22 Luglio 2019 / 15:59
Il mercato ha scelto CBI Globe

 
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Il mercato ha scelto CBI Globe

di Flavio Padovan - 22 Febbraio 2019
Per l'adeguamento alla Psd2 circa il 70% del settore bancario italiano, pari a oltre 300 banche, ha aderito alla piattaforma sviluppata dal Consorzio CBI, con Nexi come partner tecnologico
CBI Globe ha colto nel segno. La piattaforma sviluppata dal Consorzio CBI, con il supporto di Nexi come partner tecnologico, è la soluzione di gran lunga preferita dalla banche italiane per il complesso processo di compliance ed evoluzione al nuovo scenario della PSD2.
Secondo i dati comunicati dal Consorzio CBI, hanno aderito a CBI Globe circa 300 banche. E si parla di realtà come Intesa Sanpaolo, Bper Banca, Crédit Agricole, Iccrea, Monte dei Paschi di Siena, UBI Banca, BNL BNP Paribas, Banca Passadore, Credito Emiliano, Credito Valtellinese. E, ancora, tra i Centri Servizi, Phoenix e SEC Servizi che raggruppano ciascuno molteplici banche. A queste si aggiungono ulteriori PSP e soggetti tecnici che portano CBI Globe a coprire, complessivamente, oltre il 70% del mercato bancario italiano.
La piattaforma voluta dal Consorzio CBI emerge dunque come soluzione ampiamente condivisa. Una risposta che, secondo il direttore generale Liliana Fratini Passi, dimostra la consapevolezza dell'industria bancaria italiana sui vantaggi che offre la strada collaborativa sia in termini di contenimento dei costi di compliance sia di innovazione sia di competitività con altri player.
Secondo le stime del Consorzio, infatti, CBI Globe può arrivare a garantire risparmi fino al 40% rispetto all’investimento complessivo altrimenti a carico dell’intero settore bancario italiano per l’adeguamento tecnico alla PSD2. Inoltre, evitando dispersioni e frammentazioni, riesce a promuove un'innovazione collaborativa e una maggiore concentrazione degli investimenti che consentirà alle banche di concorrere anche con i giganti globali non bancari che si affacceranno sul mercato. E per questo CBI Globe si candida, anche a livello internazionale, come progetto concreto di collaborazione in grado di offrire a ciascun aderente soluzioni innovative, sicure e di facile utilizzo a beneficio della clientela finale, senza preclusioni per evoluzioni future.

Le prossime tappe

Le tempistiche di rilascio di CBI Globe – confermano dal Consorzio CBI - sono in linea con quelle richieste dalla normativa. Dal 14 marzo sarà messa a disposizione la sandbox dedicata per l’avvio dei test preliminari con le Terze Parti interessate e verrà pubblicata la documentazione tecnica di dettaglio. Proseguono intanto le attività per rilasciare la piattaforma in produzione dal primo giugno, in coerenza con le tempistiche richieste per la valutazione delle esenzioni dalla

A che punto siamo in Italia in tema di Open Banking?

Le banche italiane stanno portando avanti il complesso processo di compliance ed evoluzione al nuovo scenario della Psd2 e dell'Open Banking, ponendo le basi per lo sviluppo di nuovi modelli di business e di servizio. Bancaforte ha realizzato uno Speciale dedicato a Psd2 e Open Banking, raccogliendo la voce dei protagonisti del mercato bancario e delle aziende di servizi.
Leggi gli articoli:
e le interviste a:
- Vincenzo Fiore di Auriga
- Paolo Zaccardi di Fabrick
- Michele Dotti di Cedacri
realizzazione di una soluzione di fallback solution, ovvero la soluzione di backup richiesta alle banche qualora le interfacce sviluppate tramite API non rispettassero gli SLA di operatività dettate dalle stesse linee guida EBA. Di conseguenza, dal 14 settembre 2019, in linea con la deadline normativa PSD2, le banche di radicamento di conto potranno ricevere flussi dispositivi ed informativi dalle Terze Parti su richiesta dei propri clienti.

Open banking, opportunità da cogliere

PSD2 e Open banking stanno cambiando lo scenario competitivo e di business, aprendo nuove prospettive di sviluppo. Per questo il Consorzio CBI è da tempo impegnato anche su tutti i temi che vanno al di là della compliance normativa, esplorando anche aree di interesse ad oggi non direttamente servite dall’industria bancaria. Tra i temi più interessanti individuati per lo sviluppo di nuovi servizi il Consorzio indica, ad esempio, quelli di Robo Savings planner, Realtime credit scoring per small business e utenza retail, Fatture riconciliate, Cash management internazionale. Oltre, ovviamente, a tutti i servizi a valore aggiunto che potranno essere sviluppati per la Pubblica Amministrazione.
Secondo Renato Martini, Responsabile della Business Unit Digital Banking Solutions, “CBI Globe, iniziativa di cui Nexi è partner tecnologico e di business, è nata per mettere a fattore comune gli investimenti delle banche aderenti e per sviluppare assieme l’opportunità dell’open banking. È realizzata su una piattaforma multibanca che comprende il portale API e i meccanismi che le governano, la gestione del consenso, la gestione della SCA, l’help-desk, la gestione dispute e la reportistica”. Mettere a fattor comune la forza delle banche aderenti, continua Martini, “è un ottimo modo per ridurre i costi e per sviluppare assieme servizi e prodotti innovativi. E a supporto dell’innovazione Nexi mette a disposizione anche le competenze della sua struttura interna dedicata allo scouting di FinTech e progetti di open banking internazionali”.
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