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01 Ottobre 2026 / 00:49
 
Nexi e Visa portano l'agentic commerce nella fase operativa

 
Pagamenti

Nexi e Visa portano l'agentic commerce nella fase operativa

di Flavio Padovan - 2 Luglio 2026
Completata una delle prime transazioni europee avviate da un agente di intelligenza artificiale per conto del titolare della carta. L'esperienza dimostra che il nuovo modello può già funzionare sull'infrastruttura dei pagamenti esistente, nel rispetto degli standard di sicurezza e delle regole europee
Nexi ha completato, insieme a Visa, una delle prime transazioni europee avviate da un agente di intelligenza artificiale per conto del titolare di una carta di pagamento. L'operazione rientra nelle attività live di agentic commerce che Visa sta sviluppando in Europa e rappresenta uno dei primi casi concreti nei quali un agente AI arriva fino all'esecuzione dell'acquisto utilizzando dati di pagamento reali e sistemi merchant già operativi.
L'iniziativa segna un passaggio importante nell'evoluzione del commercio digitale. L'intelligenza artificiale è già parte integrante dell'industria dei pagamenti, dove viene impiegata per prevenzione delle frodi, gestione del rischio, personalizzazione dei servizi e analisi delle transazioni. Qui, però, il ruolo cambia. L'agente non si limita ad assistere il cliente nella ricerca di un prodotto o nel confronto delle offerte: può arrivare a completare l'acquisto sulla base di autorizzazioni e parametri definiti preventivamente dall'utente.
L'aspetto più interessante è che tutto questo avviene senza creare un'infrastruttura parallela. La transazione è stata eseguita attraverso Visa Intelligent Commerce, utilizzando le stesse tecnologie che già sostengono oggi i pagamenti digitali: tokenizzazione, verifica dell'identità, monitoraggio delle frodi e Visa Payment Passkeys, impiegate per soddisfare i requisiti europei di Strong Customer Authentication. In altre parole, l'agentic commerce viene costruito sopra l'ecosistema esistente, non al suo posto.
La collaborazione si inserisce nel programma Agentic Ready promosso da Visa, attraverso il quale Nexi contribuisce allo sviluppo di modelli di pagamento abilitati dall'intelligenza artificiale e alla definizione delle modalità con cui potranno essere adottati su larga scala.
Il punto, però, va oltre questa singola operazione. Se fino a oggi l'e-commerce è stato costruito sull'interazione diretta tra consumatore e merchant, il paradigma dell'agentic commerce introduce un nuovo soggetto nella relazione: un assistente digitale capace di ricercare prodotti, confrontare prezzi, selezionare l'offerta migliore e, infine, procedere al pagamento entro i limiti stabiliti dal cliente.
È uno scenario che apre interrogativi destinati a coinvolgere l'intero settore. Come evolverà il consenso del cliente? In che modo cambieranno autenticazione e responsabilità della transazione? Quale sarà il ruolo di banche, circuiti, PSP e merchant quando il primo interlocutore della piattaforma di pagamento non sarà più una persona ma un agente software?
La sperimentazione annunciata da Nexi non pretende di dare risposte definitive. Ha però un merito: dimostra che questa evoluzione non appartiene più alla ricerca o ai laboratori di innovazione. I primi casi d'uso stanno entrando nell'operatività quotidiana e lo stanno facendo utilizzando gli standard di sicurezza, le regole e le infrastrutture che già sostengono il mercato dei pagamenti digitali.
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