network è attiva e viene gestita su nodi di validazione ospitati dagli “steward” nominati dalla Sovrin Foundation, tra cui appunto InfoCert. Gli steward debbono aderire al Sovrin Provisional Trust Framework e hanno il compito di attribuire l’identità digitale ai partecipanti.

 

Inoltre, gli steward sono nominati dalla Sovrin Foundation con l’obiettivo di garantire l’affidabilità e il “trust” della rete: a differenza di altre reti distribuite basate su tecnologia blockchain, la rete Sovrin è una rete di tipo “permissioned”.

 

“È finalmente una realtà la promessa di un sistema globale di identità pubblica che dà a chiunque il controllo sulla propria identità digitale e la fiducia assoluta nelle identità delle controparti” afferma Phillip J. Windley, Presidente della Sovrin Foundation. “Sin dall’avvento di internet si è fortemente sentita la mancanza di un’identità “self-sovereign”. Grazie allo sviluppo della tecnologia distributed ledger/blockchain e alle caratteristiche prestazionali e di privacy implementate da Sovrin, ora è possibile superare questa incredibile lacuna dovuta alle fondamenta architetturali della rete internet”.

 

Secondo Windley la killer application della Sovrin Network sarà lo scambio online di asserzioni di identità e attestazioni di terze parti, funzionanti proprio come le credenziali fisiche nel mondo fisico. Queste dichiarazioni consentono di fornire in modalità remota informazioni identificative personali che rimangono sotto il controllo del dichiarante, ma sono valide e sicure almeno quanto l’esibizione fisica dei documenti d’identità.

 

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