Nasce Intesa Sign & Pay: firma elettronica e pagamenti ora sono integrati
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15 Maggio 2026
La nuova funzionalità unisce sottoscrizione digitale e incasso in un unico workflow end-to-end. Obiettivo: ridurre la frammentazione operativa, migliorare la user experience e aumentare efficienza e sicurezza nelle transazioni digitali
La digitalizzazione dei processi documentali entra in una nuova fase evolutiva: non più soltanto firma elettronica, ma gestione completa della transazione all'interno di un unico ambiente digitale. È in questa direzione che si inserisce Intesa Sign & Pay, la nuova funzionalità lanciata da Intesa, società del gruppo Kyndryl specializzata in servizi fiduciari digitali e soluzioni per la trasformazione digitale.
La soluzione integra infatti la piattaforma di firma elettronica Intesa Sign con un sistema di pagamento, consentendo di completare in un unico workflow sia la sottoscrizione di documenti e contratti sia l'incasso delle somme collegate alla transazione.
Stop alla frammentazione tra firma e incasso
Uno dei principali obiettivi della nuova piattaforma è superare la separazione tra fase contrattuale e fase di pagamento, che in molti processi aziendali continua a generare attività manuali, ritardi operativi e costi di gestione.
Con Intesa Sign & Pay, la preautorizzazione del pagamento avviene contestualmente alla firma del documento, mentre l'esecuzione definitiva viene completata solo al termine dell'intero processo di sottoscrizione.
Una modalità che punta a semplificare l'esperienza utente e ad aumentare il tasso di completamento delle operazioni, riducendo al tempo stesso il rischio di errori e disallineamenti.
Sicurezza, compliance e tracciabilità
La piattaforma si basa sull'infrastruttura di Digital Transaction Management già sviluppata da Intesa e conforme alle normative eIDAS e GDPR.
Ogni fase del processo viene tracciata attraverso Audit Log e sistemi di storicizzazione, consentendo verifiche puntuali e garantendo elevati livelli di compliance e sicurezza.
La soluzione supporta inoltre tutte le valute dei Paesi dell'Unione Europea e integra diversi strumenti di pagamento: carte di credito e debito, wallet digitali come Apple Pay, Google Pay, Satispay e PayPal, oltre ai bonifici SEPA.
L'obiettivo: transazioni davvero end-to-end
"Con Intesa Sign & Pay offriamo alle aziende una soluzione che non solo digitalizza un intero processo, ma conclude effettivamente una transazione di business in un unico ambiente protetto", ha dichiarato Marco Broggio, Chief Solution Officer di Intesa.
La possibilità di firmare e pagare con un singolo flusso operativo consente infatti alle aziende di ottenere maggiore certezza dell'incasso e di automatizzare attività che spesso richiedono ancora interventi manuali. Secondo Intesa, questo approccio rappresenta un passaggio chiave per aumentare efficienza operativa e qualità dell'esperienza digitale offerta agli utenti finali.
Dalle assicurazioni al real estate
La nuova funzionalità è pensata per adattarsi a diversi contesti applicativi. Nel settore assicurativo, ad esempio, permette di rendere operativa una polizza immediatamente dopo firma e pagamento. Nel leasing e nel noleggio consente di gestire contestualmente contratto e deposito cauzionale, mentre nel real estate può essere utilizzata per il versamento delle caparre.
Tra i casi d'uso previsti anche le erogazioni liberali e altri processi in cui la componente documentale e quella finanziaria devono convivere in modo integrato.
La convergenza tra DTM e payment orchestration
Il lancio di Intesa Sign & Pay riflette una tendenza sempre più evidente nel mercato: la convergenza tra piattaforme di document management, identità digitale e sistemi di pagamento.
L'obiettivo non è più soltanto digitalizzare singole fasi operative, ma costruire processi completamente fluidi, interoperabili e automatizzati.
In questo scenario, la capacità di integrare firma elettronica, compliance e pagamento all'interno di un'unica esperienza digitale rappresenta una leva sempre più strategica per imprese e operatori finanziari.