Banner Pubblicitario
17 Maggio 2026 / 12:03
I nuovi cittadini si fanno imprenditori

 
Banca

I nuovi cittadini si fanno imprenditori

di Sara Aguzzoni - 18 Dicembre 2012
In un anno +25% i conti correnti intestati alle piccole imprese gestite da immigrati. Cinesi, egiziane, albanesi, macedoni e pakistane le comunità di imprenditori più vivaci nel rapporto con le banche...
Crescono i conti correnti (+25% in un anno) dei nuovi cittadini imprenditori a fronte dell'apertura di nuove attività imprenditoriali. Se nel 2009 sul totale dei cittadini immigrati correntisti delle banche italiane, i clienti small business erano il 3,2%, nel 2010 sono saliti al 4,2% (per un totale di 37.330). Questa tendenza trova conferma da più parti. Un trend che si legge anche nei dati Ocse del 2010: gli stranieri sono più propensi a mettersi in proprio nella maggior parte dei Paesi avanzati. Per via delle difficoltà indotte dalla crisi, i migranti in Italia riorganizzano le proprie attività e di conseguenza modificano la gestione del proprio risparmio. Il dato emerge dal rapporto dell' Osservatorio nazionale sull'inclusione finanziaria dei migranti , il progetto nato dalla collaborazione fra l'ABI e il Ministero dell'Interno, nel suo primo anno di attività (vai all'articolo L’inclusione finanziaria passa attraverso la famiglia ).
In particolare, secondo il rapporto curato dal CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale) , l'imprenditoria dei nuovi cittadini costituisce un percorso particolare di inserimento sociale ed economico. Il fenomeno in Italia è sempre più rilevante. Le catene migratorie agiscono infatti da catalizzatori per l'occupazione e l'integrazione sociale dei membri della propria comunità, agevolano il passaggio di informazioni e di conseguenza favoriscono l'imprenditorialità. Secondo i dati Istat 2011, il totale degli stranieri in Italia ammonta a 4,2 milioni, il totale degli imprenditori conta invece 415.534 unità (336.583 nel 2010), raggiungendo una propensione media all'imprenditoria di circa il 10%.
Il panorama imprenditoriale legato all'immigrazione nel nostro paese è composito, con un marcato rapporto con il territorio e comportamenti finanziari molto diversificati in base alla nazionalità. Nel segmento small business , in termini di distribuzione geografica, si conferma una maggiore concentrazione di conti correnti presso le banche nel Nord Italia, pari al 67%; il 28% sono concentrati nel Centro, il 5% al Sud. Cinesi, egiziane, albanesi, macedoni e pakistane le comunità di imprenditori più vivaci nel rapporto con le banche. Quasi un terzo dei conti correnti del segmento small business - migranti (il 28%) è intestato a un'imprenditrice donna . Percentuale che supera il 50% nel caso delle imprese filippine, ucraine, polacche e moldave.
Le imprese il cui titolare è un migrante sono relativamente giovani (hanno quasi tutte meno di dieci anni), e il fenomeno ha iniziato a mostrare segni di pro-attività e livelli di integrazione socio-economici tali da permettere l'avvio di attività economiche imprenditoriali di maggiore complessità. Secondo l'Osservatorio, il suo rafforzamento potrebbe costituire un'opportunità anche in termini di contributo alla ripresa e al processo di internazionalizzazione del sistema economico del paese.
Le relazioni tra imprese e banche BE Banner Medium 2026
ALTRI ARTICOLI

 
Scenari

L’intelligenza artificiale accelera la trasformazione della finanza italiana

Banche e assicurazioni guidano l’adozione dell’AI con investimenti, sperimentazioni e nuovi modelli operativi. Il report OCSE-Banca d’Italia...

 
Scenari

Scotti (Banca d'Italia): “Innovazione e sicurezza devono evolvere insieme”

Alla presentazione del report OCSE dedicato all’adozione dell’IA nella finanza italiana, la Vice Direttrice Generale della Banca d’Italia indica...

 
Credito

Una Convention per coltivare il futuro del comparto agroalimentare

Si svolgerà il 27 maggio, a Roma, la Fondazione Mario Ravà Convention 2026, promossa dall’ABI insieme allo storico Ente che guarda al futuro...
Il Salone dei Pagamenti 2025
L’appuntamento internazionale made in Italy sulle frontiere dell’innovazione nei pagamenti
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Bancaforte TV
Camporeale: Dall’instant europeo alla dimensione internazionale. Le banche presidiano innovazione, fiducia e legalità
La decima edizione del Salone dei Pagamenti si chiude con un messaggio chiaro: l’innovazione nei pagamenti...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Stasi: “Sicurezza dei pagamenti, serve un ecosistema unito. La resilienza è un lavoro di squadra”
Nel mondo dei pagamenti digitali, le minacce non possono essere affrontate da un solo attore o da un singolo...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Banner Pubblicitario