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L’agosto caldo del back office

L’agosto caldo del back office

L’informazione non va mai in vacanza, soprattutto in periodi di cambiamento come quello attuale. Bancaforte ha continuato ad aggiornare i lettori anche ad agosto e propone oggi una sintesi delle principali notizie del mese appena trascorso. Al via a settembre una ricca stagione di eventi ABI...
Flavio Padovan
Il settore del back office bancario sta vivendo una delle estati più intense di sempre. A rendere più calde le ferie dei manager bancari e dei più importanti fornitori del mondo del credito non sono stati gli anticicloni africani, ma i numerosi piani di riorganizzazione solo annunciati o già avviati in queste settimane per far fronte alle esigenze del nuovo contesto economico e competitivo.
Tra le novità spicca il progetto del Monte dei Paschi che ha dichiarato di voler procedere allo spin-off del Consorzio Operativo, una realtà importante con 2.370 dipendenti e 260 milioni di ricavi. Con il suo trasferimento si potrebbe ridisegnare lo scenario del mercato del back office nazionale, proiettando i soggetti coinvolti nell’operazione a dimensioni molto rilevanti, con sensibili ricadute sui piani industriali.
A Siena, Alessandro Profumo e Fabrizio Viola hanno annunciato di volere portare a termine questo progetto con l’obiettivo di ridurre i costi e migliorare la redditività della banca. L’advisor scelto da MPS, Value Partners , ha avviato una serie di contatti con numerose aziende nazionali e internazionali per selezionare i soggetti che potranno partecipare alla gara privata, modalità scelta per realizzare lo spin-off. Ma l’esternalizzazione potrebbe non limitarsi alle attività svolte dal Consorzio, coinvolgendo anche altre aree del Gruppo MPS, come ha dichiarato Viola in una recente intervista al Sole 24Ore, prefigurando un ricorso all’outsourcing più ampio di quello inizialmente previsto.
Tra i possibili interlocutori di Rocca Salimbeni c’è Bassilichi , di cui MPS è azionista diretto con l’11,7%, che sta attuando da tempo una strategia di crescita. II neo AD Leonardo Bassilichi, ha rivelato a Il Mondo l’intenzione di creare la prima piattaforma per il back office interamente italiana che sia utilizzabile anche da altre realtà del sistema creditizio. Il momento è propizio perché le banche hanno bisogno di focalizzarsi sempre di più sul proprio business, che non è certamente l’informatica e la gestione dei documenti. Tra gli altri potenziali candidati per le attività del Consorzio ci sono importanti aziende come Cedacri , Engineering , Accenture , IBM , CartaSi . I tempi, comunque, sono brevi: è intenzione del Monte chiudere l’operazione entro fine anno.
Anche UniCredit ha utilizzato l’estate per iniziare ad adeguare la propria struttura ai nuovi scenari competitivi e di business. A inizio agosto ha infatti dato ufficialmente avvio al Progetto Newton (vedi news ), con cui prevede di ottenere 1,2 miliardi di euro di risparmi in 10 anni attraverso la valorizzazione degli asset tecnologici del gruppo, da sviluppare con partner internazionali di cui è in corso la selezione. Nel frattempo, a poche settimane dalla decisione del Cda sul nuovo assetto operativo della banca, l’AD Federico Ghizzoni ha scelto i 7 Regional Manager ai quali sarà affidata la guida delle altrettante Region in cui è stata suddivisa la rete commerciale italiana. I nuovi manager coordineranno 77 Aree Commerciali che, a loro volta, gestiranno una rete costituita da punti vendita specializzati. Il via a gennaio 2013.
La riorganizzazione annunciata da UBI Banca punta soprattutto sulla semplificazione della struttura di rete e sull’adeguamento del modello di servizio alle nuove esigenze della clientela. Tre le iniziative previste (vedi comunicato ), la banca sottolinea la trasformazione di 78 sportelli in minisportelli, la costituzione di 46 Centri Private/Corporate in grado di proporre un’offerta integrata, l’avvio di operazioni di razionalizzazione delle strutture di Banche Rete, della Capogruppo UBI e di UBI Sistemi e Servizi.
Il tutto con un impatto stimato di oltre 115 milioni di euro di riduzione dei costi annui a regime a partire dal 2014, di cui almeno 70 milioni già nel 2013.
Bancaforte seguirà l’evoluzione di questi processi di riorganizzazione, sentendo l’opinione di protagonisti ed esperti per fare il punto sul peso crescente che sta assumendo l’outsourcing nelle strategie delle banche, sui cambiamenti della rete e sul grande sviluppo del canale mobile nel mondo finanziario. Intanto il 26 e 27 settembre è in programma a Milano il workshop Back Office e Processi 2012 di ABI Lab nel corso del quale sarà distribuito il Rapporto sul monitoraggio delle attività dei back office bancari e il Report 2012 sullo stato dell'arte della mappatura dei processi, con la versione aggiornata della Tassonomia dei Processi Bancari.

Sicurezza

Non hanno fatto vacanze nemmeno le organizzazione del cybercrime, che hanno sfruttato le Olimpiadi di Londra come occasione per portare a termine attacchi e frodi (vedi news sul Symantec Intelligence Report di luglio). A proposito di frodi, in Italia sono diminuite del 13,6% nel 2011 secondo quanto riporta il Rapporto dell'Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento ( UCAMP ) del MEF, che evidenzia come le transazioni con carte siano diventati molto più sicure in Italia rispetto a Gran Bretagna, Francia e Australia (vedi news ).
Sempre in tema di sicurezza, prosegue incessante il lavoro di OSSIF , il centro di ricerca anticrimine dell’ABI, che ha rinnovato anche a Bari, Brescia e Grosseto (vedi news ) il Protocollo per la prevenzione del crimine in banca , strumento che si è rivelato fondamentale nella lotta contro i rapinatori e che viene continuamente aggiornato per rispondere efficacemente alle nuove minacce. Il trend positivo delle rapine in banca (-23% nel 2011 rispetto all'anno precedente) è tanto più significativo se teniamo conto del fatto che in Italia i reati sono tornati a crescere (+negli altri settori, come dimostra il recentissimo rapporto del Ministero dell'Interno pubblicato a Ferragosto,
Il modello di collaborazione pubblico-privato sperimentato con successo dalle banche sta facendo scuola ed è sempre più utilizzato anche in altri settori. A Savona, ad esempio, (vedi news ) Prefettura , Confcommercio , Confesercenti e Federfarma hanno firmato un protocollo per estendere anche a negozi e farmacie i sistemi di videosorveglianza antirapina che consentono il dialogo in tempo reale con le centrali operative delle Forze dell’Ordine.
Continua intanto il percorso della riforma degli istituti di vigilanza . Il Ministero dell’Interno ha dato notizia ad agosto che nelle prefetture di Taranto e Savona è stato concluso il monitoraggio degli operatori provinciali. Si tratta di un passaggio propedeutico alla revisione e all’aggiornamento dei procedimenti autorizzatori, in vista della imminente attuazione - dal prossimo mese di settembre - della nuova normativa del settore.

Pagamenti

Anche se gli italiani continuano ad amare il contante, le carte prepagate si stanno rapidamente diffondendo. Secondo le analisi di CPP , nel nostro Paese circola il 50% del totale delle prepagate emesse nell’Unione europea e anche nell’ultimo anno il loro numero è cresciuto del 15%, arrivando a 14,2 milioni (vedi news ).
C’è ancora molto da fare nel campo dei pagamenti elettronici in Italia e, in particolare, nella Pubblica amministrazione . Fa notizia, e purtroppo non è un caso isolato, l’assenza di POS nella biglietteria di Pompei ed Ercolano (vedi news ), meta di oltre 3 milioni di turisti all’anno, la maggior parte stranieri. Dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac) spiegano che nei prossimi mesi il problema sarà risolto perché nei nuovi bandi sarà inserita l’obbligatorietà per tutte le concessionarie del servizio di biglietteria di dotarsi delle infrastrutture necessarie.
In attesa che le procedure pubbliche facciano il loro corso, la cronaca sembra offrire una soluzione semplice, adottabile in poche ore: Ingenico ha infatti annunciato che a settembre saranno disponibili anche in Italia i sistemi RoamPay prodotti da una sua controllata americana. Si tratta di un piccolo dispositivo che si inserisce nel jack delle cuffie di cellulari, smartphone e tablet trasformandoli in POS mobile in grado di accettare pagamenti con carte (vedi news ).
Se in Italia il mercato dei pagamenti digitali e mobile dà segni di vivacità, all’estero è già in corso una battaglia tra gli over-the-top delle telecomunicazioni e dell’IT per affermare tecnologie e sistemi. Negli Usa, dove sono scesi in campo attori del calibro di Google, PayPal, Microsoft e Sprint, ha raccolto un improvviso successo Square , la piccola start-up creata dal fondatore di Twitter. La catena di coffee shop Starbucks (13mila negozi negli Stati Uniti e quasi 20mila nel mondo) ha infatti annunciato non solo un investimento di 25 milioni di dollari nella società, ma ha anche scelto la sua tecnologia come sistema di pagamento aggiuntivo alle sue casse. Una scelta che, visto il numero di punti vendita e la diffusione sul territorio di Starbucks, può essere decisiva per l’affermazione di Square (vedi news ).
Nel frattempo gli operatori di sistemi di pagamento online, che hanno conquistato quote di mercato significative nell’e-commerce, stanno cercando di sfruttare la loro posizione anche offline, cioè nel mondo reale. Proprio a fine agosto è uscita la notizia che BitInstant metterà in circolazione entro la fine dell’anno una carta di credito internazionale basata su BitCoin , il denaro virtuale più famoso sul web. La nuova carta, utilizzabile nei negozi del circuito MasterCard, disporrà anche di un QR Code per permettere di effettuare transazioni in mobilità. A fianco di BitInstant dovrebbero esserci due banche, una americana e una internazionale, e la loro presenza è una importante novità perché implica per i titolari l’applicabilità delle normative ufficiali e quindi la rinuncia, almeno per queste transazioni, all’anonimato e alla non tracciabilità.
Più avanti il progetto di PayPal che ha annunciato un importante accordo con Discover Financial Services che consentirà ai suoi 50 milioni di clienti americani di poter fare acquisti con una carta di credito presso tutti i punti vendita fisici (circa 7 milioni) che aderiscono al sistema Discover Network. PayPal ha recentemente siglato numerose intese per entrare nel mercato reale in numerosi Paesi. In Francia, ad esempio, ha recentemente avviato la sperimentazione di un sistema di pagamento e prenotazione via smartphone per la catena di fast food McDonalds.
A CARTE 2012 , la Conference&Expo dell’ABI su carte e pagamenti innovativi che si terrà a Roma il 15 e 16 novembre, come da tradizione si farà il punto sulle novità e i trend futuri grazie agli interventi dei più importanti esperti e operatori del settore. In attesa dell’evento, Bancaforte continuerà ad approfondire e analizzare sul web con inchieste e dossier le più interessanti tecnologie e tendenze di mercato.

Eventi

Inizia con Banche e Cinema la stagione autunnale dei convegni ABI. A Venezia, all’interno della programmazione della Mostra internazionale, una tavola rotonda con i vertici del settore cinematografico e bancario farà luce sull’efficacia degli strumenti di finanziamento per un settore che conta 5.500 imprese e 5 miliardi di euro di fatturato. Subito dopo, a fine settembre, ABIEventi ha organizzato Donne, Banche e Sviluppo , un evento nuovo per l’Italia, che affronterà il problema dell’integrazione di genere nel mondo del lavoro. La manifestazione sarà preceduta dal primo studio su “Diversity e cultural change fuori e dentro l’industria bancaria”, i cui risultati saranno presentati nel corso del convegno.
Per la fine del 2012 sono in preparazione numerosi altri eventi che permetteranno di approfondire alcune delle molte attività svolte dal mondo bancario. Sono già state fissate le date di Securitisation & Covered Bonds Conference (Milano, 2 e 3 ottobre), Carte (Roma, 15 e 16 novembre), Costi e Business (Roma, 23 e 24 ottobre), CBI – Corporate Banking, e-Billing e Fattura Elettronica (Roma, 22 e 23 novembre), Credito al Credito (Roma, 27,28 e 29 novembre).
Buon ritorno al lavoro!
3 Settembre 2012

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