17 Luglio 2018 / 11:30
Una relazione sempre più social

 
Fintech

Una relazione sempre più social

di Flavio Padovan - 25 Settembre 2014
Conquistare e fidelizzare un cliente 2.0 richiede alle banche cambiamenti radicali e l'inserimento di figure professionali innovative, come il community manager e il social media manager. Ne parla Fabio Lalli, CEO di IQUII, anticipando alcuni temi del suo intervento a Dimensione Social & 2.0 - #dimensionesocial in programma a Milano il 1° ottobre
E' il web il nuovo scenario della competizione tra le banche. Una sfida che si gioca in termini di engagement del cliente, caring, social CRM, web reputation, gamification. Il settore finanziario italiano è pronto a competere con queste armi 2.0? Quanto sono in grado oggi le banche di soddisfare e coinvolgere un cliente evoluto al punto di trasformarlo in proprio “evangelist” sui social media? Bancaforte ne ha parlato con Fabio Lalli , CEO di IQUII, tra i più noti esperti del settore, che modererà una delle due sessioni tecniche interattive pomeridiane di Dimensione Social & 2.0 - #dimensionesocial , il primo appuntamento di ABIEventi dedicato ai temi dei social media e del web 2.0 affrontati dal punto di vista delle banche (vai al programma dell'evento ).

In che modo le banche possono utilizzare i canali social per capire meglio i clienti, anticipare le loro esigenze e coinvolgerli? In questo campo quali sono le success story italiane che possono essere prese a modello?

Gli istituti finanziari possono utilizzare i canali social come strumenti di relazione diretta con i propri clienti attraverso tre fasi tra loro collegate: ascolto, interazione ed ingaggio. La fase di ascolto, svolta attraverso uno screening delle conversazioni online, consente di capire le reali esigenze degli utenti e di intercettare gli influencers di settore, che possono essere coinvolti per dare amplificazione alle attività poste in essere dalle banche. Nella fase di interazione gli istituti finanziari possono coinvolgere direttamente gli utenti in iniziative speciali, anche utilizzando strumenti innovativi come applicazioni e giochi integrati nei profili social e nelle applicazioni mobile. E se si riesce a costruire un buon rapporto e legame di fiducia con i propri target di riferimento, coinvolgerli in iniziative di marketing specifiche diventa la naturale prosecuzione di questo processo. In Italia BNL e Fineco sono si evidenziano i primi istituti finanziari che hanno implementato strategie social e mobile di successo.
Fabio Lalli, CEO di IQUII

Nel settore finanziario, la possibilità di vendita one to one in tempo reale apre nuove prospettive all'attività di Social CRM delle banche. Come deve strutturarsi un istituto finanziario per sfruttare queste potenzialità dal punto di vista commerciale e di miglioramento della customer experience?

E’ necessario anzitutto lavorare sulla cultura aziendale interna. L’utilizzo dei social deve essere caratterizzato da una accurata definizione di compiti e ruoli, da una precisa pianificazione delle attività e dalla definizione di policy che coinvolgano tutti i settori dell’azienda. E’ inoltre necessario dotarsi di figure professionali innovative, che si facciano promotori dei nuovi trend tecnologici e di comunicazione. Il reparto digital di una banca, oggi, non può fare a meno di un community manager, di un social media manager e di figure professionali nel settore delle Digital PR. Un altro aspetto fondamentale per garantire il successo del Social CRM è legato alla fidelizzazione dei clienti: oggi per fare loyalty occorre ridefinire i punti di contatto tra banca e cliente, coinvolgendoli attraverso l’elaborazione di meccaniche di gamification capaci di premiare realmente il loro rapporto con la banca. Perché mantenere un cliente fidelizzato costa sempre meno di acquisirne uno nuovo.

La web reputation è un fattore determinante per banche ed operatori finanziari, perché le opinioni espresse su social e blog possono incidere moltissimo sul patto fiduciario che è alla base della relazione con il cliente in questo campo. Quali sono strategie e strumenti più adatti per monitorare il sentiment sulla rete e raccogliere e gestire i feedback? E, nella prospettiva di un istituto bancario, quali sono gli aspetti più importanti da monitorare che influiscono sulla reputazione online?

Gli strumenti di monitoraggio della reputazione online, affinché possano essere davvero efficaci, devono essere tarati in base alle reali caratteristiche di ogni banca, ai canali utilizzati per comunicare e alle caratteristiche dei loro target di riferimento. La fase di ascolto, come dicevo prima, è fondamentale perché consente di acquisire dati strategici che possono essere utilizzati non solo per individuare le criticità segnalate dagli utenti, ma anche per anticipare i trend e sfruttarli per pianificare nuove strategie commerciali. Gli aspetti più importanti da monitorare sono sicuramente i feedback che i clienti lasciano durante la loro esperienza nei confronti della banca: dal contact center tradizionale ai canali social, è infatti importante integrare questi aspetti relazionali in un centro di monitoraggio e controllo unico, che consenta di acquisire i dati e trasformarli in insight utili per elaborare nuove strategie commerciali e di branding.
Menù operativo per banche che dialogano in rete
Si terrà a Milano il prossimo 1° ottobre, presso il Centro Congressi ABI di Via Olona, Dimensione Social e 2.0, il primo appuntamento di ABIEventi dedicato ai social media, al web 2.0 e agli strumenti innovativi di comunicazione e marketing forniti da Internet e dalle reti sociali.
Il convegno, l'unico in Italia ad affrontare questi temi dal punto di vista del mondo bancario e finanziario, presenta anche la novità di 2 Sessioni tecniche interattive che si svolgeranno in parallelo nel pomeriggio. Pensate come momento di confronto concreto su singoli temi, permetteranno a partecipanti una interazione con gli speaker per porre domande ed ottenere indicazioni e suggerimenti specifici e diretti. A guidare le sessioni saranno due noti esperti del settore: Fabio Lalli, CEO di IQUII e Andrea Albanese, Web Marketing Manager e ideatore del Social Media Marketing Day Italia.
Sul tema social media, banche e strategie digitali leggi anche questi articoli pubblicati su Bancaforte:
Inoltre, approfondisci con le seguenti videointerviste esclusive di Bancaforte:
CONTENUTI CORRELATI

Banche, social e web: il dialogo è interattivo

Informazioni sui prodotti e servizi, assistenza ai clienti, promozione di eventi e iniziative locali, tecnologia, arte, cultura e spettacoli, i temi...

L'era digitale? Un mare di opportunità

"Oggi Internet ti permette di lavorare su un'idea, di creare un'iniziativa imprenditoriale che ti appassiona, anche se sei ‘diversamente’ giovane....

Facebook non è roba per ragazzini

Nel bene e nel male i social network più conosciuti sono ormai per un pubblico adulto. I più giovani trovano altre strade e piattaforme diverse....

Cosa chiedono i clienti all’assistenza?

Dall'analisi di The Fool sulle conversazioni sui social in tema di servizio clienti bancario emergono spunti interessanti. Facebook è il luogo...
ALTRI ARTICOLI

 

Le sei nuove professioni della Banca Intelligente

Per implementare le nuove opportunità dell’Artificial Intelligence servono nuovi professionisti capaci di far interagire mondo fisico e mondo...

 
Pagamenti

Pagamenti, la sfida della blockchain

Costruire un sistema dei pagamenti unico e universale, con transazioni più rapide, riduzione dei costi operativi e più sicurezza nella gestione...

 

L'intelligenza artificiale? Rende gli uomini … più umani

Secondo Paul Daugherty, Chief Technology & Innovation Officer di Accenture e uno dei guru mondiali dell'AI, la vera innovazione nasce dalla...
Bancaforte TV
Le relazioni industriali non devono gestire solo le emergenze – dice Alfio Filosomi, Responsabile Direzione...
Bancaforte TV
Il centro direzionale Green Life di Crédit Agricole a Parma punta su sostenibilità, green e socialità per...