Newsletter

Clicking moves left

Gli Speciali 2017

 

Forum HR

Cultura e regole nella gestione delle risorse umane, evoluzione sociale e digitale, organzizazione, leve motivazionali, contratti, lavoro...

Unione Bancaria e Basilea 3

L’evento dell'ABI su risk management, capitale e vigilanza europea. 120 relatori, 12 sessioni e una tavola rotonda per fare il punto sulla...

Banche e Sicurezza

Le banche tra sicurezza fisica e digitale, sotto il ritmo incessante della trasformazione tecnologica. Come difendersi dalle nuove minacce?

Funding & Capital Markets

I contenuti della IV edizione dell'evento ABI sugli strumenti di funding a disposizione di banche e imprese, sul mercato dei capitali e...

Dimensione Cliente

Il cliente non cerca più prodotti o servizi ma una Customer Journey. Si muove da questo imperativo la nuova edizione del convegno dedicato...

Forum ABI Lab

Bank to the future - Il viaggio nell'ecosistema digitale di ABI Lab nelle 2 giornate di Milano del 21 e 22 marzo - Le videointerviste e i...

Clicking moves right

Home > Banca

Banca
Invia Stampa
Sviluppo sostenibile come opportunità di crescita

Sviluppo sostenibile come opportunità di crescita

Le banche hanno un ruolo fondamentale nel processo epocale di riconversione sintetizzato negli obiettivi dell'Agenda 2030. Una trasformazione economica, sociale e ambientale che rappresenta anche una straordinaria occasione di business. Ne parla Enrico Giovannini (Università Tor Vergata e portavoce AsviS), anticipando a Bancaforte alcuni dei temi che affronterà nel keynote speech a Credito al Credito 2017
Flavio Padovan
A inizio ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato la Strategia nazionale di sviluppo sostenibile. Il documento, frutto di un lungo processo di consultazione, rappresenta il primo passo per declinare e calibrare gli obiettivi dell'Agenda 2030 nell'ambito della programmazione economica, sociale e ambientale italiana. Offre infatti un quadro di riferimento comune al Paese su una visione di sviluppo orientata alla sostenibilità e individua cinque aree di intervento: persone, pianeta, prosperità, pace, partnership. Per capire meglio la portata di questa atto, analizzare le ragioni che spingono ad accelerare verso uno sviluppo sostenibile e il ruolo dell'industria del credito in questa evoluzione, abbiamo incontrato Enrico Giovannini, professore ordinario di Statistica Economica all'Università di Roma Tor Vergata e Portavoce ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, nonché keynote speaker dell'edizione 2017 di Credito al Credito.
“L'approvazione della Strategia nazionale - spiega Giovannini - è solo l’inizio di un lavoro molto complesso, necessario per mettere il Paese sul sentiero di sviluppo sostenibile. Lo sa bene il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che lo scorso 7 giugno, durante l’evento conclusivo del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato dall’ASviS, aveva annunciato che avrebbe portato l’attuazione della Strategia sotto il coordinamento di Palazzo Chigi e che avrebbe emanato una direttiva affinché i Ministeri valutino come incorporare le azioni necessarie a raggiungere i 17 Goal e i 169 Target dell’Agenda 2030 nei propri programmi per il triennio 2018-2020. Ora che la Strategia è stata approvata ufficialmente – aggiunge Giovannini - ci aspettiamo che il Governo rispetti l’impegno di predisporre sia la direttiva sia, entro la fine dell’anno, un documento che dettagli il documento odierno, indicando target quantitativi e strumenti attraverso cui conseguirli, come la Strategia energetica nazionale, il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici e la Strategia per l’economia circolare, tutti documenti in fase di consultazione e da varare al più presto”.

Perché è importante passare a un modello di sviluppo sostenibile?

“Perché l'attuale modello di sviluppo non è, appunto, sostenibile. Non sono io a dirlo, ma i grandi della Terra e gli studi internazionali e scientifici. Per avere una percezione dell'urgenza è sufficiente pensare alla Cina e all'impatto sull'ambiente e sulla salute che hanno avuto le politiche di crescita finora attuate. Ma non è solo una questione di sostenibilità ambientale. I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese) rappresentano un’indispensabile base per una crescita economica e sociale più elevata, equa e sostenibile, oltre che inclusiva e democratica. È un enorme sforzo di riconversione che, secondo l'Agenda 2030 riguarda i Paesi occidentali, ma anche quelli emergenti e in via di sviluppo. E per tantissime imprese rappresenta anche una straordinaria opportunità di business”.

Lo sviluppo sostenibile può essere un motore della crescita economica?

“Senza dubbio. Stiamo parlando di un passaggio epocale ed è evidente che le imprese che saranno sulla frontiera di questo processo avranno enormi vantaggi. Ce lo dicono le analisi non tanto e non solo delle organizzazioni internazionali, ma anche quelle delle stesse associazioni imprenditoriali. Il tema naturalmente di enorme rilievo è dove trovare risorse per effettuare gli investimenti necessari a questa transizione e quindi quale tipo di finanza potrà supportare questo tipo di riconversione. Perché è un processo che garantisce rendimenti enormi, ma a medio e lungo termine”.

Cosa possono fare le banche per favorire e supportare questa trasformazione?

“La finanza e l'industria del credito hanno un ruolo straordinario in questa riconversione e devono essere all'altezza di un compito storico. Stiamo parlando non solo a livello nazionale, ma almeno a livello europeo. In Italia è necessario supportare i grandi gruppi che possono trainare intere filiere produttive, ma anche aiutare le piccole e medie imprese, che sono culturalmente più indietro. Servono investimenti rilevanti. Le banche sono pronte? L'appuntamento di Credito al Credito sarà un momento importante di riflessione e confronto per capire come sta crescendo la sensibilità su questi temi e come riuscire ad innescare questo processo anche in Italia”.
Bancaforte, media partner di Credito al Credito e di tutti i grandi eventi ABI, seguirà i lavori del convegno con i suoi giornalisti e pubblicherà uno Speciale con approfondimenti e videointerviste esclusive ai rappresentanti istituzionali e ai protagonisti del mondo bancario e dell'industria del credito. Per essere informati in tempo reale seguiteci anche su Twitter, LinkedIn e Facebook.
Il convegno ABI sul credito alle persone e alle imprese si svolgerà a Roma il 26 e 27 ottobre. Un appuntamento importante in cui esponenti di istituzioni, banche e imprese si incontrano per condividere best practice, esperienze e fare il punto sulla fondamentale funzione del credito per lo sviluppo dell’economia. Filo conduttore dell'edizione 2017: l'innovazione di cultura, di processo, di prodotto è il fattore propulsivo per la crescita e la ripresa.
L’evento, organizzato in collaborazione con Assofin, vede la partecipazione delle principali associazioni di imprese e dei consumatori, ed è inserito nella Settimana Europea delle Pmi promossa dalla Commissione europea.
Tra i temi principali della due giorni di Roma:
  • Credito al consumo
  • Credito immobiliare
  • Credito alle imprese
  • Distribuzione del credito
  • Assicurazione del credito
  • Valutazione del merito creditizio e risk management
  • Valutazione immobiliare
  • Garanzie pubbliche e private
  • Fondi europei
  • NPLs management
17 Ottobre 2017

Articoli correlati

 

Guida Tassazione 2017

Sullo scaffale

Elenco degli Sportelli Bancari 2017

Elenco degli Sportelli Bancari 2017

In 640 pagine, il panorama più esauriente delle 28.000 filiali e dei 1.400 negozi finanziari operanti in Italia, contenente le principali informazioni ...

Convegni ABI

CREDITO AL CREDITO 2017

CREDITO AL CREDITO 2017

Roma, Palazzo Altieri - 26 e 27 ottobre 2017