20 Luglio 2018 / 14:06
Ipad, m-banking e m-shopping nella top ten delle app

 
Fintech

Ipad, m-banking e m-shopping nella top ten delle app

30 Novembre 2011
Entro fine anno i device Apple in Italia saranno 2milioni. Uno studio di Nielsen fotografa i possessori dell'iPad e le loro preferenze
Mobile banking e mobile shopping nella top ten delle app più utilizzate dai proprietari di iPad in Italia. Lo rende noto uno studio condotto da Nielsen, che ha messo in fila le attività più gettonate per i possessori della tavoletta. E il risultato per le app di carattere finanziario è lusinghiero: dopo l’accesso alla mail e la navigazione online, che dominano la top ten delle attività più popolari tramite iPad con una percentuale del 65% e del 59%, il mobile banking si piazza al settimo posto fra le attività più diffuse, con una percentuale del 33% - preceduto da lettura di e-book e accesso ai social netowrk con il 40% delle preferenze, download di foto e visione di video con il 35%. Il mobile shopping si aggiudica una percentuale di preferenze del 26%, davanti al download di musica al 25%.
Intanto, entro la fine dell’anno secondo Nielsen gli iPad in circolazione nel nostro paese potrebbero raggiungere quota 2 milioni, il doppio delle tavolette presenti sul mercato a giugno di quest’anno.
Secondo una recente indagine Nielsen, l’oggetto di elettronica più desiderato dai giovani americani è l’iPad. Il 44% dei ragazzi tra i 6 e i 12 anni negli Stati Uniti ha infatti dichiarato di voler ricevere un iPad per il prossimo Natale. La percentuale scende al 24%, pur rimanendo l’oggetto più desiderato, per gli over 13 anni. Si tratta di un’ulteriore conferma del grande successo dei tablet in generale e dell’iPad in modo particolare.
Per comprendere meglio questi nuovi device, la loro diffusione e le diverse modalità di utilizzo, Nielsen ha messo a punto il Connected Device Report , un nuovo studio disponibile da ottobre anche in Italia che fornisce un’analisi dettagliata degli utenti di tablet, netbook, eReader e media player portatili e dell’utilizzo che ne viene fatto.
Dal primo rilascio di dati relativo al nostro Paese emerge che i possessori di tablet sono giovani ma non giovanissimi (il 52% ha meno di 44 anni), sono equamente distribuiti tra uomini (52%) e donne (48%), sono benestanti ma non ricchi (il 42% dichiara un reddito del nucleo familiare tra i 30.000 e i 75.000 Euro). Il confronto tra il profilo demografico dei possessori di tablet e di smartphone evidenzia come il tablet sia oggi addirittura più trasversale indipendentemente dalla propensione alla tecnologia dell’utilizzatore.
Quanti sono i possessori di tablet oggi?
Secondo l’indagine Nielsen, condotta nel periodo maggio/giugno 2011 su un panel di 9.000 famiglie rappresentative della popolazione italiana, i possessori in Italia sono un milione e tutto lascia prevedere che questo numero possa raddoppiare già entro la fine dell’anno.
Per cosa viene utilizzato il tablet?
Dopo email e navigazione in internet, che con il 65% e il 59% rispettivamente sono le due attività di comunicazione e informazione per le quali viene utilizzato maggiormente, ci sono altre 16 attività che mostrano una penetrazione tra il 20% e il 40%, segno che il tablet viene utilizzato tanto e per tutto!
Il tablet soddisfa le esigenze dei consumatori?
Il 70% dei possessori di tablet è soddisfatto, soprattutto per la facilità d’uso, la qualità e le dimensioni dello schermo. Lo schermo piccolo non è quindi ritenuto uno svantaggio, anzi è considerato un vantaggio rispetto al PC perché è più comodo da tenere in mano e da trasportare e rispetto allo smartphone per la qualità dello schermo e la facilità d’uso. Galaxy Tab di Samsung e iPad di Apple sono i due device che ottengono i livelli di soddisfazione più alta: il primo registra l’82% di utenti soddisfatti che citano dimensioni dello schermo e portabilità come primi motivi di soddisfazione, il secondo ha il 78% di utenti soddisfatti con la facilità d’uso come primo fattore.
Rispetto agli altri device il tablet si caratterizza per essere quello che meglio si presta alla condivisione: più della metà dei possessori lo utilizza infatti insieme ad altri membri della famiglia. Questo è dovuto anche al fatto che l’utilizzo del tablet avviene prevalente da casa: tra coloro che dichiarano di utilizzarlo più volte al giorno, il 59% lo fa da casa, il 28% dal lavoro e il 20% all’aperto.
In conclusione il tablet, pur avendo in comune con lo smartphone la facilità e varietà di utilizzo, supera la difficoltà oggettiva della dimensione dello schermo tipica degli smartphone e si differenzia per modalità di utilizzo, che è prevalentemente da casa e in condivisione con altri membri del nucleo familiare. Con queste caratteristiche si colloca come naturale sostituto del PC, facendo addirittura delle dimensioni dello schermo un motivo di soddisfazione.
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