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Tecnologie
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Come investiranno le banche nel 2011

Come investiranno le banche nel 2011

Efficienza e multicanalità sono le priorità delle banche italiane nello Scenario ABI Lab. Continua al Forum il confronto sulle nuove tecnologie che stanno riscrivendo il rapporto con il cliente
Flavio Padovan
Banche sempre più orientate all’innovazione. Dopo la grande attenzione al contenimento dei costi che ha caratterizzato l’ultimo biennio e ha portato nel 2009 a una riduzione della spesa ICT complessiva di circa il 16%, il mondo del credito volta pagina e riparte. Per trasformare la crisi in sfida, rendere più efficienti e fluidi i processi interni, offrire ai clienti servizi e prodotti sempre migliori. Il segno del cambiamento è stato ben visibile al Forum ABI Lab 2011, l’appuntamento più importante per monitorare l’andamento del settore in Italia che il Consorzio per la ricerca e l’innovazione promosso dall’ABI organizza ogni anno per analizzare insieme alla community di banche e aziende fornitrici lo scenario tecnologico e strategico, così come i trend in atto nel mercato. Numerosi e significativi i progetti presentati dagli istituti di credito, tutti già operativi e accompagnati dal riscontro concreto dei risultati. Rilevante la partecipazione alla prima edizione del Premio ABI per l’innovazione ai servizi bancari, i cui riconoscimenti sono stati consegnati proprio al Forum ABI Lab e hanno evidenziato la vitalità e l’impegno, non solo economico ma anche di idee, del settore del credito per creare un’offerta sempre mi­gliore e più adatta ai bisogni espressi o ancora latenti dei differenti target di clientela (si vedano gli articoli dedicati ai progetti vincitori dei premi e delle menzioni speciali).

L’innovazione partecipata

Tra i tanti segnali positivi emersi dalle esperienze presentate all’evento di Milano, da segnalare le iniziative che mirano ad aprire sistematicamente il processo di ideazione e creazione dell’innovazione coinvolgendo tutti gli attori aziendali, a qualsiasi livello dell’organizzazione, attraverso strumenti web 2.0. Questa tendenza, che garantisce anche una migliore aderenza dell’innovazione all’operatività e al conseguimento degli obiettivi di business associati, è stata testimoniata al Forum da UniCredit (si veda l’intervista all’executive vice president Paolo Cederle pubblicata su www.bancaforte.it) e dimostra la consapevolezza da parte dei vertici delle banche della necessità di un impegno comune e condiviso, non solo a livello di sistema, ma anche di singola azienda, per aprire una nuova stagione di sviluppo dopo gli anni della crisi.

Il rapporto ABI Lab 2011

Momento centrale di ogni appuntamento del Forum ABI Lab sono gli attesi dati del Rapporto sullo “Scenario delle tecnologie in banca”, che offrono informazioni certe per l’analisi di quanto già avvenuto nei mesi passati e indicazioni importanti per le tendenze future. Di seguito riportiamo alcuni tra i dati più interessanti, rimandando un’analisi più dettagliata agli approfondimenti pubblicati sul portale. Nel 2009 le banche italiane hanno investito complessivamente in ICT circa 5,5 miliardi di euro, il 16% in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione di fondi è stata dovuta da un lato agli interventi di ottimizzazione e riduzione dei costi, dall’altro al completamento dell’integrazione dei sistemi informatici, dopo le fusioni degli anni passati, che tra il 2007 e il 2010 ha comportato un esborso complessivo pari a un miliardo di euro e che ora sta generando importanti sinergie di costi. “La complessa congiuntura economica – ha commentato Giovanni Pirovano, vicepresidente dell’ABI con delega per l’innovazione – non ha interrotto il processo d’innovazione organizzativa e infrastrutturale delle banche, finalizzato ad au­mentare l’efficienza riducendo i costi. In questa prospettiva, la tecnologia rappresenta una leva indispensabile per razionalizzare l’attività e i processi interni offrendo, allo stesso tempo, servizi sempre più avanzati ed efficienti ai clienti”.

Le priorità delle banche

Per l’anno in corso, le previsioni relative agli investimenti evidenziano uno scenario di sostanziale stabilità. “Rispetto al 2010 si riduce del 50% la percentuale di banche che prevedono una contrazione del budget ICT, mentre un quarto delle realtà prevede di aumentarlo” spiega Romano Stasi, segretario generale ABI Lab. Per quanto riguarda le priorità, la metà dei progetti di investimento previsti per il 2011 riguarda i processi interni e le iniziative di sviluppo dei canali di accesso ai servizi bancari da parte dei clienti. In particolare, le banche investono nel rinnovamento degli sportelli, con la diffusione di strumenti self service in filiale, e nel miglioramento dei servizi on line, sfruttando anche le potenzialità del web 2.0, del mobile banking e dei mobile payment. Sul fronte dell’efficienza interna, grande spazio è dato alla dematerializzazione (si veda anche l’approfondimento ABI Lab pubblicato sul portale), non considerata fine a se stessa, ma legata a profonde attività di reengineering dei processi di back office. Non a caso al Forum sono state presentate più esperienze di firma digitale e di contratto elettronico, a dimostrazione della consapevolezza delle banche sui vantaggi derivanti dalle attività paperless “native” e la loro intenzione di accelerare in questa direzione. “Ora la dematerializzazione non è più vissuta come una modalità per riprodurre in modo più efficiente i processi esistenti – sottolinea Stasi – ma è inserita in una logica più ampia di rinnovamento diventando un nuovo fattore abilitante per il cambiamento della banca”. Come emerge dal Rapporto ABI Lab, in questo campo i progetti più importanti sono quelli che riescono a integrare l’eliminazione della carta dai flussi interni con un’evoluzione dell’utilizzo dei canali da parte della clientela. Rimane ancora significativo, anche se in diminuzione rispetto all’anno scorso, il peso delle iniziative dedicate alla compliance (21% del totale) per le necessità di adeguamento alle normative italiane ed europee, mentre i progetti nell’ambito della sicurezza (10%) sono focalizzati in particolare a migliorare ulteriormente la protezione dei canali remoti, sia lato banca, sia lato cliente. Per il 2011 una quota rilevante degli investimenti sarà, infine, dedicata all’evoluzione dei sistemi IT e TLC, con focus su “PdL, iniziative di consolidamento e virtualizzazione, sostituzione, anche parziale, dei core banking system”.

Area Innovation Lab 2011

Le principali soluzioni che le aziende hanno presentato nell'area espositiva durante l'ABI Lab Connecting Conference:
  • AUBAY : applicazione di informativa finanziaria su tablet che permette la consultazione di dati di mercato quali indici, azioni, obbligazioni, cambi, fondi, tasse e notizie.
  • CEDACRI : nuova soluzione di mobile banking disponibile su ipad, iphone e Android. Funziona sia lato cliente (home banking), sia lato utenti bancari (reporting direzionale/controllo di gestione).
  • EMC / INFOCERT : soluzione per il Paperless Operating Model che offre alle banche la capacità di creare un reale modello di early archiving; accanto al tradizionale processo di dematerializzazione ex post, se ne realizza uno ab origine mediante tecniche di firma digitale e firma biometrica, in linea con quanto previsto dal nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale.
  • EXPRIVIA : soluzione per pagamenti on line o peer-to-peer multicanale che utilizza sms, email, comandi vocali o web. Permette di usufruire di accrediti/addebiti visualizzabili in tempo reale, di effettuare pagamenti da smartphone, web o telefono e prelievi ATM comandati da remoto.
  • PRB : stazione di identificazione del cliente; permette la raccolta, veloce e efficiente, di tutti i dati di identificazione di una persona (firma, volto, dati biometrici) sia nella fase di registrazione sia in quella di identificazione.
  • TELECOM ITALIA : piattaforma sviluppata per avviare progetti innovativi di mobility in azienda. Si compone di un set di apps native per gestire su dispositivi multitouch processi di sales force automation, mobile collaboration, pubblicazione e invio di informazioni aziendali multimediali.
GLI ALTRI ARTICOLI DELLO SPECIALE FORUM ABILAB 2011:
Flavio Padovan
Idee concrete per i clienti: ecco i vincitori del Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari
Menzioni speciali a 7 progetti che si sono distinti per impatto, originalità e valore
23 Maggio 2011

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