12 Dicembre 2018 / 04:04
 
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Pagamenti

Assegni, se il deposito è da remoto

di Francesco Grasso (Panini) - 04 ottobre 2018
La soluzione di Remote Deposit Capture (Rdc) di Panini punta a rendere il servizio di presentazione degli assegni più efficiente e più veloce ...

La trasformazione digitale tocca anche il più tradizionale strumento di pagamento: l’assegno. La legge ha introdotto infatti la procedura interbancaria “Check Image Truncation (Cit)” che permette alle banche, da gennaio di questo anno, di presentare al pagamento gli assegni in forma elettronica (leggi qui per approfondimenti).

Un ulteriore passaggio al digitale dell’assegno può essere rappresentato dal servizio Remote Deposit Capture – Rdc, ovvero dalla possibilità per le aziende di presentare alla banca gli assegni da remoto, a differenza di quello che succede oggi in cui i titoli vengono depositati in filiale o mediante Atm. Tra i vantaggi dell’Rdc per i clienti: maggiore flessibilità nel depositare gli assegni, senza limiti di orari e senza spostamenti fisici, accredito più rapido, archivio digitale dei titoli depositati, notifica più efficiente degli eventuali impagati. Senza trascurare il lato “green”, evitando di spostare la carta dal cliente alla filiale (guarda la videointervista realizzata in occasione del Salone dei Pagamenti 2017).

Panini, specializzata in soluzioni per la compensazione elettronica degli assegni e l’acquisizione di documenti bancari, è attiva nel servizio Deposito da Remoto in diversi Paesi del mondo, come Stati Uniti, Canada, Israele, Brasile, mentre Italia, Regno Unito e altri Paesi di Asia e America Latina sono ai blocchi di partenza.

La soluzione I:RDC di Panini si basa su una componente hardware e software: la prima è uno scanner per assegni specializzato, ad alimentazione singola o automatica, in grado di soddisfare le esigenze specifiche dei diversi clienti business, dalla Gdo alla piccola azienda fino allo studio professionale. La parte software è composta da un server più un database remoto a disposizione della banca e di un client, web-based o app mobile, di uso intuitivo ed immediato. Hardware e software si occupano di tutti i controlli di sicurezza previsti dalla nuova normativa, e l’azienda trasmette alla banca solo i titoli che li abbiano superati.

Gli scanner Panini

Il cliente-azienda utilizza uno scanner dedicato che non richiede l’installazione di alcun driver o libreria software (Api). Vengono solitamente scaricati e installati al momento dell'attivazione del servizio. L'utente non dovrà preoccuparsi di aggiornare l’applicazione stessa, in quanto mantenuta dalla banca come parte dei propri servizi online.

Si tratta di uno strumento altamente professionale e allo stesso tempo facile da usare, che consente all’Azienda un’operatività pressoché immediata. Una volta installato, deve solamente essere curato come una qualsiasi attrezzatura da ufficio, ad esempio effettuando una pulizia periodica del percorso carta, dei sensori immagine e della testina magnetica – operazione facilitata dall’uso di appositi cleaning kits. 

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