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Bonifici istantanei, in 6 mesi oltre 1 milione per Intesa Sanpaolo

di Flavio Padovan - 18 luglio 2018
Superato il miliardo di euro di controvalore. Italia tra le nazioni più attive nell'uso del nuovo strumento di pagamento paneuropeo

 

Bonifici istantanei, in 6 mesi oltre 1 milione per Intesa Sanpaolo 
Superato il miliardo di euro di controvalore
È già una scommessa vinta quella dei bonifici istantanei per Intesa Sanpaolo. A 6 mesi dal lancio del servizio, avvenuto in occasione del Salone dei Pagamenti dell'ABI, la banca italiana ha annunciato di aver raggiunto il traguardo di 1 milione di operazioni, per un controvalore complessivo che supera 1 miliardo di euro.
Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Global Transaction Banking della Divisione
Corporate and Investment Banking, è stata la prima Banca in Europa a testare la piattaforma
RT1 di Eba Clearing ad aprile del 2017 e tra le prime tre banche italiane a lanciare il
servizio lo scorso novembre, in concomitanza con il Salone dei Pagamenti.
“Ad oggi – ha commentato Stefano Favale, Responsabile della Direzione Global
Transaction Banking – tutti i 12 milioni di clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo, privati e
business, possono utilizzare questo servizio. I risultati raggiunti sono straordinari e ci
mettono nelle condizioni di poter raggiungere nuovi importanti obiettivi: grazie a questa
infrastruttura strategica stiamo implementando nuove funzioni che ci permetteranno di
migliorare sensibilmente la qualità dei servizi offerti alla nostra clientela”. 
I bonifici istantanei, che il Gruppo Intesa Sanpaolo ha progettato in una logica di piena
multicanalità, possono essere eseguiti in pochi secondi e consentono al beneficiario di
ricevere immediatamente l’importo. L’operazione può avvenire in qualsiasi momento, sette
giorni su sette (festivi compresi), ventiquattrore su ventiquattro. 
Per l’esecuzione è sufficiente che l’ordinante e il beneficiario siano titolari di un conto corrente presso una delle banche aderenti allo schema SCT Inst. Non è necessaria nessuna ulteriore registrazione o autorizzazione. Con le recenti nuove adesioni allo schema europeo, l’Italia si conferma tra le nazioni più attive in Europa, con oltre la metà della clientela già raggiungibile dal nuovo strumento di pagamento.

È già una scommessa vinta quella dei bonifici istantanei per Intesa Sanpaolo. A 6 mesi dal lancio del servizio, avvenuto in occasione del Salone dei Pagamenti dell'ABI, la banca italiana ha annunciato di aver raggiunto il traguardo di 1 milione di operazioni, per un controvalore complessivo che supera 1 miliardo di euro.

Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Global Transaction Banking della Divisione Corporate and Investment Banking, è stata la prima Banca in Europa a testare la piattaforma RT1 di Eba Clearing ad aprile del 2017 e tra le prime tre banche italiane a lanciare il servizio lo scorso novembre, in concomitanza con il Salone dei Pagamenti.

“Ad oggi – ha commentato Stefano Favale (nella foto), Responsabile della Direzione Global Transaction Banking – tutti i 12 milioni di clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo, privati e business, possono utilizzare questo servizio. I risultati raggiunti sono straordinari e ci mettono nelle condizioni di poter raggiungere nuovi importanti obiettivi: grazie a questa infrastruttura strategica stiamo implementando nuove funzioni che ci permetteranno di migliorare sensibilmente la qualità dei servizi offerti alla nostra clientela”.

I bonifici istantanei, che il Gruppo Intesa Sanpaolo ha progettato in una logica di piena multicanalità, possono essere eseguiti in pochi secondi e consentono al beneficiario di ricevere immediatamente l’importo. L’operazione può avvenire in qualsiasi momento, sette giorni su sette (festivi compresi), ventiquattrore su ventiquattro.

Per l’esecuzione è sufficiente che l’ordinante e il beneficiario siano titolari di un conto corrente presso una delle banche aderenti allo schema SCT Inst. Non è necessaria nessuna ulteriore registrazione o autorizzazione. Con le recenti nuove adesioni allo schema europeo, l’Italia si conferma tra le nazioni più attive in Europa, con oltre la metà della clientela già raggiungibile dal nuovo strumento di pagamento.

 

 

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